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	<title>Tecnologia per lo Sport &#187; Nuoto</title>
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	<description>SPORT TECHNOLOGY BEYOND THE LIMITS</description>
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<title>Tecnologia per lo Sport</title>
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		<title>GARMIN FORERUNNER 910XT: il TRIATHLON TRIONFA</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 20:46:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
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		<description><![CDATA[È tempo di multisport-mania in ogni angolo del pianeta, e anche l’Italia non ne è immune. Ogni anno cresce il numero di sportivi che declinano la propria passione sportiva in più di una disciplina: pedalano, corrono, nuotano, sciano. È a loro che Garmin, leader mondiale nella navigazione satellitare, si rivolge oggi con l’annuncio di Forerunner [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2011/10/garmin.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4217" title="garmin" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2011/10/garmin.jpg" alt="" width="323" height="352" /></a>È tempo di multisport-mania in ogni angolo del pianeta, e anche l’Italia non ne è immune. Ogni anno cresce il numero di sportivi che declinano la propria passione sportiva in più di una disciplina: pedalano, corrono, nuotano, sciano. È a loro che Garmin, leader mondiale nella navigazione satellitare, si rivolge oggi con l’annuncio di Forerunner 910XT, il nuovo dispositivo GPS da polso all-in-one, creato per il triathlon, ma che troverà riscontro in tutte le discipline endurance all’aria aperta. In particolare per gli appassionati della triplice disciplina, Forerunner 910XT fornisce in modo preciso i dati sulla distanza percorsa nel nuoto in acque libere e piscina, oltre a mettere a disposizione le consuete informazioni su velocità, distanza, cadenza, frequenza, cardiaca, potenza durante la corsa o la frazione in bicicletta.  Comodo da portare al polso, permette di essere indossato e tolto facilmente anche con la muta indosso. Ma non solo triathlon perché gli appassionati di trail-running, molto attenti alla rilevazione del dato altimetrico, troveranno nel Forerunner 910XT un valido compagno di corse in quanto fornisce dati di altitudine, e quindi sulla pendenza da affrontare e la velocità ascensionale. Le dimensioni del suo display lo rendono uno strumento di facile e immediata lettura, e grazie alla durata della batteria di circa 20 ore il<span id="more-4216"></span> Forerunner 910XT sarà utile per le prove sulla lunga, anzi lunghissima distanza.</p>
<p>«Con il nuovo Forerunner 910XT compiamo una vera e propria rivoluzione nel settore del triathlon e del multisport – ha dichiarato Stefano Viganò,  MarComm Manager Recreation di Garmin Italia – poiché è un prodotto unico e di altissima tecnologia, in grado di fornire in tempo reale dati precisi nel nuoto, sia in piscina che in mare aperto, e informazioni accurate sull’altitudine mentre si è in sella alla bicicletta o durante una corsa». In altre parole un vero GPS sport computer da polso per sportivi estremamente attenti e sensibili alle nuove soluzioni offerte dalla tecnologia satellitare. «È vero. Il Forerunner 910XT registrerà, analizzerà e guiderà gli sportivi in ogni loro bracciata, in ogni colpo di pedale e in ogni passo di corsa, a riprova del suo essere il training watch più completo e affidabile presente sul mercato» conclude Viganò.</p>
<p>E vediamo nel dettaglio le sue funzioni.</p>
<p>Distanza a nuoto. Con Forerunner 910XT , il nuoto non sarà più lo stesso. Progettato per essere utilizzato sia in acque libere che in piscina, il nuovo prodotto di punta della famiglia Forerunner è il primo GPS training watch per il multisport di Garmin che registra i dati di distanza, il conteggio delle bracciate, l’efficienza e il ritmo tenuto durante la nuotata. Ma non solo: calcola anche il valore di SWOLF, ovvero la somma tra il tempo, la distanza e il numero delle bracciate compiute per percorrere una vasca (*). In acque libere, il Forerunner 910XT terrà traccia anche del percorso fatto, in modo da poterlo rivedere e analizzare su una mappa quando verrà scaricato su Garmin Connect. Robusto e facile da usare, il Forerunner 910XT è adatto anche ad altri sport acquatici come il windsurf, aquathlon nonchè il biathlon, ed è impermeabile fino a 50 metri.</p>
<p>In memoria tutti i passaggi. Una volta usciti dall’acqua e saliti in sella alla bicicletta, il Forerunner 910XT passerà velocemente e con grande praticità dal polso al manubrio grazie al cinturino (opt.) a sgancio rapido. Il Forerunner 910XT analizzerà tutte le sessioni svolte in una gara o in un singolo allenamento, passando da una funzione all’altra premendo un bottone, dando così la possibilità di analizzare le prestazioni dall&#8217;inizio alla fine. E con l’autonomia di 20 ore, anche gli atleti delle discipline più dure potranno tenere sotto controllo le loro prestazioni.</p>
