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	<title>Tecnologia per lo Sport &#187; dieguito</title>
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	<description>SPORT TECHNOLOGY BEYOND THE LIMITS</description>
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<title>Tecnologia per lo Sport</title>
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		<item>
		<title>Nuovi caschi IDI Future Bikers Oriented</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2009/06/nuovi-caschi-idi-future-bikers-oriented/</link>
		<comments>http://www.sportechblog.com/2009/06/nuovi-caschi-idi-future-bikers-oriented/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 08:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dieguito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Motociclismo]]></category>
		<category><![CDATA[dispositivo IDI PHONE]]></category>
		<category><![CDATA[modello ZERO DUE]]></category>
		<category><![CDATA[modello ZEROUNO]]></category>

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		<description><![CDATA[Dallo storico produttore dei caschi Momodesign nasce una nuova generazione di caschi per motociclisti Future Bikers Oriented, è la caratteristica dei nuovi caschi IDI, particolarmente attenti alle funzionalità e alle necessità dei motociclisti d&#8217;oggi. Tutti i modelli IDI sono infatti predisposti per l&#8217;uso del nuovo dispositivo IDIPHONE (Bluetooth Integrated System) &#8211; brevetto internazionale Newmax. Questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Dallo storico produttore dei caschi Momodesign nasce una nuova generazione di caschi per motociclisti</strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-2975 alignright" title="idiphone-con-trasparenza" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/06/idiphone-con-trasparenza.jpg" alt="idiphone-con-trasparenza" width="320" height="288" />Future Bikers Oriented, è la caratteristica dei nuovi caschi IDI, particolarmente attenti alle funzionalità e alle necessità dei motociclisti d&#8217;oggi.<br />
Tutti i modelli IDI sono infatti predisposti per l&#8217;uso del nuovo dispositivo IDIPHONE (Bluetooth Integrated System) &#8211; brevetto internazionale Newmax. Questo speciale intercomunicatore permette l&#8217;uso semplice e immediato del proprio cellulare, o altri dispositivi bluetooth, anche durante la guida. Con l&#8217;IDIPHONE diventa più semplice e sicuro comunicare con il passeggero, rispondere alle chiamate su cellulare o ascoltare la musica preferita dal lettore mp3.</p>
<p style="text-align: justify;">Come funziona? La calotta dei caschi IDI è conformata per adottare lo speciale Copri Orecchio a Tasca &#8211; designed by Newmax, che conterrà l&#8217;IDIPHONE.<br />
Una volta alloggiato nella Tasca, l&#8217;IDIPHONE attiva automaticamente la connessione con il proprio cellulare, lettore mp3&#8230;<br />
Semplicità è la parola chiave, anche al momento della <span id="more-2974"></span>ricarica, perché l&#8217;IDIPHONE si sfila dal casco con un solo gesto.</p>
<table style="height: 600px; width: 120px;" border="0" align="right">
<tbody>
<tr>
<td><script type="text/javascript"><!--
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/* 120x600, creato 01/02/09 */
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// --></script><br />
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</tr>
</tbody>
</table>
<p>Per implementare il comfort, le calotte dei caschi IDI (interna ed esterna) sono state forate, ottimizzando in questo modo l&#8217;aerazione del casco. Il grintoso e colorato spider esterno protegge la foratura dagli agenti esterni e aumenta la resistenza del casco. Lo spider, in policarbonato colorato in pasta, ha anche funzione antigraffio ed è disponibile in diversi colori.<br />
Entrambi i modelli IDI potranno essere customizzati dal rivenditore just in time al momento dell&#8217;acquisto, montando lo spider del colore desiderato dal motociclista.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;operazione è talmente semplice che potrà essere ripetuta più volte, dallo stesso motociclista, per cambiare look al proprio casco in ogni momento.</p>
<p>Per entrambi i modelli:<br />
Taglie: XS, S, M, L, XL<br />
Visiera  avvolgente stampata in policarbonato, con trattamento antigraffio.<br />
Interni rivestiti con tessuti tecnologici Carbonium traspiranti, anallergici e antistatici.</p>
<p>IDI phone è un brevetto internazionale di Newmax.</p>
<p>Omologazione certificata ONU-ECE 22-05.</p>
<p>I caschi IDI sono prodotti e distribuiti da Newmax &#8211; Tel. (+39) 0142 64800 www.newmax.it</p>
<p>Press Office: Map Design Communication tel. +39 02 58107983  www.mapdesign.it  e-mail: info@mapdesign.it</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-2976" title="idicaschi" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/06/idicaschi.jpg" alt="idicaschi" width="450" height="314" /><strong>L’AZIENDA<br />
</strong><br />
Leader incontrastata nella fascia di caschi d’alta gamma, oggi Newmax rappresenta la punta più avanzata nel settore dell’innovative design.<br />
Nata quarant’anni fa dalla passione del suo fondatore Massimo Spriano, ancora oggi Newmax produce i suoi caschi nel Monferrato (Piemonte). In questi anni dai suoi due stabilimenti aziendali, più di 4.000.000 di caschi sono partiti alla volta di oltre 28 paesi.<br />
Qualità, passione e innovazione hanno decretato il successo dei caschi Newmax: i più fedeli ed eleganti amici dei motociclisti in tutto il mondo.</p>
<p>Ogni modello viene sviluppato pensando sostanzialmente all’ottimizzazione delle prestazioni fisiche. Lo step successivo è la selezione dei materiali che devono garantire una perfetta “tenuta di strada” e massimo comfort per l’utilizzatore. Questo fa di ogni casco non un semplice accessorio ma uno strumento indispensabile per la salute del motociclista.</p>
<p>Grazie alle innegabili caratteristiche estetiche dei caschi prodotti da Newmax, noti  marchi internazionali  hanno scelto l’azienda come partner creativo oltre che operativo. E Newmax ha creato per loro linee esclusive e assolutamente in linea con la vision di ogni brand. Tra i più noti:  Momodesign, Cromwell, Moschino, Ducati, Borsalino, Ferrari, Laura Smith, Gucci, Trussardi e Louis Vuitton.</p>
<p>Tutti i caschi Newmax sono omologati alle norme di sicurezza ONU-ECE 22-05, ed i processi produttivi sono certificati ISO 9001:2000.</p>
<p><strong>IL CENTRO STILE</strong></p>
<p>Lo studio di progettazione Integral Studio Vinaccia, responsabile del Centro Stile Newmax, ha firmato il design di gran parte dei caschi prodotti dall’azienda negli ultimi 15 anni.<br />
Lo studio, fondato a Milano nel 1987 dai fratelli Giulio e Valerio Vinaccia, opera nel settore del product design (accessori sportivi, prodotti elettronici, attrezzature biomediche e industriali) e del packaging.<br />
Alcuni suoi progetti di ricerca sono stati premiati in concorsi internazionali di design, come il &#8220;Plastic for Tomorrow&#8221; (Finlandia) e la “Utech Design Competition” (UK).<br />
Dal 1995, grazie alla joint venture con il gruppo Integral, dispone di strutture operative anche in Francia, Germania e Svizzera.</p>
<p>Press Office: Map Design Communication tel. +39 02 58107983  www.mapdesign.it  e-mail: info@mapdesign.it</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2009%2F06%2Fnuovi-caschi-idi-future-bikers-oriented%2F&amp;title=Nuovi%20caschi%20IDI%20Future%20Bikers%20Oriented" id="wpa2a_2"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Scarponi ZZeus Dynafit per il freeride Touring</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2008/12/scarponi-zzeus-dynafit-per-il-freeride-touring/</link>
		<comments>http://www.sportechblog.com/2008/12/scarponi-zzeus-dynafit-per-il-freeride-touring/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2008 08:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dieguito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sci ed Alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[scarponi da sci dynafit]]></category>

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		<description><![CDATA[LA NUOVA DIMENSIONE DEL FREERIDE Dynafit, l’azienda leader del mercato per l’equipaggiamento da scialpinismo, presenta per la stagione invernale 2008/09, il nuovo e rivoluzionario scarpone ZZeus. Questo modello è rivolto a tutti gli sciatori estremi alla ricerca di prestazioni discesistiche al top ma che vogliono raggiungere con le loro forze la cima da scendere. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/11/logo-dynafit.gif"><img class="alignleft" title="Zzeus" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/11/logo-dynafit.gif" alt="logo dynafit" width="181" height="98" /></a><strong>LA NUOVA DIMENSIONE DEL FREERIDE</strong><br />
Dynafit, l’azienda leader del mercato per l’equipaggiamento da scialpinismo, <a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/12/dynazzeus.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1305" title="dynazzeus" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/12/dynazzeus.jpg" alt="scarpone zzeus dynafit" width="240" height="270" /></a>presenta per la stagione invernale 2008/09, il nuovo e rivoluzionario scarpone ZZeus. Questo modello è rivolto a tutti gli sciatori estremi alla ricerca di prestazioni discesistiche al top ma che vogliono raggiungere con le loro forze la cima da scendere.</p>
