Sep 01 2009
Recensione: Test b’Twin Forme 3
Decathlon, con i suoi marchi differenziati per le diverse pratiche sportive, ha abituato il consumatore a prodotti spesso innovativi con un prezzo allettante. Il modello Forme 3 del marchio b’Twin non si discosta dalla migliore tradizione della casa madre.
Con un’attenzione marcata verso l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto, oltre che di svago, la Forme 3 strizza però l’occhio alla sportività. La base di partenza è una bicicletta da corsa con telaio di buon livello (alluminio per il triangolo principale e fibra di carbonio per carro posteriore e forcella, prodotto in Francia!) a cui vengono “innestati” elementi più turistici, adatti anche all’uso quotidiano:
manubrio piatto con comandi freno-cambio integrati, guarnitura tripla all’anteriore (con corone 50x39x30 che, unite alla ruota libera 12×26 a 9 velocità, permettono anche ai meno allenati di scalare le rampe asfaltate più ripide), pneumatici con sezione da 25 mm (23 mm è considerato standard per la corsa… 2 mm in più aumentano il volume d’aria degli pneumatici e di conseguenza l’assorbimento degli urti) e pedali utilizzabili con sgancio rapido o semplice appoggio.
COME VA SU STRADA:
Per chi è abituato alla bicicletta da corsa, la posizione rialzata del manubrio è molto rilassante e permette di pedalare in scioltezza senza troppo sollecitare i muscoli dorsali. Il manubrio è anche dotato di appendici laterali che offrono un’ulteriore posizione per ‘tirare’ nelle salite, o semplicemente per sciogliere i muscoli delle braccia. La sella, molto morbida, sarà apprezzata da chi è meno allenato, durante le uscite più lunghe.
La geometria della bicicletta, nella misura da noi testata (taglia 54 cm), è giustamente improntata alla stabilità. Il mezzo è molto equilibrato nel comportamento in curva e quando si aumenta l’andatura, senza mai reazioni brusche. Il peso, inferiore ai 10 kg sul nostro esemplare, la rende una buona scalatrice, complice l’ampia gamma di rapporti.
PRO: telaio di buon livello, componentistica affidabile e ben calibrata sulla doppia natura (sportiva e turistica) del mezzo
CONTRO: mancano gli agganci per il porta-pacchi, che ne avrebbero fatto una candidata ideale per il turismo su strada di lunga percorrenza
PER CHI E’: ciclisti alla ricerca di un mezzo leggero per muoversi rapidamente in città ed effettuare lunghe escursioni, in tutta comodità e con una buona media oraria
PER CHI NON E’: chi è interessato ad avvicinarsi al ciclismo su strada avrà maggiori soddisfazioni scegliendo una vera bicicletta da corsa, magari proprio tra quelle offerte nella gamma b’Twin.
Recensione a cura di Alberto De Gioannini
About the Reviewer
Ingegnere dei Materiali al Politecnico di Torino, Alberto De Gioannini è stato per più di sei anni responsabile prodotto e designer per i pneumatici Vittoria e Geax. Dal 1° gennaio 2007 si dedica completamente al suo progetto Effetto Mariposa
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