<p>Monitorare le prestazioni. Forerunner 910XT segnalerà utilizzando l’opzione “vibrazione” i valori di soglia di frequenza cardiaca, andatura o distanza, quando i segnali acustici saranno difficili da sentire per le condizioni dell’ambiente. Inoltre grazie alla funzione Training Effect™ ogni atleta potrà valutare l’intensità dei propri allenamenti e i miglioramenti che questi portano alla preparazione fisica, misurando anche l&#8217;impatto di ogni sessione di corsa o di ciclismo sulla propria capacità aerobica.</p>
<p>Virtual Racer. Una vera a propria corsa contro il tempo con la funzione Virtual Racer™, che permette di importare sul Forerunner 910XT  la prova di un altro utente e di sfidarlo sullo stesso tracciato. Per farlo sarà sufficiente collegarsi al sito Garmin Connect™ e scegliere lo “sfidante” tra uno dei 100 milioni di utenti che la community ha al proprio interno. Sarà anche possibile caricare i risultati di un proprio allenamento o di una gara, così da poter sfidare se stessi, naturalmente dopo aver registrato e scaricato sul portale la traccia della gara. Parametri di tempo, distanza, velocità, elevazione, potenza (opt.) e frequenza cardiaca saranno analizzati e mostrati attraverso grafici, illustrazioni, mappe stradale, foto, immagini topografiche e cartine altimetriche. Infine, grazie alle nuove funzionalità di Garmin Connect™, si potrà anche costruire e pianificare i propri allenamenti direttamente sul sito web per poi trasferirne le specifiche sul Forerunner 910 XT.</p>
<table style="height: 60px; width: 468px; text-align: justify;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><script type="text/javascript">// <![CDATA[
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// ]]&gt;</script><script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Vector ready. Forerunner 910XT rappresenta la summa di tutti i GPS per il fitness di Garmin. Grazie alla tecnologia ANT+™ potrà essere utilizzato con il Foot Pod Garmin (il piccolo sensore da applicare tra i lacci di una delle due scarpe), con la fascia cardio e il sensore velocità e cadenza, e dialogherà con tutti i PC o Mac. E per i ciclisti più evoluti, il Forerunner 910XT sarà compatibile con l’innovativo sensore di potenza a pedale Vector di Garmin.</p>
<p><strong>SWOLF è</strong> l’innovativo parametro messo a punto nelle Università americane che vuole misurare l’indice di efficienza della nuotata. Il termine deriva dall’unione di swim e golf, perché di quest’ultimo sfrutta il principio dell’handicap: più è basso l’handicap, più si è precisi; più è basso lo SWOLF, più si è veloci. Il valore di SWOLF si misura sommando il tempo espresso in secondi per compiere una vasca di 25 o 50 metri e il numero di bracciate. Un esempio: 21 secondi + 16 bracciate = 37. L’obiettivo di ogni nuotatore è ridurre questo valore, esattamente come nel golf.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2011%2F10%2Fgarmin-forerunner-910xt-il-triathlon-trionfa%2F&amp;title=GARMIN%20FORERUNNER%20910XT%3A%20il%20TRIATHLON%20TRIONFA" id="wpa2a_2"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Nabaiji MP3</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2011/05/nabaiji-mp3/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 May 2011 17:27:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Phoedo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[cuffie musica nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[cuffie nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[lettore mp3 piscina]]></category>
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		<category><![CDATA[mp3 piscina]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto mp3]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblichiamo oggi l&#8217;ultima nostra recensione su un prodotto della marca NABAIJI, dedicata al nuoto, distribuita nei negozi Decathlon e online su www.decathlon.it: Nabaiji MP3. L’oggetto in questione è un lettore mp3 per il nuoto in piscina o in acque libere. Come per la maggior parte di questo tipo di dispositivi, il lettore mp3 è concepito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Pubblichiamo oggi l&#8217;ultima nostra recensione su un prodotto della marca <strong>NABAIJI</strong>, dedicata al nuoto, distribuita nei negozi <strong>Decathlon</strong> e online su www.decathlon.it: <strong>Nabaiji MP3</strong><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2011/05/NabaijiiMP3v2j.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-4132" title="NabaijiiMP3v2j" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2011/05/NabaijiiMP3v2j.jpg" alt="" width="280" height="231" /></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">L’oggetto in questione è un lettore <strong>mp3 per il nuoto</strong> in piscina o in acque libere.</p>