<p>Il successo conquistato la scorsa stagione dalla nuova linea ZZero è il risultato di un lungo lavoro di ricerca condotto dal team Dynafit: i nostri esperti hanno sfruttato la propria esperienza e le migliori tecnologie disponibili per offrire al mercato dello scialpinismo gli scarponi più leggeri e “performanti”. Quest’anno Dynafit compie un altro passo avanti presentando la nuova linea di scarponi ZZeus sviluppata per coloro che amano sciare in neve fresca sentendosi un po’ “giovani” freerider e <span id="more-1304"></span>scialpinisti “classici”. ZZeus è lo scarpone ideale per tutti gli scialpinisti che si trovano ad affrontare terreni in condizioni particolarmente difficili, ad alta velocità e che vogliono contare solo sulle proprie forze per raggiungere la vetta. Gli scarponi ZZeus sono gli unici al mondo a garantire perfetta compatibilità con tutti gli attacchi in commercio: oltre all’attacchino Dynafit, con gli attacchi tradizionali da sci alpinismo e da sci alpino. I nuovi ZZeus infatti impongono standard tecnici d’avanguardia. Il sistema brevettato TPS (Triple Binding Sole) è un innovativo metodo a doppia suola che consente</p>
<table style="height: 32px;" border="0" width="38" align="right">
<tbody>
<tr>
<td><script type="text/javascript"><!--
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// --></script><br />
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</tr>
</tbody>
</table>
<p>all’utente di servirsi del medesimo scarpone per tutti gli attacchi, sostituendo semplicemente i due set di punta e tacco in dotazione. Il set ski-touring è compatibile con il sistema Dynafit (Quick-Step-in) e con tutti gli attacchi per scialpinismo conformi alla norma ISO. Il set di ISO Alpine è invece compatibile con tutti gli attacchi ISO da sci alpino. Come sostituire la suola? Semplicemente servendosi di un cacciavite. Un’altra importante novità è rappresentata dalla costruzione “alpine overlap”, una struttura che offre maggior supporto durante le discese, permette una calzata più agevole e garantisce grande comfort ed agilità durante la camminata rispetto alla costruzione tradizionale con linguettone. L’inserto “Heel Booster” è stato studiato per aumentare la stabilità torsionale. Le leve in magnesio, con chiusura micrometrica regolabile, garantiscono un ottima chiusura ed una perfetta agilità in salita quanto posizionate nei ganci flottanti “Touring”. Gli scarponi ZZeus sono disponibili sia con una nuova scarpetta TF-X una rivoluzionaria scarpetta termoformabile estremamente robusta e così comoda da poter essere utilizzata senza essere termoformata. Sono disponibili anche con la scarpetta tradizionale Multiform. Con la presentazione degli scarponi ZZeus per “freeride touring” Dynafit si ispira per la stagione 2008/09 a standard qualitativi ancora più elevati. La combinazione ideale di esperienza, passione e perfetta sintonia con gli atleti ha consentito all’azienda di realizzare prodotti all’avanguardia.</p>
<p>Ulteriori informazioni al sito: www.dynafit.it</p>
<p><strong>DYNAFIT ZZEUS TF-X / ZZEUS MF</strong></p>
<p><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/12/zzeus2.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1311" title="zzeus2" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/12/zzeus2.jpg" alt="dynafit zzeus" width="179" height="263" /></a>Colore:<br />
Scafo/ Gambetto:<br />
Heel Booster:<br />
Leve:<br />
Suola:<br />
Peso: TF:<br />
MF:<br />
Taglie:<br />
Attacchi:</p>
<p>Target:<br />
Prezzo al pubblico:</p>
<p>Black/Copper<br />
PU<br />
Rilsan<br />
4 leve in magnesio + Power Strap<br />
DynaGrip / ISO Alpin<br />
1950 g (27.5)<br />
1950 g (27.5)<br />
25.5 – 30.5 (+ mezze taglia)<br />
Dynafit Quick-Step-in / ISO Touring / ISO Alpin<br />
Free-rider, Free-tourer</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2008%2F12%2Fscarponi-zzeus-dynafit-per-il-freeride-touring%2F&amp;title=Scarponi%20ZZeus%20Dynafit%20per%20il%20freeride%20Touring" id="wpa2a_4"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>LA “COMPRESSIONE MUSCOLARE” DI SKINS</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2008/10/la-%e2%80%9ccompressione-muscolare%e2%80%9d-di-skins/</link>
		<comments>http://www.sportechblog.com/2008/10/la-%e2%80%9ccompressione-muscolare%e2%80%9d-di-skins/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2008 07:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dieguito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sci ed Alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento sportivo e materiali]]></category>
		<category><![CDATA[acido lattico]]></category>
		<category><![CDATA[compressione muscolare]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche nelle discipline invernali i muscoli fasciati in capi forzatamente avvolgenti consentono di sviluppare maggiori prestazioni: i capi della linea “snow” di SKINS basati sulla compressione muscolare graduata (BioAcceleration Technology) sono specifici per gli sport della neve. E’ il tema dell’anno. La compressione muscolare è l’argomento che sta animando gli ambienti sportivi e non, perché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/skin1.jpg"><img class="size-medium wp-image-713 alignleft" title="skin1" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/skin1-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>Anche nelle discipline invernali i muscoli fasciati in capi forzatamente avvolgenti consentono di sviluppare maggiori prestazioni: i capi della linea “snow” di SKINS basati sulla <em>compressione muscolare graduata</em> (<strong>BioAcceleration Technology</strong>) sono specifici per gli sport della neve.</p>
<p>E’ il tema dell’anno. La compressione muscolare è l’argomento che sta animando gli ambienti sportivi e non, perché i benefici di questo abbigliamento di ultima generazione sono stati dimostrati da numerose pubblicazioni medico scientifiche. Infatti studi indipendenti hanno dimostrato l’aumento delle perfomance tra gli atleti che indossavano specifici capi a “compressione muscolare graduata”: la <strong>circolazione sanguigna aumenta</strong> e di conseguenza viene <strong>favorito lo smaltimento dell’acido lattico</strong>. Questo principio è stato riassunto da SKINS, azienda australiana tra le prime a credere in questi studi, nel principio <strong>BioAcceleration Technology</strong>, su cui si basa l’intera <span id="more-711"></span>collezione.<br />
Tutti gli sportivi, anche quelli delle discipline invernali, godranno dei benefici dei capi SKINS: dai fondisti ai discesisti gli atleti attenti all’evoluzione tecnologica apprezzeranno i benefici della linea “snow” di SKINS basata sulla compressione muscolare ingegnerizzata.  Quali vantaggi ? Gli studiosi hanno riscontrato un <strong>aumento del ritorno venoso che può raggiungere valori persino del 31%</strong> con conseguente riduzione dell’indolenzimento dei muscoli nel post-esercizio e un’eliminazione più rapida dell’acido lattico. <a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/skin2.jpg"><img class="size-medium wp-image-715 alignright" title="skin2" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/skin2-216x300.jpg" alt="" width="216" height="300" /></a></p>
<p>Inoltre, si è rilevato un <strong>incremento della resistenza pari al 14-15% e lo sviluppo della forza e della potenza fino al 10%</strong>: il primo beneficio verrà apprezzato dagli atleti dello sci nordico mentre l’incremento della forza e potenza sarà a tutto vantaggio dei protagonisti dello sci alpino. A questi dati di laboratorio, vanno sommati altri vantaggi dell’abbigliamento SKINS come il controllo della temperatura corporea e il sistema wicking, che espelle l’umidità della pelle mantenendola asciutta. In questo caso l’abbigliamento SKINS si comporta come un eccellente underwear sportivo. Inoltre, grazie ai capi a compressione muscolare graduata prodotti da SKINS si è potuta notare una significativa riduzione delle vibrazioni muscolari che notoriamente creano della dispersione di potenza, oltre a infortuni di varia entità.<br />
Anche d’inverno, dunque, se i muscoli dell’atleta vengono “fasciati” in capi forzatamente avvolgenti potranno aumentare le prestazioni atletiche del soggetto, il tutto tramite pantaloni e maglie di tutte le forme, con pantaloni fuseaux lunghi, corti, trequarti e maglie con maniche lunghe, corte e canotte.<br />
Numerosi atleti degli sport invernali testimoniano i vantaggi dell’abbigliamento <strong>SKINS</strong> e tra questi spicca Michael Milton, l’atleta australiano che in carriera ha conquistato ben 11 medaglie alle Paraolimpiadi Invernali, di cui 6 d’oro.<br />
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<script src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js" type="text/javascript"></script> Per informazioni al pubblico www.skins.net  SKINS è distribuito in Italia da:  Teamsport &#8211; via Pillhof 107 &#8211; 39057 Frangarto (BZ) – tel. 0471.633.492 – www.teamsport.it  <strong>Highlights della collezione SKINS™ “snow” </strong> SKINS LONG TIGHTS FOR MEN  Caratteristiche: pantaloni fuseaux lunghi della collezione SKINS “Snow” basati sulla compressione muscolare graduata  Colori: nero/arancio  Tessuto: 76% Nylon Meryl Microfibre e 24% Elastan Roica. Un processo di finissaggio interno garantisce la termicità del capo  Misure: XS S M L XL XXL  Prezzo consigliato al pubblico: 98,00 Euro  <strong>SKINS LONG SLEEVES TOP FOR MEN </strong>Caratteristiche: maglietta a manica lunga a compressione muscolare della collezione SKINS “Snow”  Colori: nero/arancio  Tessuto: 76% Nylon Meryl Microfibre e 24% Elastan Roica. Un processo di finissaggio interno garantisce la termicità del capo  Misure: XS S M L XL XXL  Prezzo consigliato al pubblico: 84,00 Euro  <strong>SKINS LONG SLEEVES TOP FOR WOMEN </strong>Caratteristiche: maglietta a manica lunga a compressione muscolare ingegnerizzata della collezione SKINS “Snow”  Colori: bianco/argento  Tessuto: 76% Nylon Meryl Microfibre e 24% Elastan Roica. Un processo di finissaggio interno garantisce la termicità del capo  Misure: XS S M L  Prezzo consigliato al pubblico: 84,00 Euro</p>
<table style="height: 32px;" border="0" width="38" align="right">
<tbody>
<tr>
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</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>About SKINS<br />