<p style="text-align: justify;">Come per la maggior parte di questo tipo di dispositivi, il lettore mp3 è concepito per essere <strong>fissato fra la cuffia e l’elastico degli occhialini del nuotatore</strong>, in prossimità della nuca.</p>
<p style="text-align: justify;">Il cavetto che congiunge le cuffie con il lettore mp3 è fatto “<strong>a molla</strong>” per tenere l’insieme lettore-cuffie il più aderente possibile alla testa per non intralciare i movimenti del <span id="more-4130"></span>nuotatore.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2011/05/NabaijiiMP3v1.png"><img class="alignleft" title="NabaijiiMP3v1" src="http://www.sportechblog.com//wp-content/uploads/2011/05/NabaijiiMP3v1-300x241.png" alt="" width="300" height="241" /></a>La soluzione <strong>Nabaiji</strong> presenta alcune <strong>caratteristiche interessanti</strong>, con alcuni limiti di questa prima versione.</p>
<p style="text-align: justify;">Innanzitutto le dimensioni. Sicuramente, se confrontato con le dimensioni di un mp3 commerciale utilizzato in ambienti meno particolari, come il running (iPod shouffle per fare un nome) risulta piuttosto ingombrante, soprattutto se si considera che deve essere piazzato sopra la testa.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre il menù di configurazione presenta ancora alcuni difetti di gioventù (non dimentichiamo che questo è il primo lettore mp3 Nabaiji…), che emergono principalmente  fase di navigazione dei <strong>Settings</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Detto questo, vanno però <strong>riconosciute alcune caratteristiche interessanti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2011/05/NabaijiiMP3v3.png"><img class="alignright size-full wp-image-4133" title="NabaijiiMP3v3" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2011/05/NabaijiiMP3v3.png" alt="" width="200" height="164" /></a>Innanzitutto la capacità di <strong>memorizzare l’allenamento</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Personalmente mi capita piuttosto spesso di perdere il conto delle vasche, per cui avere un sistema che tenga conto di quanto ho nuotato e in quanto tempo mi aiuta nel mio allenamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre va riconosciuto che il suo <strong>lavoro di lettore mp3 lo fa bene</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>musica è facile da caricare</strong> (una volta collegato via USB al PC è possibile utilizzarlo come memoria esterna e trascinarci dentro quello che si vuole…. E con 2GB di memoria si carica già una buona quantità di musica) e il <strong>suono sott’acqua è buono</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, fatto molto importante:<strong> la nuotata non viene ostacolata dal cavo delle cuffie</strong>, che rimane sempre aderente al volto.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2011/05/NabaijiiMP3v4.png"><img class="alignleft size-full wp-image-4134" title="NabaijiiMP3v4" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2011/05/NabaijiiMP3v4.png" alt="" width="280" height="158" /></a>Viene infine segnalata da Nabaiji la possibilità di sincronizzare il lettore mp3 con il sistema Jiwok (<a href="http://www.jiwok.com/" target="_blank">http://www.jiwok.com/</a>) per la <strong>configurazione di piani di allenamento mensili</strong>. Per l’atleta amatore che utilizza questo strumento già per la corsa o il fitness, potrebbe essere utile estenderlo anche al nuoto.</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione, mio giudizio non può essere che <strong>molto buono</strong> per quello che riguarda il rapporto <strong>qualità/prezzo</strong>, soprattutto alla luce delle diverse <strong>funzioni integrate</strong> (non è “solamente” un lettore mp3, anche se può essere utilizzato come tale).</p>
<p style="text-align: justify;">Buona anche l’<strong>ergonomia</strong> che, nonostante le dimensioni dell’oggetto in se, conferisce un certo <strong>comfort nell’utilizzo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per essere una <strong>versione 1.0</strong> quindi il prodotto è decisamente <strong>interessante</strong>, con una <strong>buona prospettiva di sviluppo nel tempo</strong>.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Review by F. De Gioannini</em></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2011%2F05%2Fnabaiji-mp3%2F&amp;title=Nabaiji%20MP3" id="wpa2a_4"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Aqvalight e Aqvaspeed: tecnologie di avanguardia</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2011/02/aqvalight-aqvaspeed/</link>
		<comments>http://www.sportechblog.com/2011/02/aqvalight-aqvaspeed/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Feb 2011 09:30:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[acvasub]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sub]]></category>
		<category><![CDATA[sub attrezzatura]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia subacquea]]></category>

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		<description><![CDATA[Aqvalight: novità nel mondo della subacquea I prodotti della linea Aqvalight (Patent pending) sono stati sviluppati per migliorare la sicurezza dei subacquei nel corso delle immersioni. L’indicatore di risalita è uno strumento semplice e funzionale che consente di risolvere un problema che spesso condiziona le immersioni: la ricerca del punto di risalita. Si tratta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Aqvalight: novità nel mondo della subacquea</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2011/02/acuasub1.jpg" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-4040" title="acvuasub" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2011/02/acvuasub.png" alt="" width="225" height="300" /></a>I prodotti della linea <strong>Aqvalight</strong> (<em>Patent pending</em>) sono stati sviluppati per migliorare la sicurezza dei <strong>subacquei</strong> nel corso delle immersioni.</p>
<p style="text-align: justify;">L’indicatore di risalita è uno strumento semplice e funzionale che consente di risolvere un problema che spesso condiziona le <strong>immersioni</strong>: la ricerca del punto di risalita. Si tratta di un circuito di <strong>Led</strong> annegato in una <strong>resina ad alta resistenza</strong> alla compressione generata dalla profondità e <strong>waterproof</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Alimentato da una batteria con le stesse caratteristiche di <strong>resistenza sottomarina</strong>, viene collocato a pochi metri dal fondo e fissato al cavo dell’ancora. Il collegamento con la batteria l’accende automaticamente e a questo punto consente ai subacquei di muoversi in totale tranquillità e sicurezza nel corso dell’immersione programmata. La luminosità della striscia di Led supera i 30 metri anche in condizioni di visibilità precaria e consente di godere fino in fondo delle bellezze del fondo marino senza doversi preoccupare in anticipo di ritrovare il punto di <span id="more-4037"></span>risalita.</p>
<p style="text-align: justify;">L’indicatore esiste in due versioni: quella turistica per profondità <strong>fino a 60 metri</strong> e quella professionale che può arrivare fino a <strong>200 metri</strong>.<br />
Il <strong>Personal Light</strong> sfrutta lo stesso principio ma è adattato in termini di dimensioni e di capacità di alimentazione delle batterie a essere utilizzato per dare visibilità al subacqueo. Si può fissare alla bombola oppure alla coscia e consente una eccellente visibilità anche in condizioni di scarsa luminosità. Ideale per i gruppi che devono restare in contatto visivo costante.<br />
I prodotti Aqvalight verranno presentati presso lo stand Technisub al prossimo Eudi Show che si terrà a Bologna dall’11 al 14 febbraio 2011</p>
<p><strong>Scheda tecnica Aqvalight</strong><br />
Circuito Led flessibile waterproof<br />
Led alta intensità da 80 lumens ciascuno. 24 per l’indicatore di risalita e 6 per il personal light<br />
Alimentazione 12 Volts ( 8 batterie stilo da 1,5V)<br />
Accensione con sistema a contatti bagnati<br />
Funzionalità a intermittenza 2 on 1 off<br />
Pacco batterie stagno resistente fino a 200 metri di profondità</p>
<p><strong>Aqvaspeed: strumenti ad alto contenuto tecnologico per monitorare le prestazioni degli atleti in allenamento</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2011/02/nuotatore_led.jpg"><img class="size-full wp-image-4046 alignright" title="nuotatore_led" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2011/02/nuotatore_led.jpg" alt="" width="380" height="266" /></a>Il Virtual Trainer della linea <strong>Aqvaspeed</strong> (<em>Patent pending</em>) è uno strumento che consente di monitorare in <strong>tempo reale</strong> le <strong>prestazioni in allenamento del nuotatore</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il principio di funzionamento si basa sulla possibilità di programmare in modalità <strong>wireless</strong>, attraverso il <strong>PC</strong> o lo <strong>Smartphone</strong>, il <strong>controller</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sistema consente di memorizzare ogni tipo  di programma e ritmo di allenamento e di inviarlo al circuito di <strong>Led</strong>,  protetto da una guaina waterproof, di lunghezza pari alla misura della vasca utilizzata per l’allenamento. La striscia con il circuito Led può essere posizionata sul <strong>fondo della vasca</strong> se di profondità costante, oppure collocata in superficie in corrispondenza della <strong>corsia frangionde</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel momento dell’inizio della sessione di allenamento il sistema inizia ad inviare impulsi programmati che illuminano i Led progressivamente lungo la striscia nel tempo predeterminato e per il numero di vasche previsto.</p>