</strong>Il brand Skins è sinonimo di innovazione nel settore sportivo ed è sempre più indossato dagli atleti elite in diverse discipline. Test scientifici e numerose ricerche mediche hanno dimostrato la valenza della compressione muscolare graduata, principio su cui si basa tutta l’offerta dei capi di abbigliamento Skins. Numerosi gli enti istituzionali che hanno supportato le tesi promosse da Skins, come la Australian Physiotherapy Association (APA), che ha realizzato test rigorosi per la conferma dell’aumento prestazionale degli atleti vestiti con capi Skins. Inoltre anche la  <strong>Australian Therapeutic Goods Administration </strong>(TGA) ha certificato l’utilizzo di abbigliamento Skins a scopo terapeutico.</p>
<p>About Teamsport<br />
Teamsport nasce nel 2004 come esclusivista per il mercato italiano del marchio JAKO specializzato nella fornitura di squadre sportive sia nel calcio che negli sport indoor. Dopo una fase iniziale concentrata sull&#8217;Alto Adige, l&#8217;offerta si arricchisce con altri marchi prestigiosi tra i quali Exel e Skins. Il primo leader con storia trentennale nella produzione di bastoncini per il fondo e la discesa e inventore del Nordic Walking, il secondo  è uno dei prodotti più innovativi per lo sport, da 5 anni presente sul mercato australiano e produttore di abbigliamento terapeutico a compressione graduata! Nel 2008 entrano a far parte dell’offerta di Teamsport i brand Bjorn Daehlie e Swans.</p>
<p>Skins™ e BioAcceleration Technology™ sono marchi registrati da  Skins Compression Garments Pty Limited</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2008%2F10%2Fla-%25e2%2580%259ccompressione-muscolare%25e2%2580%259d-di-skins%2F&amp;title=LA%20%E2%80%9CCOMPRESSIONE%20MUSCOLARE%E2%80%9D%20DI%20SKINS" id="wpa2a_6"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Mizuno BREATH THERMO</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2008/10/mizuno-breath-thermo/</link>
		<comments>http://www.sportechblog.com/2008/10/mizuno-breath-thermo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2008 06:30:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dieguito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Atletica]]></category>
		<category><![CDATA[Podismo]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento mizuno]]></category>
		<category><![CDATA[tute mizuno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sportechblog.com/?p=663</guid>
		<description><![CDATA[Presentiamo oggi la rivoluzionaria tecnologia di riscaldamento corporeo brevettata da Mizuno. Il Breath Thermo è un materiale termico innovativo che assorbe l’umidità prodotta dal corpo trasformandola in calore. Una persona adulta, quando non pratica attività sportiva, emette naturalmente circa 900 cc di umidità dalla pelle ogni giorno: il Breath Thermo, grazie alla sua particolare composizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/mizuno1.jpg"><img class="size-medium wp-image-664 alignleft" title="mizuno1" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/mizuno1-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" /></a>Presentiamo oggi la rivoluzionaria tecnologia di riscaldamento corporeo brevettata da <strong>Mizuno.</strong></p>
<p>Il <strong>Breath Thermo</strong> è un materiale termico innovativo che assorbe l’umidità prodotta dal corpo trasformandola in calore.</p>
<p>Una persona adulta, quando non pratica attività sportiva, emette naturalmente circa 900 cc di umidità dalla pelle ogni giorno: il Breath Thermo, grazie alla sua particolare composizione e struttura, è in grado di assorbire tale umidità e di trasformarla in calore.</p>
<p>Il Breath Thermo è in grado di <span id="more-663"></span>produrre calore in misura di tre volte superiore a quello generato dai tessuti naturali come la lana; inoltre è sufficiente indossarlo per favorire un aumento della temperatura di <strong>2-3 gradi</strong> e una diminuzione dell’umidità di oltre il 20%, lasciando così il corpo più caldo e più asciutto. Il calore generato dal Breath Thermo è inoltre maggiore quanto più rigida è la temperatura esterna.</p>
<table style="height: 32px; width: 38px;" border="0" align="right">
<tbody>
<tr>
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</tr>
</tbody>
</table>
<p>Queste caratteristiche rendono il Breath Thermo un materiale ideale per gli sport praticati all’aperto, per i quali sono richiesti tessuti leggeri e non ingombranti, in modo da non limitare i movimenti del corpo.</p>
<p>E’ un fantastico materiale per le persone che praticano<strong> attività sportive outdoor</strong> anche in inverno proprio perché una volta indossato, genera calore aiutando a mantenere caldo il corpo dell’atleta anche nei momenti in cui non pratica attività sportiva. Il Breath Thermo inoltre si differenzia dalle altre tipologie di poliestere che sono traspiranti e che si asciugano velocemente solamente quando l’aria è secca: le proprietà del Breath Thermo permettono al tessuto di funzionare indipendentemente dalle condizioni climatiche, non importa se chi che lo usa è esposto a vento, pioggia, o neve.</p>
<p>Messa a punto inizialmente per garantire la massima performance possibile nelle competizioni professionistiche, questa innovazione tecnologica è stata successivamente applicata ai prodotti per il pubblico. Inizialmente è stata lanciata soltanto in Giappone dove ha riscontrato un immediato successo: le vendite sono passate dalle 150.000 unità del 1998, alle 1.270.000 nel 2002 con una crescita annua media del 70%. Nel 2002 il Breath Thermo è stato presentato per la prima volta in America, in concomitanza con i giochi Olimpici invernali di Salt Lake City, e anche qui l’apprezzamento è stato notevolissimo.</p>
<p><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/mizuno2.jpg"><img class="size-medium wp-image-667 alignleft" title="mizuno2" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/mizuno2-187x300.jpg" alt="" width="187" height="300" /></a>Nel 2005 si è svolto il primo Breath Thermo Tour italiano, un’iniziativa promozionale che ha toccato le principali stazioni sciistiche e i più prestigiosi negozi sportswear del centro-nord Italia, volta a presentare e a far testare le caratteristiche innovative di questo tessuto a tutti i praticanti e gli appassionati degli sport invernali.<br />
 Visto il grande successo ottenuto, anche nel 2006 e nel 2007 il Breath Thermo Truck ha attraversato il nostro paese per far conoscere le ultime novità dell’abbigliamento Breath Thermo.</p>
<p><strong>FUNZIONI FONDAMENTALI DEL BREATH THERMO</strong><br />
 Le quattro principali funzioni del Breath Thermo sono:</p>
<p>1 – <strong>PRODUZIONE DI CALORE</strong> La produzione di calore avviene in due modi.</p>
<table style="height: 32px; width: 38px;" border="0" align="right">
<tbody>
<tr>
<td><script type="text/javascript">// <![CDATA[
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// ]]&gt;</script><br />
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</tr>
</tbody>
</table>
<p>Il Breath Thermo assorbe l’umidità, ma il filato è trattato in modo da non espandersi. L’energia che si crea dal controllo dell’espansione è la prima fonte di calore.<br />
La seconda fonte di calore è...Effettua il <a href="http://www.sportechblog.com/wp-login.php?redirect_to=/author/dieguito/feed/">Login</a> o %registrati% per leggere il resto dell'articolo</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2008%2F10%2Fmizuno-breath-thermo%2F&amp;title=Mizuno%20BREATH%20THERMO" id="wpa2a_8"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>THERMOGEN by Ultimate</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2008/10/thermogen-by-ultimate/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 21:29:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dieguito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Integratori]]></category>
		<category><![CDATA[integratori sportivi]]></category>

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		<description><![CDATA[Dalla ricerca e sviluppo Ultimate Italia è nato Thermogen, un integratore alimentare in capsule che favorisce la termogenesi e la combustione del grasso corporeo. La Termogenesi è il processo dell’organismo per mantenere la temperatura corporea, per il quale brucia la maggior parte delle calorie ingerite. Infatti l’organismo brucia più calorie per mantenere la giusta temperatura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/thermogen.jpg"><img class="size-medium wp-image-499 alignleft" style="float: left; title=" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/thermogen.jpg" alt="" width="150" height="217" /></a>Dalla ricerca e sviluppo Ultimate Italia è nato Thermogen, un integratore alimentare in capsule che favorisce la termogenesi e la combustione del grasso corporeo.</p>
<p>La Termogenesi è il processo dell’organismo per mantenere la temperatura corporea, per il quale brucia la maggior parte delle calorie ingerite. Infatti l’organismo brucia più calorie per mantenere la giusta temperatura che per tutte le altre attività messe insieme.</p>
<p>Contiene 4 estratti vegetali e un aminoacido che favoriscono la termogenesi e il metabolismo dei grassi. New THERMOGEN è pertanto utile in un’ alimentazione ipocalorica.</p>
<p>Tra i vantaggi della soluzione essa è generalemente ben tollerata, di norma non causa problemi di <span id="more-496"></span>insonnia. E&#8217; un prodotti a base di estratti vegetali ed è indicato per chi desidera un aiuto nelle alimentazioni ipocaloriche tese a perdere grasso e al tempo stesso vuole un prodotto che sia ben tollerato e non stimoli eccessivamente l’organismo.</p>
<p>Ecco l&#8217;elenco degli ingredienti di cui è composto Thermogen:</p>
<p>The verde e. s. (Camelia Sinensis: foglie, 50% polifenoli), Tirosina, Gelatina (capsula), Cola Noci6 e.s. (Cola nitida: noce, 10% caffeina), Zenzero e.s.(Zingiber Officinale: rizoma, 1% gingeroli), Choleus Forskollii e.s (radici, 10% forskolina), Schizandra e.s.(Schizandra Chinensis: frutti, 1% schizandrine), Magnesio stearato, Silice.<br />