<p style="text-align: justify;">L’atleta, con ogni tipo di posizionamento della striscia luminosa in vasca, vede costantemente il flusso di luci e può facilmente rendersi conto in tempo reale se il ritmo che sta tenendo è coerente con quello programmato oppure se è in anticipo o in ritardo. L’approssimazione della percezione è<strong> inferiore al mezzo secondo </strong>e la forte luminosità dei Led utilizzati consente una p<strong>erfetta visibilità in qualsiasi condizione di luce</strong>.<a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2011/02/kitacqvaspeed2.png"><img class="alignright size-full wp-image-4054" title="kitacqvaspeed" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2011/02/kitacqvaspeed2.png" alt="" width="370" height="261" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il sistema può essere alimentato da una normale presa di corrente attraverso il trasformatore previsto nel kit oppure a batteria (<strong>durata oltre 5 ore</strong>).<br />
Sono previste diverse soluzioni di lunghezza della striscia luminosa, per vasche da <strong>25 e 50 metri</strong>.<br />
Esistono anche due versioni di programmi: il <strong>multicolor</strong>, con <strong>sei gradazioni differenti</strong>, utile per allenamenti contemporanei di più atleti nella stessa corsia, e il <strong>monocolor</strong>, per atleti che abitualmente si allenano da soli.</p>
<p style="text-align: justify;">Il controller del kit base può arrivare a gestire la programmazione di <strong>otto corsie contemporaneamente</strong>. Il kit base è previsto in due versioni: corsia da 25 metri oppure da 50 metri. Le corsie supplementari possono essere acquistate separatamente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Programmi di allenamento<br />
</strong>I programmi possono essere caricati manualmente su PC o Smartphone attraverso le applicazioni disponibili, oppure si può acquistare un programma personalizzato secondo le proprie caratteristiche fisiche e gli obiettivi previsti. Questa opportunità è disponibile nell’area commerciale oppure tramite  il link “<strong>Nuoto + di Giovanni Franceschi</strong>”.<br />
La programmazione del controller attraverso PC e Smartphone può essere fatta anche online a distanza</p>
<p><strong>Scheda tecnica Aqvaspeed</strong><br />
Controller che comanda fino ad 8 corsie contemporaneamente<br />
Circuito led flessibile waterproof da 25 o 50 metri<br />
30 Led da 20 lumens ogni metro<br />
Cursore da 12 Led illuminati contemporaneamente<br />
Access point wi-fi<br />
Alimentazione di rete o a batteria 12 Volts</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2011%2F02%2Faqvalight-aqvaspeed%2F&amp;title=Aqvalight%20e%20Aqvaspeed%3A%20tecnologie%20di%20avanguardia" id="wpa2a_6"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Linea Performance di Speedo</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2009/10/3488/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 08:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>costaf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[costumi nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[performance]]></category>
		<category><![CDATA[speedo]]></category>

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		<description><![CDATA[La nuova linea Performance di SPEEDO per l’autunno inverno 2009/10 è ispirata dalla passione e dalla determinazione, dal desiderio di essere sempre un passo avanti rispetto agli altri. Progettata sulla base delle esigenze dei nuotatori e con continui sforzi per sfruttare al meglio le tecnologie e gli innovativi tessuti, la collezione si suddivide in diverse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova linea <strong>Performance di SPEEDO</strong> per l’autunno inverno 2009/10 è ispirata dalla passione e dalla determinazione, dal desiderio di essere sempre un passo avanti rispetto agli altri. Progettata sulla base delle esigenze dei nuotatori e con continui sforzi per sfruttare al meglio le tecnologie e gli innovativi tessuti, la collezione si suddivide in diverse linee, con lo scopo di soddisfare le esigenze individuali di ogni nuotatore.</p>
<p>Denominatore comune e punto forte della collezione il tessuto <strong>Endurance+®</strong>:<br />
- eccezionali requisiti di resistenza al cloro,  elasticità e durata del colore (20 volte più dei costumi convenzionali)<br />
- fit perfettamente aderente alla silhouette del corpo<br />
- particolarmente sottile e morbido<br />
- asciuga rapidamente</p>
<p><strong>LINEA ELITE</strong><br />
Vi siete mai chiesti come ci si sente ad indossare il <strong>LZR Racer</strong>, il costume dei record, e competere come un campione olimpico? La linea Elite di SPEEDO prende ispirazione da questo desiderio. Concentrando la sua <img class="alignleft size-full wp-image-3490" title="costume 1" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/10/costume-1.jpg" alt="costume 1" width="197" height="295" />attenzione sull’iconico Speedo LZR Racer, che è stato indossato dal 94% dei campioni olimpici del 2008, questa linea farà sentire chi la indossa un eroe del nuoto.</p>
<p>SPEEDO SCALE PLACEMENT  PULLBACK<br />
Il costume SPEEDO perfetto per chi ama allenarsi in piscina. In tessuto Endurance+® ha spalline incrociate e una piccola apertura sulla schiena per garantire massima libertà di movimento alle spalle. Sgambatura media.</p>
<p>SPEEDO MECHANICAL PLACEMENT 8 CM BRIEF<img class="alignright size-full wp-image-3491" title="costume 2" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/10/costume-2.jpg" alt="costume 2" width="236" height="158" /><br />
Il tradizionale costume con sgambatura pari a 8 cm attraversato in diagonale dal logo SPEEDO. In tessuto Endurance+® permette di nuotare <span id="more-3488"></span>con la massima libertà di movimento. Coulisse in vita per regolarlo alla propria silhouette.</p>
<p><strong>LINEA TEAM</strong><br />
<img class="alignleft size-full wp-image-3492" title="speedo_ai0910_8-007115843" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/10/speedo_ai0910_8-007115843.jpg" alt="speedo_ai0910_8-007115843" width="197" height="295" /></p>
<p>Si tratta di una linea ispirata ai successi olimpici e progettata per i futuri campioni. Lo stile contemporaneo di questi costumi in tessuto Endurance+® è disponibile in eleganti e colorate fantasie, per non passare inosservati sui blocchi di partenza.</p>
<table style="height: 60px; width: 468px; text-align: justify;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><script type="text/javascript">// <![CDATA[
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</tr>
</tbody>
</table>
<p>SPEEDO TEAM STRIPE POWERBACK<br />
Un tripudio di colori per questo modello SPEEDO in tessuto Endurance+®. L’apertura a goccia sulla schiena e la libertà di movimento delle spalle garantiscono prestazioni sempre più performanti in acqua. Sgambatura media.</p>
<p>SPEEDO FRAME SPLICE JAMMER<br />
Per chi si allena regolarmente in piscina il jammer SPEEDO è perfetto. In tessuto Endurance+® garantisce il sostegno muscolare dei quadricipiti. La coulisse in vita permette di regolarlo alla propria figura.</p>
<p><strong>LINEA ESSENTIALS<img class="alignright size-full wp-image-3494" title="speedo_ai0910_8-047255877" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/10/speedo_ai0910_8-047255877.jpg" alt="speedo_ai0910_8-047255877" width="277" height="185" /></strong><br />
I costumi della linea Essentials di SPEEDO non possono mancare fra la dotazione degli appassionati del mondo dell’acqua. Il <strong>Fastskin FS Pro®</strong>, che utilizza lo stesso tessuto di base del LZR Racer® e il <strong>FastskinFSII®</strong> forniscono ai nuotatori stile e tecnologie sempre più avanzate. La linea prevede anche costumi più classici dai colori caldi per la propria attività fisica in piscina.</p>
<p>SPEEDO ENDURANCE PACE<br />
Elegante contrasto bianco e nero per il costume SPEEDO rivolto alle amanti dell’allenamento in piscina. In tessuto Endurance+® è dotato di ampia apertura a oblò sulla schiena e spalline sottili per la massima libertà di movimento. Sgambatura media.</p>
<p>SPEEDO BOUNDARY MID-LENGTH JAMMER<br />
L’aquashort di SPEEDO è comodo e avvolgente. In tessuto  Endurance+® garantisce grande libertà di movimento a chi si allena con costanza in piscina. Il laccetto per la regolazione della vita resta nascosto all’interno del costume per il minimo intralcio.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2009%2F10%2F3488%2F&amp;title=Linea%20Performance%20di%20Speedo" id="wpa2a_8"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Test: Garmin Forerunner 310 XT VS Garmin Forerunner 305</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2009/10/recensione-garmin-forerunner-310-xt/</link>
		<comments>http://www.sportechblog.com/2009/10/recensione-garmin-forerunner-310-xt/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 08:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>costaf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[Podismo]]></category>
		<category><![CDATA[garmin forerunner 310 xt]]></category>