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Avvertenze:<br />
Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Nei regimi dimagranti si consiglia di seguire un’alimentazione ipocalorica bilanciata e di rimuovere stili di vita troppo sedentari.</p>
<p>Maggiori informazioni sul <a href="http://WWW.ULTIMATEITALIA.IT" target="_blank">sito ufficiale</a>.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2008%2F10%2Fthermogen-by-ultimate%2F&amp;title=THERMOGEN%20by%20Ultimate" id="wpa2a_10"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Nike Flywire</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Oct 2008 05:24:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dieguito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Atletica]]></category>
		<category><![CDATA[scarpe nike]]></category>

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		<description><![CDATA[Immagina una scarpa sottile come la carta, non più spessa di due micron, il cui unico sostegno sia costituito dai fili. Si tratta della rivoluzionaria tecnologia Flywire. I filati ad alta resistenza funzionano come i cavi di un ponte sospeso, fornendo un sostegno tecnologico esattamente nei punti in cui il piede lo richiede. Grazie a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/flywire.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-446" style="float: left; title=" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/flywire-300x288.jpg" alt="" width="300" height="288" /></a><a href="http://www.sportechblog.com/en/2008/10/nike-flywire/"><img class="alignright size-medium wp-image-862" title="englishflagsmall" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/englishflagsmall.jpg" alt="" width="30" height="19" /></a>Immagina una scarpa sottile come la carta, non più spessa di due micron, il cui unico sostegno sia costituito dai fili. Si tratta della rivoluzionaria tecnologia Flywire. I filati ad alta resistenza funzionano come i cavi di un ponte sospeso, fornendo un sostegno tecnologico esattamente nei punti in cui il piede lo richiede. Grazie a Flywire, Nike ha realizzato le calzature più leggere e più robuste della sua storia e ha ridotto al minimo indispensabile la quantità di materiale necessario per fabbricare la tomaia. Grazie a questa innovazione ora i chiodi pesano meno di 100 grammi: un peso mai raggiunto prima, che però non pregiudica né la durata né l&#8217;integrità e il sostegno.<br />
Sei anni e mezzo fa, tutto ciò che Jay Meschter, Innovation Director di &#8220;Innovation Kitchen&#8221; Nike, aveva a disposizione per inventare le calzature Flywire era una forma da scarpe (lo stampo con cui si costruiscono le scarpe) con i chiodi e i lacci situati soltanto nei punti chiave, punti in cui il piede ha bisogno di <span id="more-444"></span>sostegno. Il modello ricordava la string-art degli anni Settanta, ma racchiudeva un mondo inesplorato di possibilità. Questo concetto di prodotto aveva la potenzialità di rivoluzionare il modo di costruire le scarpe.</p>
<p>La creazione di uno scheletro o intelaiatura fatta di fibre tecnologiche strategicamente situate in modo da tenere fermo il piede, ribaltava completamente i concetti stabiliti nel settore della produzione delle calzature sportive, che fino ad allora si basava sull&#8217;aggiunta di materiale alla scarpa per ottenere un maggiore sostegno. L’Innovation Kitchen era consapevole delle possibilità racchiuse nella nuova tecnologia, ma trasformarla in prodotto era difficile e costoso. Il progetto restò quindi congelato fino a quando Jay e il suo team non riuscirono a trovare i macchinari e i processi adatti a trasformare la tecnologia in prodotto.<br />
<a href="http://ad.zanox.com/ppc/?10215702C661438672T" target="_blank&quot;"><img style="float: right; align=" src="http://ad.zanox.com/ppv/?10215702C661438672" border="0" alt="Scarica subito!" hspace="1" width="180" height="150" /></a><br />
Un paio d&#8217;anni dopo, Jay trovò la risposta davanti ai suoi occhi nello showroom Nike: una semplice macchina da ricamo. Il ricamo era il modo per costruire le calzature Flywire. In teoria l&#8217;ago della macchina può alzarsi e muoversi in qualsiasi direzione. Ovviamente non era così semplice. Per poter ottenere le prestazioni di cui aveva bisogno Jay, la macchina dovette essere trasformata e riprogrammata.<br />
Provvedendo alla radicale riduzione del peso, la tecnologia Flywire mette fine all&#8217;uso degli strati di materiale aggiunto per creare sostegno, che producevano soltanto un aumento del peso e una diminuzione della flessibilità.</p>
<p>All&#8217;inizio del processo il team cominciò a lavorare con gli esperti di biomeccanica del Laboratorio di Ricerca Sportiva Nike (NSRL). Con un rotolo di nastro isolante color argento, fasciarono i piedi dei designer. Jeff Pisciotta, ricercatore del laboratorio, era sempre stato affascinato dall&#8217;idea di creare un legamento supplementare che facilitasse il movimento. I legamenti guidano le articolazioni nella direzione giusta. &#8220;Abbiamo avvolto il piede con il nastro fino al tallone per procurare stabilità laterale. Con questo accorgimento e un po&#8217; di anatomia siamo riusciti a posizionare le fibre Flywire nei punti giusti&#8221; spiega.</p>
<p>Un posizionamento così preciso dei filamenti Flywire significa che la tomaia diventa quasi come una seconda pelle. Il tessuto serve soltanto ad evitare i sassi e lo sporco. Tutto il sostegno proviene dai filati. La nuova scarpa fornisce finalmente la soluzione a quello che sino a quel momento era stato un problema irrisolvibile: lo slittamento.</p>
<p>Quando si corre o si cammina il piede scivola all’interno della scarpa ad ogni passo per poi spostarsi nuovamente indietro anche solo di un millimetro, millimetri che nel corso di una gara però si accumulano. Calcolando che un atleta abbia una falcata di un metro, su 1.000 metri potrebbe potenzialmente risparmiarne una intera al suo arrivo alla linea del traguardo: non è poco, se si pensa che la differenza tra il primo e il terzo posto spesso è molto meno di un metro.</p>
<p>&#8220;Flywire rende reale quell&#8217;inafferrabile concetto della suola attaccata alla pianta del piede, facendo dimenticare indossare la scarpa,&#8221; dice Meschter. Inoltre fa sì che Nike sia ancora più vicina a uno dei sogni di Bill Bowerman. Quando faceva l&#8217;allenatore, diceva che la scarpa chiodata ideale sarebbe stata un chiodo attraverso il piede. Con Flywire non si arriva a questo estremo ma è la scarpa che più di ogni altra nella storia si avvicina all&#8217;idea di applicare una suola chiodata direttamente alla pianta del piede. Con Nike Zoom Victory Spike, Nike Zoom Victory + e Nike Hyperdunk, la tecnologia debutta nell&#8217;atletica leggera e nel basket.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2008%2F10%2Fnike-flywire%2F&amp;title=Nike%20Flywire" id="wpa2a_12"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Nike ACG Fall Holiday 2008 Collection</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2008/09/nike-acg-fall-holiday-2008-collection/</link>
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		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 15:21:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dieguito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Extreme]]></category>
		<category><![CDATA[nike agc]]></category>

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		<description><![CDATA[L’ispirazione e la filosofia che animano la collezione ACG (All Condition Gear) Fall/Holiday 2008 sono orientate a creare un’atmosfera di gusto artigianale, proseguendo al tempo stesso nella direzione dell’innovazione e del raggiungimentodi prestazioni ottimali. Tutta la linea di prodotti presenta più di un’allusione al tema del Wild West in tutti i suoi aspetti. L’ispirazione alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/09/jacket1.jpg"><img class="size-medium wp-image-292 alignright" style="float: right; title=" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/09/jacket1-300x267.jpg" alt="" width="300" height="267" /></a>L’ispirazione e la filosofia che animano la collezione ACG (<strong>All Condition Gear</strong>) Fall/Holiday 2008 sono orientate a creare un’atmosfera di gusto artigianale, proseguendo al tempo <a href="http://ad.zanox.com/ppc/?10105342C2002614472T" target="_blank"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/09/solaris1.jpg" border="0" alt="JPG - 120x90" hspace="1" width="120" height="90" align="left" /></a>stesso nella direzione dell’innovazione e del raggiungimentodi prestazioni ottimali. Tutta la linea di prodotti presenta più di un’allusione al tema del Wild West in tutti i suoi aspetti. L’ispirazione alla base di Nike ACG (<strong>All Conditions Gear</strong>), che trae spunto da materiali genuini e artigianali, ci ha condotto al famoso marchio di tessuti Pendleton e alle sue coperte stile Indiani d’America sulla scena dal 1893.</p>
<p>Nike Considered<br />
La linea Considered, frutto dell’impegno che da dieci anni l’azienda dedica alla sostenibilità, affronta e risolve problemi ambientali attraverso il design. E’ un ethos che ci sfida a dimostrare che <span id="more-289"></span>ecocompatibilità e qualità vanno di pari passo, senza mai compromettere le prestazioni o l’estetica. Nike ACG è diventata una dei portabandiera dell’innovazione di Considered nell’ambito del marchio Nike. Negli ultimi dieci anni, la necessità di acquisire un’approfondita conoscenza in materia di sostenibilità, evolvendone le modalità di gestione, è diventata ancor più pressante.</p>
<p>Questo approccio alimenta costanti miglioramenti nel design e nella produzione. Teniamo in grande considerazione l’impatto ambientale delle nostre decisioni sul fronte dell’approvvigionamento di materiali e della gestione degli scarti e del packaging, continuando al tempo stesso a rinnovare e a potenziare le prestazioni già ottimali dei nostri prodotti.</p>
<p>Nella linea di prodotti, cercate il logo Considered tra i capi. L’intera linea di scarpe, creata anch’essa secondo i principi di Considered, prevede la presenza di colle a base d’acqua e procedure di riciclaggio altamente innovative.</p>
<p>Air Blazer Mid<br />
36 anni dopo che la scarpa Blazer reinventasse il footwear nel mondo del basketball, l’Air Blazer Mid risponde all’ impegno di Nike di ascoltare la voce degli atleti e creare calzature che soddisfino le loro esigenze. I dettagli originali della Blazer, come lo swoosh e la caratteristica punta, sono stati mantenuti ma ottimizzati con un’incisività più performativa. Aggiungete a tutto questo l’intersuola in Phylon e avrete una scarpa in grado di garantire la necessaria ammortizzazione a fronte del massimo supporto e di un’estrema versatilità. Fra gli ingredienti chiave, la trazione aggressiva e la suola in gomma piena con punto di trazione circolare che assicurano un’aderenza eccezionale. Una scarpa che integra un’intera gamma di particolari vincenti, come la soletta Sockliner che incorpora un inserto stabilizzante Trail Frame. La scarpa è disponibile in Gore-Tex o in tela stonewash.</p>
<p>Nike Wildedge Donna<br />
Circa vent’anni fa Nike ACG ha prodotto Wildwood, una delle sue scarpe di maggior successo e fonte di gran parte dell’ispirazione che ha dato origine a Nike Wildedge. Questa scarpa assicura elevate prestazioni grazie a un air bag posizionato nel tacco, estrema traspirabilità della tomaia sintetica e massima aderenza della suola in gomma piena. La scarpa vanta inoltre un adesivo Considered ottenuto senza solventi ed è pertanto un accessorio d’elezione in materiale biocompatibile che rispetta pienamente l’ambiente.</p>
<p>Men’s Trail: Minima Jacket<br />
Leggerissima e super facile da trasportare e indossare, eppure creata per affrontare qualunque sfida. La giacca elasticizzata Minima è realizzata in un mix di materiali Gore Packlite e Gore Stretch Packlite, consentendovi di focalizzarvi al 100% sul terreno, con fiducia totale nel vostro equipaggiamento. Gli accessori seguono lo stesso orientamento delle performance della giacca, con il cappuccio regolabile con una sola mano, i fori di ventilazione sotto il giromanica e l’orlo completamente regolabile. La zip sulla tasca con accesso sul petto è protetta da nastro termosaldato rinforzato. Tasca audio interna.</p>
<p>Men’s Backcountry: Giacca Storm-FIT Composite<br />
La giacca SF Composite è concepita per tenervi in pista più a lungo e resistere agli elementi naturali. Tutte le tasche, comprese quelle laterali, le aperture di ventilazione con zip e la tasca ‘Napoleon’, sono impermeabili. La protezione antineve elasticizzata staccabile e il cappuccio che ben si adatta al casco fanno di questa giacca un capo ideale, in grado di soddisfare ogni vostra esigenza. La giacca è provvista anche di piastrina Recco con diodo applicata sulla spalla.</p>
<p>Giacca imbottita 800 Fill Donna<br />
La giacca imbottita 800 Fill abbina la resistenza esterna del tessuto Ripstop all’incredibile morbidezza interna della piuma d’oca, consentendovi un abbigliamento altamente performativo a fronte di elevati livelli di comfort e calore. L’eccezionale costruzione a pannelli all’interno della giacca consente al volume creato dalla giacca di catturare e riscaldare più aria di una normale giacca trapuntata. La capacità del calore di diffondersi in tutto il capo assicura l’assenza totale di ‘punti freddi’.</p>
<p>Pantaloni Storm-FIT Composite Donna<br />
I pantaloni Storm-FIT Composite sono concepiti per conferire al rider la capacità di affrontare i rigori del backcountry. Una piastrina Recco con diodo è incorporata nella parte inferiore della gamba sinistra mentre gli inserti di ventilazione sulla parte inferiore esterna della gamba consentono al rider di gestire senza problemi la circolazione dell’aria. Un mix di tasche con zip e tasche cargo con accesso laterale assicurano massima sicurezza e comfort. La vestibilità è garantita dal punto vita regolabile con linguetta in velcro e interno in tricot spazzolato.</p>
<p>Giacca da neve Considered Uomo<br />
Un prodotto Nike Considered concepito, sviluppato e creato con materiali e secondo procedure ecocompatibili ottimali, che garantisce al tempo spesso performance ottimali. La giacca da neve Considered porta in alta montagna tutta l’avvincente filosofia di Nike ACG con un tocco di grande stile. Il tessuto esterno in materiale Storm-FIT è realizzato in polyesterdobby riciclato al 100%, mentre l’inserto di ventilazione posteriore è in tricot mesh di poliestere garzato riciclato al 100%. Le tasche sono state disegnate garantendo il massimo comfort d’accesso; sono laterali a zip.</p>
<p>Giacca Hudson Fauxtographic Uomo<br />
La giacca Hudson Fauxtographic è una morbida giacca leggera adatta ad accompagnare in montagna i rider più temerari. Il dettaglio stampa attorno alle tasche laterali è ingannevole; non solo le tasche hanno accesso laterale ma sotto la stampa arzigogolata si nasconde una zip impermeabile che ci si aspetterebbe di trovare in un prodotto Nike ACG. In questo capo, l’impermeabilità è una caratteristica di tutte le zip, anche di quella della tasca fondina sul petto. L’attenzione al dettaglio si estende ai bloccacordini del cappuccio e ai laccetti in stile macramè. Di questo capo vi piacerà anche il logo originale stampato in pelle ACG, che ricorda il lancio del marchio nel 1989.</p>
<p>Giacca No Sew Boundary Uomo<br />
Traendo vantaggio dalla tecnologia di prodotti altamente performativi, la giacca No Sew Boundary è il capo che offre il nonplusultra della resistenza. Il tessuto Ripstop è una caratteristica preziosa di questa giacca con costruzione a pannello termosaldata senza cuciture, per assicurare una protezione antiacqua ottimale. La fodera in poly fleece dei polsini garantisce il massimo comfort.</p>
<p>Giacca Storm-FIT Alpine Insulated Uomo<br />
La giacca Storm-FIT Alpine Insulated conferisce un tocco audace di colore garantendo eccezionale termicità. L’imbottitura termica Thermore assicura isolamento in misura di 100g attorno al corpo e 60g sulle maniche, favorendo maggiore libertà di movimento. La pattina frangivento di protezione sul petto nasconde una tasca di comunicazione con zip. Inoltre, la protezione antivento è facilmente collegabile al pantalone.<br />
Giacca All Mountain Insulated Donna<br />
Femminile, estremamente alla moda e capace di sfidare le intemperie più aspre, la giacca All Mountain Insulated è un mix eccezionale di eleganza e praticità. Le tecnologie Gore-Tex assicurano in questo capo un’eccellente impermeabilità e traspirabilità, con termicità garantita dall’isolamento di 100g attorno al corpo e di 80g nelle maniche. Il cappuccio foderato di finta pelliccia consente riparo dalle intemperie più rigide ed è regolabile. Per un ulteriore controllo, il rider può sempre avvalersi del sistema di ventilazione a doppio cursore per regolare la temperatura e utilizzare o staccare la protezione antineve. Le tasche offrono diverse opzioni di stivaggio e sono super accessibili. Le tasche laterali provviste di zip per maggiore sicurezza consentono il comodo accesso sul petto.</p>
<p>Pantaloni All Mountain Baggy Donna<br />
Vi piace lo stile comodo? Non cercate oltre. Questo pantalone in materiale Gore-Tex, che si basa sul comprovato modello ad alte prestazioni All Mountain Baggy, ha il vantaggio di integrare un sistema brevettato Nike a doppia stratificazione con imbottitura di 60g per un isolamento ottimale. Stupitevi con le zip di ventilazione a doppio cursore e il punto vita regolabile dall’esterno con chiusura in Velcro. E ora rovinatevi con stile!</p>
<p>Pantaloni Storm-FIT Cargo (Baggy) Uomo<br />
Con la sua morbida vestibilità e una buona dose di originalità, il pantalone Storm-FIT Cargo Baggy Pant emana stile a volontà. Per i rider che scelgono le piste più impervie, la ghetta antineve, pur essendo staccabile, può creare un’ulteriore formidabile barriera al passaggio della neve. Gli inserti di ventilazione della coscia sono interni, mentre le zip alla caviglia sono ben visibili sul fondo del pantalone, per maggiore stile e praticità. Le tasche laterali con zip e a quelle posteriori con zip e risvolto in velcro consentono il trasporto di piccoli oggetti. La tasca cargo con chiusura a pressione assicura facilità di accesso anche se si indossano i guanti.</p>
<p>Pantaloni Mada Donna<br />
I pantaloni Mada sono realizzati in cotone biologico al 100%. Questo modello a vita bassa, perfetto sia in città che al termine di una giornata di trekking, ha tasche cargo posteriori con bottone in noce di cocco e tasche aperte sul fianco con nastro di rinforzo sul risvolto.</p>
<p>Pantaloni Cargo Mada Baggy Uomo<br />
Nei pantaloni cargo Mada Baggy, le performance si coniugano con la coscienza ambientale. Il design, la costruzione e i tessuti utilizzati in questo pantalone sono stati specificatamente concepiti per ridurre al minimo gli sprechi e utilizzare sostanze che rispettano l’ambiente. La trama in cotone biologico sostenibile di questo capo garantisce resistenza ottimale. Quanto allo stile, bottoni in noce di cocco per tutte le tasche.</p>
<p><a href="http://ad.zanox.com/ppc/?9814312C343407693T" target="_blank"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/08/buyvipnew468x60.jpg" border="0" alt="12EUR_new468x60.jpg" hspace="1" width="468" height="60" align="bottom" /></a></p>