		<category><![CDATA[gps]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi vi proponiamo una recensione che riguarda una delle novità Garmin di cui avevamo già parlato in precedenza (http://www.sportechblog.com/2009/06/garmin-forerunner%C2%AE-310x/). Il test del prodotto è stato effettuato da un podista-blogger torinese, il quale ha gentilmente concesso la pubblicazione del suo elaborato sul nostro sito. La scorsa settimana il mio Forerunner 305, dopo alcune migliaia di chilometri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vi proponiamo una recensione che riguarda una delle novità Garmin di cui avevamo già parlato in precedenza (<a href="http://www.sportechblog.com/2009/06/garmin-forerunner%C2%AE-310x/" target="_blank">http://www.sportechblog.com/2009/06/garmin-forerunner%C2%AE-310x/</a>).</p>
<p>Il test del prodotto è stato effettuato da un <a href="http://lagrandecorsadifranchino.blogspot.com/" target="_blank">podista-blogger torinese</a>, il quale ha gentilmente concesso la pubblicazione del suo elaborato sul nostro sito.</p>
<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-3452" title="Nuova immagine (1)" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/10/Nuova-immagine-1.JPG" alt="Nuova immagine (1)" width="320" height="240" />La scorsa settimana il mio Forerunner 305, dopo alcune migliaia di chilometri corsi felimente insieme, ha deciso di abbandonarmi. O meglio, muto già da diversi mesi per i noti problemi di infiltrazione d&#8217;acqua dai forellini posti sotto la cassa, ha incominciato a spegnersi autonomamente se sottoposto a bruschi movimenti o leggeri contatti; correre le ripetute con l&#8217;orologio in mano cercando di mantenerlo &#8220;a bolla&#8221; non è stato il massimo della vita&#8230; Questo fatto mi ha spinto a cercare velocemente un sostituto e la scelta è ricaduta sul nuovo nato di casa Garmin, il Forerunner 310 XT.</em></p>
<p><em><br />
Lanciato sul mercato da pochi mesi, non ho trovato online recensioni se non le caratteristiche tecniche dal sito Garmin, provo quindi a fare una breve descrizione del <span id="more-3448"></span><br />
</em></p>
<table style="height: 600px; width: 120px;" border="0" align="right">
<tbody>
<tr>
<td><script type="text/javascript">// <![CDATA[
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</tr>
</tbody>
</table>
<p><em>prodotto per chi fosse eventualmente interessato in un futuro all&#8217;acquisto.</em></p>
<p><em>Da un punto di vista estetico il FR 310 si rifà nella forma al 205/305, la cassa però è più compatta: lo spessore si mantiene sui 19 mm e il peso scende a 72 grammi. La posizione dei tasti (un pò piccolini quelli del Lap e Start) è identica così come le dimensioni del display, il cinturino presenta una doppia linea di fori con relativo doppio ardiglione nella fibbia. Nella parte inferiore della cassa sono presenti solo due contatti ramati per la ricarica della batteria, nessun forellino essendo adesso questo Forerunner veramente impermeabile. Il colore&#8230; può piacere o meno ovviamente, a me non dispiace l&#8217;accostamento grigio-arancione.<br />
</em></p>
<p><em>Per quanto riguarda la parte software anche in questo caso ci sono alcune differenze ma non sostanziali rispetto al predecessore. </em></p>
<p><em>Subito al momento dell&#8217;accensione la prima novità introdotta: la vibrazione.<strong> Vibrazione</strong> che può essere abbinata agli allarmi sonori o utilizzata da sola. </em></p>
<p><em>L&#8217;<strong>aggancio dei satelliti</strong> da parte del gps mi pare molto rapido, per adesso sono sempre stato in zone molto aperte con ampia vista cielo, il sito garmin comunque ci rassicura descrivendo l&#8217;antenna gps <strong>SiRFStar III ad alta sensibilità HotFix©</strong> con prestazioni migliori rispetto quella del 305. </em></p>
<p><em>Il nuovo 310 è stato concepito oltre che per i runner anche per i <strong>triatleti</strong> e per chi pratica discipline nautiche, quindi troviamo la possibilità di settare la <strong>velocità anche in miglia</strong> (nautiche) orarie, l&#8217;<strong>impermeabilità </strong>adesso è completa e garantita fino a 50 mt. Ho letto sul forum fcz.it che però la traccia gps in acqua non è corretta e presenta numerosi errori. </em></p>
<p><em>Il menù rimane quasi invariato; aumentano la videate in cui personalizzare i campi dati, adesso sono 4 per un massimo 16 campi, tra questi alcuni nuovi come il grafico della frequenza cardiaca. </em></p>
<p><em>Presente la modalità <strong>MultiSport </strong>e <strong>Interval Training</strong> personalizzabile. </em></p>
<p><em>Il 310 come il 405 ha sempre la funzionalità di <strong>cardiofrequenzimentro</strong>, si può quindi anche acquistare senza fascia e prenderla in un secondo tempo. O abbinargli quella del 305 che è compatibile. Io l&#8217;ho comprato già con la nuova fascia che, secondo me, veste meglio. </em></p>
<p><em>Il <strong>Virtual Partner</strong> si è evoluto: durante l&#8217;allenamento si può cambiare il passo/velocità. </em></p>
<p><em>La <strong>batteria</strong> è garantita per 20 ore di uso sportivo, io son 5 giorni che lo uso e ancora segna tutte e 4 le tacche, saranno contenti i trailer che riscontravano nelle 10 ore di autonomia del 305 una limitazione all&#8217;uso. </em></p>