<p><a href="http://ad.zanox.com/ppc/?9854963C1201986547T" target="_blank"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/08/120x60_aprile08.gif" border="0" alt="Estate" hspace="1" width="120" height="60" align="bottom" /></a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2008%2F09%2Fnike-acg-fall-holiday-2008-collection%2F&amp;title=Nike%20ACG%20Fall%20Holiday%202008%20Collection" id="wpa2a_14"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Mondo si conferma leader</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2008/09/mondoflex-si-conferma-leader/</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Sep 2008 07:31:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dieguito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Atletica]]></category>
		<category><![CDATA[mondo olimpiadi pechino 2008]]></category>

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		<description><![CDATA[La tecnologia Mondoflex ha ricevuto le congratulazioni dal presidente della &#8220;International Handball Federation&#8221; Hassan Moustafa che ha inviato per l&#8217;occasione una lettera di ringraziamento per il prezioso supporto fornito dalla Mondo durante le Olimpiadi e Paralimpiadi di Pechino 2008. The perfect organization and high satisfaction for the MONDOFLEX PERFORMANCE floor expressed by the teams contributed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La tecnologia Mondoflex ha ricevuto le congratulazioni dal <a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/09/mondo01.jpg"><img class="size-medium wp-image-229 alignleft" style="float: left; title=" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/09/mondo01-300x190.jpg" alt="" width="300" height="190" /></a>presidente della &#8220;International Handball Federation&#8221; <strong>Hassan Moustafa</strong> che ha inviato per l&#8217;occasione una lettera di ringraziamento per il prezioso supporto fornito dalla Mondo durante le Olimpiadi e Paralimpiadi di Pechino 2008.</p>
<p><em>The perfect organization and high satisfaction for the MONDOFLEX PERFORMANCE floor expressed by the teams contributed to the success of the events and the handball tournament.<br />
The MONDOFLEX PERFORMANCE in the thickness of 7,5 mm has been used for all matches and for the whole duration of the tournament. Here is a </em><span id="more-227"></span><em>picture taken during the prestigious event.</em></p>
<p><em>7 MOVABLE COURTS IN TOTAL BETWEEN THE NATIONAL INDOOR STADIUM AND THE OLYMPIC SPORTS CENTRE GYMNASIUM OF BEIJING – 3 SPECIAL COLOURS: DARK BLUE FOR THE EXTERNAL AREA, LIGHT BLUE/GREY FOR THE PLAYING AREA AND YELLOW FOR THE GOAL AREA. ALL OF THEM HAVE BEEN INSTALLED TWICE BY MONDO EXPERTISE.<br />
In its movable version, <strong>MONDOFLEX PERFORMANCE 7.5 mm</strong> can be easily and quickly dismantled and stored, to be re-used as many other times as you like.</em></p>
<p><em>Moreover MONDO has taken care of the Look of the Games according to BOCOG instructions, as well as supplied the goal posts and nets type PB001 for all the courts.</em></p>
<p>Further information please refer to the <a href="http://www.mondoworldwide.com" target="_blank">official Mondo site</a><a href="http://www.mondoworldwide.com" target="_self"></a></p>
<p><a href="http://ad.zanox.com/ppc/?10092202C214975428T" target="_blank"><img src="http://ad.zanox.com/ppv/?10092202C214975428" border="0" alt="An Empress and the Warriors" hspace="1" align="bottom" /></a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2008%2F09%2Fmondoflex-si-conferma-leader%2F&amp;title=Mondo%20si%20conferma%20leader" id="wpa2a_16"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Attrezzatura equestre da Ferplay</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2008/09/attrezzatura-equestre-da-ferplay/</link>
		<comments>http://www.sportechblog.com/2008/09/attrezzatura-equestre-da-ferplay/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2008 12:43:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dieguito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ippica Equitazione]]></category>
		<category><![CDATA[attrezzi ippica]]></category>

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		<description><![CDATA[Ferplay è una realtà vicentina che si propone sul mercato con una serie di articoli di nuova concezione frutto di approfonditi studi sulla vita e sulle necessità del cavallo. Le attrezzature Ferplay sono state ideate da persone esperte ed appassionate che vivono quotidianamente il mondo dei cavalli. L&#8217;azienda adotta e progetta alcune delle migliori soluzioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/09/far.jpg"><img class="size-medium wp-image-207 alignright" style="float: right; title=" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/09/far.jpg" alt="" width="300" height="190" /></a><strong>Ferplay</strong> è una realtà vicentina che si propone sul mercato con una serie di articoli di nuova concezione frutto di approfonditi studi sulla vita e sulle necessità del cavallo. Le attrezzature Ferplay sono state ideate da persone esperte ed appassionate che vivono quotidianamente il mondo dei cavalli. L&#8217;azienda adotta e progetta alcune delle migliori <strong>soluzioni tecnologiche per il mondo dell&#8217;ippica</strong> in Italia.</p>
<p>Ecco alcuni esempi:</p>
<p><strong>SCUDERIE E BOX</strong><br />
Si tratta di scuderie e box concepiti seguendo una nuova tendenza, un nuovo progetto che mira sia al benessere <strong>fisico</strong> del cavallo che <strong>psicologico</strong>.<br />
Le soluzioni proposte sono il risultato di anni di studio sulla vita e sul <span id="more-205"></span>comportamento degli equini e tengono conto dei tanti piccoli dettagli comportamentali che possono sfuggire ad occhi meno esperti e a tutte quelle situazioni che possono creare problemi o nervosismo nell’animale.<br />
Le scuderie e i box Ferplay, oltre ad essere <strong>modulari</strong> e quindi perfettamente componibili secondo le modalità più svariate, offrono al cavallo una struttura solida, ampia e protettiva, dotata di particolari che impediscono agli animali di ferirsi o di essere disturbati.</p>
<p>Le strutture componibili Ferplay offrono il vantaggio di poter realizzare diversi tipi di box, acquistando o mantenendo le medesime strutture, che in questo modo possono essere sempre riutilizzate a seconda delle esigenze.<br />
In particolare è possibile comporre box in linea, box all’inglese e box con corridoio centrale coperto.<br />
<strong>ATTREZZI EDUCATIVI</strong><br />
Le esigenze fisiche dell’animale, ma in particolar modo il suo carattere, sono la base di partenza per le creazioni Ferplay, concepite secondo un vero e proprio progetto che vuole presentarsi come programma formativo per il cavallo e per chi lo cura. Quattro sono le strutture proposte, ognuna delle quali è atta ad <strong>educare il cavallo</strong> affinchè possa divenire più equilibrato e consapevole. Le attrezzature Ferplay aiutano l’istruttore ad infondere nell’animale maggior fiducia e ad eliminare progressivamente i suoi naturali timori. Gli attrezzi (<strong>Strettoia, Ponte, Scale, Trailer</strong>) sono dei veri e propri antistress e devono essere utilizzati secondo un preciso programma, studiato per essere proposto al cavallo in una sequenza graduale che gli permette di acquisire maggiore autocontrollo in tutte quelle situazioni che potrebbero renderlo ribelle o irrequieto, come il trasporto su trailer.</p>
<p><strong>RECINZIONI</strong><br />
Sono realizzate in materiale robusto e sicuro, a ridotto impatto ambientale, e sono proposte di colorazione verde, rilassante per l’uomo e intonato agli ambienti all’aperto quali prati e boschi. La <strong>modularità delle recinzioni</strong> permette di usufruire dei vari pezzi nella maniera desiderata e di creare spazi e strutture adatte alle più diverse esigenze. I moduli di recinzione possono anche essere utilizzati per sostituire pareti, riducendo così costi , tempi di montaggio e manutenzione. Inoltre le recinzioni Ferplay, tenendo sempre presenti necessità e abitudini del cavallo, sono arrotondate e prive di qualsiasi potenziale inserto che possa risultare pericoloso per l’incolumità fisica del cavallo.</p>
<p>Maggiori informazioni sul <a href="http://www.ferplay.it/templates/index.php" target="_blank">Sito Ferplay</a>.</p>
<p><a href="http://ad.zanox.com/ppc/?10112487C120980631T" target="_blank"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/09/piram.jpg" align="bottom" width="468" height="60" border="0" hspace="1" alt="Piram.it"></a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2008%2F09%2Fattrezzatura-equestre-da-ferplay%2F&amp;title=Attrezzatura%20equestre%20da%20Ferplay" id="wpa2a_18"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Allwave: leader europeo nella tecnologia per outrigger</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2008/08/allwave-leader-europeo-nella-tecnologia-per-outrigger/</link>
		<comments>http://www.sportechblog.com/2008/08/allwave-leader-europeo-nella-tecnologia-per-outrigger/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 12:05:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dieguito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nautica Vela Canottaggio]]></category>
		<category><![CDATA[canoe outrigger]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi presentiamo una delle soluzioni di Allwave: azienda tutta italiana che si pone ai vertici dei produttori mondiali con la gamma più completa di imbarcazioni outrigger, dalla monoposto alla sei. La canoa outrigger, detta anche canoa polinesiana è il tipo di imbarcazione tradizionale dei popoli dell&#8217;Oceania, molto diffusa anche sulle coste dell&#8217;Oceano Indiano. È caratterizzata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/08/allwave.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-129 alignleft" style="float: left;" title="allwave" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/08/allwave.jpg" alt="" width="153" height="107" /></a>Oggi presentiamo una delle soluzioni di Allwave: azienda tutta italiana che  si pone ai vertici dei produttori mondiali  		con la gamma più completa di imbarcazioni <strong>outrigger</strong>, dalla monoposto alla sei.</p>
<p>La canoa <em><strong>outrigger</strong></em>, detta anche canoa polinesiana è il tipo di imbarcazione tradizionale dei popoli dell&#8217;Oceania<a title="Oceania" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Oceania"></a>, molto diffusa anche sulle coste dell&#8217;Oceano Indiano<a title="Oceano Indiano" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Oceano_Indiano"></a>. È caratterizzata da un galleggiante laterale, detto bilanciere<a title="Bilanciere" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bilanciere"></a>, collegato allo scafo da un certo numero di traverse.</p>
<p>Il progetto <strong>Oracle</strong> di <strong>Allwave</strong> nasce da una evoluzione di quattro prototipi realizzati negli ultimi anni. Tutte le canoe sono realizzate utilizzando il <span id="more-128"></span>sistema in <strong>sandwich sottovuoto</strong> con <strong>costruzione in materiali compositi</strong>: ciò conferisce leggerezza e rigidità, doti essenziali per un outrigger di alto livello.<br />
Le caratteristiche di Oracle sono principalmente una notevole facilità di surfare anche onde difficili come quelle trovate alla &#8220;Molokai solo&#8221; (campionato del mondo alle Hawaii), ovvero non regolari, incrociate e di dimensioni diverse.<br />
<a href="http://ad.zanox.com/ppc/?9854963C1201986547T" target="_blank"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/08/120x60_aprile08.gif" align="right" width="120" height="60" border="0" hspace="1" alt="Estate"></a><br />
L&#8217;ama di nuova concezione, non si trova mai in difficoltà, è leggera e rigida, in acqua mossa non si immerge mai e in acqua piatta sfiora appena la superfice con una resistenza minima, inoltre tre regolazioni in altezza permettono di avere assetti perfetti per equipaggi con pesi diversi e le tre regolazioni della distanza dalla barca consentono di adattare Oracle alle proprie caratteristiche.<br />
La seduta in materiale espanso anallergico è sagomata a controllo numerico, cosi da essere assolutamente certi dell’esatta posizione rispetto allo scafo e di consentire a chi pagaia di essere unito alla canoa come un corpo unico, così di non perdere mai il controllo in acqua mossa, inoltre diverse misure della seduta permettono all&#8217;atleta di trovare la posizione ideale per la schiena e gli arti inferiori, essenziale per le lunghe gare.<br />
Per il nuovo timone è stato scelto un profilo Naca a regressione ellittica, più efficiente e reattivo in tutte le condizioni, avendo un angolo di stallo molto alto inoltre non perde mai portanza, evitando di frenare e di non ottenere la reazione desiderata che nel momento giusto ci permette di prendere l&#8217;onda o di perderla.<br />
La forma degli iakos è studiata per non toccare mai le onde, pur non essendo eccessivamente lunghi e arcuati.<br />
Tutto ciò consente di avere una rigidità geometrica notevole, virtù essenziale per un outrigger di alto livello.<br />
La costruzione è interamente in sandwich sottovuoto, quindi pesi contenuti rispetto alla rigidità richiesta da un outrigger competitivo.</p>
<p><strong>SCHEDA TECNICA</strong></p>
<p>Length Overall: 6,43 m<br />
Beam Overall: 39,5 cm<br />
Beam at Waterline: 38 cm<br />
Average Hull Weight: 15 kg</p>
<p>Total Rigged Weight<br />
Fiberglass sandwich: 18 kg</p>
<p>Per maggiori informazioni potete visitare il <a title="outrigger canoa" href="http://www.allwave.it" target="_blank">sito ufficiale del costruttore</a>.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2008%2F08%2Fallwave-leader-europeo-nella-tecnologia-per-outrigger%2F&amp;title=Allwave%3A%20leader%20europeo%20nella%20tecnologia%20per%20outrigger" id="wpa2a_20"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>iPhone e iPod touch sport: PaceCalc</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2008/08/iphone-e-ipod-touch-per-gli-sportivi-pacecalc/</link>
		<comments>http://www.sportechblog.com/2008/08/iphone-e-ipod-touch-per-gli-sportivi-pacecalc/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 21:37:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dieguito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[Podismo]]></category>
		<category><![CDATA[iphone pacecalc]]></category>
		<category><![CDATA[ipod touch sport]]></category>

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		<description><![CDATA[PaceCalc è un software installabile sugli iPhone ed iPod Touch che trasforma i due device della Apple in un calcolatore sportivo. Con PaceCalc è possibile visualizzare la distanza, il tempo di percorrenza e verificare il ritmo non solo per podisti, ma anche per i ciclisti ed i nuotatori. PaceCalc calcola il passo e la distanza, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/08/pacecalciphone.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-125 alignleft" style="float: left;" title="pacecalciphone" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/08/pacecalciphone.jpg" alt="" width="200" height="291" /></a><strong> PaceCalc</strong> è un  software installabile sugli iPhone ed iPod Touch che trasforma i due device della Apple in un calcolatore sportivo.<span class="a_sottotit"> Con PaceCalc è possibile visualizzare la distanza, </span><span class="a_sottotit">il tempo di percorrenza </span><span class="a_sottotit"><br />
<table style="height: 32px;" border="0" width="38" align="right">
<tbody>
<tr>
<td><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-6044595307126108";
/* 120x240, creato 12/10/08 */
google_ad_slot = "6164760201";
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google_ad_height = 240;
// --></script><br />
<script src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js" type="text/javascript"></script></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>e verificare il ritmo non solo per podisti, ma anche per i ciclisti ed i nuotatori. PaceCalc calcola il passo e la distanza, converte le unità di misura europee e anglosassoni e molto altro ancora per tutti gli sportivi con iPhone e touch. <!--  WN_Get4dArticleText: 0,000s --></span></p>
<table style="height: 29px;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="3" width="12" align="right">
<tbody>
<tr>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td align="center" valign="middle"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>PaceCalc è un applicativo dal prezzo molto competitivo (1,59 Euro) studiato per monitorare i progressi oppure pianificare gli allenamenti per il running, il nuoto, e le performance dei ciclisti. A differenza di un vero e proprio misuratore automatico consente di ottenere il tempo di percorrenza, la distanza o il nostro passo eseguendo i calcoli partendo dai due valori noti.</p>
<p>Se prendiamo nota del tempo impiegato e della distanza percorsa, PaceCalc calcola per noi velocemente il passo. Oppure se forniamo in input al software il nostro passo ed il tempo, il programma calcola la distanza. <strong>PaceCalc </strong>permette di ricalcolare immediatamente i risultati modificando i valori inseriti, una funzione utile ad esempio per <span id="more-124"></span>sperimentare andature differenti ed osservare i tempi finali previsti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://ad.zanox.com/ppc/?9854928C314044643T" target="_blank"><img src="http://ad.zanox.com/ppv/?9854928C314044643" border="0" alt="weekend" hspace="1" width="468" height="60" align="right" /></a></p>
<p>Si tratta di un prodotto americano, quindi supporta le unità di misura anglosassoni miglia e yarde, ma anche metri e chilometri, offrendo la funzione di conversione istantanea tra una misura e l&#8217;altra. Il programma PaceCalc è disponibile facilmente su <a href="http://phobos.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=286234919&amp;mt=8">questo collegamento diretto App Store</a>.</p>
<p>Da notare che prima di installarlo è bene verificare l&#8217;aggiornamento al software iPhone 2.0 richiesto.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2008%2F08%2Fiphone-e-ipod-touch-per-gli-sportivi-pacecalc%2F&amp;title=iPhone%20e%20iPod%20touch%20sport%3A%20PaceCalc" id="wpa2a_22"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Le scarpe giuste per tutti i tipi di runners</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2008/08/le-scarpe-giuste-per-tutti-i-tipi-di-runners/</link>
		<comments>http://www.sportechblog.com/2008/08/le-scarpe-giuste-per-tutti-i-tipi-di-runners/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Aug 2008 14:34:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>dieguito</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[Podismo]]></category>
		<category><![CDATA[Add new tag]]></category>
		<category><![CDATA[Bolt]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sportechblog.com/?p=102</guid>
		<description><![CDATA[Viste le numerose richieste di suggerimenti per scegliere le calzature più adeguate al proprio stile di corsa, pubblichiamo alcune interessanti macro categorie utili per barcamenarsi nella galassia dei vari Brand che caratterizzano il Podismo amatoriale e professionistico. Al termine dell&#8217;articolo cerchiamo anche di fornire una descrizione delle differenti impostazioni del piede durante la corsa (pronazione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/08/scarpa11.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-103 alignleft" style="float: left;" title="scarpa11" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/08/scarpa11.jpg" alt="" width="295" height="185" /></a>Viste le numerose richieste di suggerimenti per scegliere le calzature più adeguate al proprio stile di corsa, pubblichiamo alcune interessanti macro categorie utili per barcamenarsi nella galassia dei vari Brand che caratterizzano il Podismo amatoriale e professionistico. Al termine dell&#8217;articolo <a href="http://ad.zanox.com/ppc/?10346702C1559415294T" target="_blank&quot;"><img class="alignright" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/olivero1.jpg" border="0" alt="box air max" hspace="1" width="120" height="60" align="bottom" /></a>cerchiamo anche di fornire una descrizione delle differenti impostazioni del piede durante la corsa (pronazione, inversione, supinazione, &#8230;) per maggiore chiarezza.</p>
<p>Le scarpe per corridori si distinguono sulla base delle seguenti categorie (alcuni introducono una ulteriore categoria apposita per il running femminile):</p>
<p><strong>A1: Superleggere</strong></p>
<p>Le scarpe superleggere sono le più veloci. Di forma curva e di peso contenuto (massimo 250 grammi nella misura 9 US), presentano poco dislivello tra avampiede e tallone, sono quasi sempre piatte e con potere ammortizzante molto limitato. L&#8217;alleggerimento comporta inoltre una drastica riduzione dei vari sistemi di controllo del movimento per garantire ottima flessibilità, la massima libertà di azione ed una risposta reattiva. Sono particolarmente indicate per le gare su strada di atleti leggeri e veloci, vietate invece ai podisti lenti e pesanti e ai pronatori.</p>
<p><strong>A2: Intermedie</strong></p>
<p>Modelli da running della categoria intermedie sono compresi tra i<span id="more-102"></span> 250 e i 290 grammi (nella misura 9 US). Queste scarpe presentano un buon compromesso tra ammortizzamento nel retropiede e flessibilità nell&#8217; avampiede, e un dislivello medio tra tallone e avampiede. In alcuni casi sono dotate di supporti di controllo del movimento il cui intervento è comunque limitato. L&#8217;ammortizzamento è quasi sempre buono. Gli atleti più in forma e leggeri possono usare alcuni modelli di questa categoria anche per gli allenamenti. I podisti piu&#8217; pesanti o meno veloci come scarpe da gara.<br />
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<strong>A3: Massimo Ammortizzamento</strong></p>
<p>Alla categroria massimo ammortizzamento appartengono le scarpe da running di peso superiore ai 300 e inferiore ai 400 grammi, di forma dritta o semicurva, con un buon dislivello tra avampiede e tallone per salvaguardare tendini e articolazioni da infortuni. Questi modelli sono quelli piu&#8217; usati dai podisti negli allenamenti e, di norma, sono i piu&#8217; indicati per qualsiasi chilometraggio (da 2 a 100km a piacere). Sono l&#8217;ideale per gli atleti con appoggio neutro o in inversione (piede rigido). Inoltre, quasi tutti i corridori che utilizzano plantari personalizzati usano scapre di questa categoria.</p>
<p><strong>A4: Stabili</strong></p>
<p>Sono scarpe di peso compreso tra i 300 e i 400 grammi, a forma dritta, create per correggere l&#8217;eccesso di pronazione, ovvero per chi ha il piede piatto e tende a piegare le calzature all&#8217;interno. Resistono ai movimenti del piede sull&#8217;asse longitudinale mediano senza che si verifichi una deformazione permanente nella loro struttura verso l&#8217;interno. In alcuni modelli di peso contenuto si può trovare un buon compromesso tra ammortizzamento e stabilità. Tutte le scarpe di questa categoria sono decisamente sconsigliate ai supinatori, cioè ai corridori con piede rigido che appoggino il piede all&#8217;esterno.</p>
<p><strong>A5: Trail Running</strong></p>
<p>Adatte per il cosiddetto trial running: la corsa fuori strada che si pratica in completa libertà sui viottoli di campagna, i sentieri dei boschi, i greti dei torrenti, le dune del deserto. Le calzature di questa categoria sono infatti dei piccoli carri armati, leggeri ma indistruttibili, capaci di garantire il massimo della prestazione anche sui fondi maggiormente scivolosi e difficili. La calzata deve essere perfetta, il piede non deve assolutamente &#8220;ballare&#8221; e la scarpa deve dare la sensazione di massima tenuta.</p>
<p><strong>A6: Walking</strong></p>
<p>Le scarpe da walking sono confortevoli ed equipaggiate con una suola dotata di buona aderenza. In particolare, quando il percorso è su sterrati o in pendenza, aiutano ad assecondare la rullata del piede, sostenendolo e ammortizzandolo.<br />
<strong> A7: Chiodate</strong></p>
<p>La categoria chiodate e specialistiche racchiude tutte le scarpe studiate espressamente per le diverse specialità dell¹atletica leggera che si possono praticare in uno stadio, ovvero i salti, le corse, i lanci. Vi troviamo quindi le scarpe da triplo, da disco e da velocità, ma anche le chiodate da alto, da lungo, da mezzofondo, e da giavellotto.</p>
<p>Cerchiamo ora di chiarire i termini <strong>pronatore</strong> e <strong>supinatore</strong>.</p>
<p>Quando il peso del corpo, dopo la fase di volo, si scarica sul terreno l&#8217;<strong>arco plantare tende a cedere verso l&#8217;interno</strong>, con un effetto ammortizzante grazie alla trasformazione di questa energia meccanica in energia elastica che viene restituita per l&#8217;impostazione del passo successivo.</p>
<p>Questo effetto, che viene definito come <strong>pronazione fisiologica (cedimento verso il lato interno del piede)</strong> è caratteristico del tipo di appoggio normalmente chiamato neutro. Quando questa pronazione è superiore a quella estensione considerata normale si definisce il runner come <strong>iperpronatore</strong>, quando, invece, il meccanismo descritto risulta deficitario rispetto all&#8217;ampiezza fisiologica parleremo di &#8220;appoggio in inversione&#8221; o di &#8220;<strong>atteggiamento supinato</strong>&#8221; o di &#8220;piede rigido&#8221;.<br />
<table style="height: 32px;" border="0" width="38" align="right">
<tbody>
<tr>
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</tr>
</tbody>
</table>
<p>Questi diversi tipi di appoggio richiedono una concezione di scarpa diversa che deve tendere se non a correggere ad &#8220;aiutare&#8221; l&#8217;eventuale difetto, garantendo al piede la migliore biomeccanica possibile per evitare la così detta patologia da sovraccarico funzionale che può riguardare sia le strutture direttamente coinvolte nell&#8217;appoggio come l&#8217;unità funzionale caviglia-piede (tendinopatie achillee, tibiali e dei peronei, fasciti plantari e metatarsalgie) sia strutture più lontane come ginocchio, anca e rachide.</p>
<p>Esiste una prova semplice da realizzare denominata &#8220;Test sul Bagnato&#8221;. Dopo aver inumidito il piede, appoggiatelo sopra un foglio di carta e scendete. Osservatene quindi la forma per verificare a quale delle tre seguenti assomiglia di più.<br />
Genericamente, se l&#8217;impronta è &#8220;magra&#8221; (tallone ed avampiede sono collegati da una linea sottile) non siete dei pronatori. Se invece l&#8217;impronta è &#8220;grassa&#8221; (tallone ed avampiede sono un tutt&#8217;uno) probabilmente siete un pronatore.</p>
<p><strong>ARCO NORMALE (MEDIO)</strong><br />
Se vedete circa metà del vostro arco siete un &#8220;Normale pronatore&#8221;.<br />
E&#8217; l&#8217;impronta di un runner che è biomeccanicamente efficiente e non ha bisogno di scarpe della categoria <span style="color: red;">massimo controllo</span>. Avete il vantaggio di poter calzare qualsiasi altro tipo di scarpa dalle <span style="color: red;">stabili</span>, con moderato supporto all&#8217;arco alle <span style="color: red;">ammortizzanti/neutre</span> senza supporti addizionali se siete un corridore leggero con arco normale; oppure le <span style="color: red;">ritmi veloci/gara</span>, di poco supporto ma più leggere, e quindi più adatte a correre veloce.<br />
<a href="http://www.runnersworld.co.uk/review/reviewCategoryProducts.asp?rpn=&amp;rcn=17&amp;rgn=1" target="_blank"><img src="http://www.runnersworld.co.uk/news/images/normalfoot.jpg" border="0" alt="" /></a></p>
<p><strong>ARCO PIATTO (BASSO)</strong><br />
Se vedete l&#8217;immagine completa, o quasi, della vostra pianta sei probabilmente un &#8220;Iperpronatore&#8221;. Avete bisogno di scarpe <span style="color: red;">stabili</span> che sono il meglio per una lieve o media pronazione, oppure modelli <span style="color: red;">massimo controllo</span> che hanno degli accorgimenti che garantiscono un maggiore supporto all&#8217;arco plantare e risultano indicati per i grandi iperpronatori, così come per i runner più pesanti (sopra gli 80kg).<br />
<a href="http://www.runnersworld.co.uk/review/reviewCategoryProducts.asp?rpn=&amp;rcn=13&amp;rgn=1" target="_blank"><img src="http://www.runnersworld.co.uk/news/images/widefoot.jpg" border="0" alt="" /></a></p>
<p><strong>ARCO ALTO</strong><br />
Se vedete appena il vostro tallone, la zona anteriore del tuo piede e una sottile striscia sul lato esterno<a class="iAs" style="border-bottom: 0.075em solid darkgreen ! important; font-weight: normal ! important; font-size: 100% ! important; text-decoration: underline ! important; padding-bottom: 1px ! important; color: darkgreen ! important; background-color: transparent ! important;" href="http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1109083" target="_blank"></a>, possedete un arco alto.<br />
Ciò significa che probabilmente siete un &#8220;Ipopronatore o Supinatore&#8221;.<br />
Le scarpe più adatte per un supinatore sono le <span style="color: red;">ammortizzanti/neutre</span>, dotate di un&#8217;intersuola morbida che facilita la pronazione.<br />
E&#8217; di vitale importanza che le scarpe di un supinatore non abbiano alcun sistema stabilizzante che riduca o controlli la pronazione.<br />
<a href="http://www.runnersworld.co.uk/review/reviewCategoryProducts.asp?rcn=12&amp;cat=Cushioned-shoes&amp;rpn=0&amp;rgn=1&amp;v=1&amp;sp=" target="_blank"><img src="http://www.runnersworld.co.uk/news/images/narrowfoot.jpg" border="0" alt="" /></a></p>
<p>Non resta che augurare a tutti una buona corsa !</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2008%2F08%2Fle-scarpe-giuste-per-tutti-i-tipi-di-runners%2F&amp;title=Le%20scarpe%20giuste%20per%20tutti%20i%20tipi%20di%20runners" id="wpa2a_24"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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