<p><em>La memoria degli allenamenti è fissa ad un campionamento ogni 4 secondi, non si può più scegliere tra quella &#8220;intelligente&#8221; e ...Effettua il <a href="http://www.sportechblog.com/wp-login.php?redirect_to=/category/nuoto/feed/">Login</a> o %registrati% per leggere il resto dell'articolo</em></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2009%2F10%2Frecensione-garmin-forerunner-310-xt%2F&amp;title=Test%3A%20Garmin%20Forerunner%20310%20XT%20VS%20Garmin%20Forerunner%20305" id="wpa2a_10"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>SWYM by Speedo</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2009/10/swym-by-speedo/</link>
		<comments>http://www.sportechblog.com/2009/10/swym-by-speedo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 08:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>costaf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[Nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[speedo]]></category>
		<category><![CDATA[swym]]></category>

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		<description><![CDATA[La nuova collezione SWYM di SPEEDO per l’Autunno &#8211; Inverno 2009/10 è la fusione fra un elegante abbigliamento da piscina e pratici capi da indossare in palestra. Ispirati alla versatilità delle forme e degli stili di vita moderni, i capi della linea SWYM sono l&#8217;indumento ideale per gli amanti dell’aqua fitness, con un occhio di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignright size-full wp-image-3396" title="speedo_ai0910_swym1" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/10/speedo_ai0910_swym1.jpg" alt="speedo_ai0910_swym1" width="237" height="300" />La nuova collezione </strong><strong>SWYM di SPEEDO per l’Autunno &#8211; Inverno 2009/10 è la fusione fra un elegante abbigliamento da piscina e pratici capi da indossare in palestra. Ispirati alla versatilità delle forme e degli stili di vita moderni, i capi della linea SWYM sono l&#8217;indumento ideale per gli amanti dell’aqua fitness, con un occhio di riguardo allo stile.</strong></p>
<p>Stampe in rilievo e toni di tendenza, SWYM (neologismo nato dalla fusione di SWIM e GYM) è la pratica e moderna risposta di SPEEDO per l’abbigliamento sportivo in piscina e in palestra. Utilizzando tecnologie d&#8217;avanguardia, la rivoluzionaria gamma di prodotti SWYM si caratterizza per lo stile fresco e giovanile, come supporto alla propria attività fisica dentro e fuori dalla piscina. Realizzati con l’esclusivo tessuto Endurance+® hanno eccezionali requisiti di resistenza al cloro, elasticità e durata del colore. Composta da nove capi per le donne, la collezione SWYM offre il massimo in termini di sostegno del busto, i reggiseni interni sono realizzati in tessuto rinforzato, che viene riproposto anche per la zona della pancia e dei fianchi per contenere e definire meglio la silhouette femminile. Questi capi offrono <span id="more-3395"></span></p>
<table style="height: 600px; width: 120px;" border="0" align="right">
<tbody>
<tr>
<td><script type="text/javascript">// <![CDATA[
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// ]]&gt;</script><br />
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</tr>
</tbody>
</table>
<p>sei diverse aperture sulla schiena per soddisfare le esigenze di vestibilità di ogni donna, a seconda dell’esercizio fisico praticato, sia esso in palestra o in piscina. Per gli uomini sono disponibili slip e aquashorts in sei confortevoli modelli dalle eleganti stampe. Non importa quale sia il vostro sport: in piscina, in bicicletta o in palestra la collezione SWYM permetterà a chi la indossa di allenarsi con stile in totale sicurezza.</p>
<p><strong>PER LEI</strong></p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-3397" title="speedo_ai0910_8-013285597" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/10/speedo_ai0910_8-013285597.jpg" alt="speedo_ai0910_8-013285597" width="197" height="295" /><br />
</strong></p>
<p><strong>Speedo Assertive Powerback</strong> Il logo Speedo decora il tessuto Endurance+® di questo costume intero che segue i movimenti del corpo durante il nuoto ma anche in tutte le attività di aquafitness. Sgambatura media e apertura sulla schiena a goccia.</p>
<p><strong>Speedo Ogunte</strong> Due pezzi Speedo in tessuto Endurance+®. Versatile e confortevole grazie al reggiseno interno che offre un supporto ulteriore durante l’attività fisica dentro e fuori dall’acqua. Le spalline sono inoltre regolabili per la massima aderenza al corpo.</p>
<p><strong><img class="size-full wp-image-3399 alignright" title="speedo_ai0910_8-042785602" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/10/speedo_ai0910_8-042785602.gif" alt="speedo_ai0910_8-042785602" width="133" height="107" /></strong></p>
<p><strong>PER LUI</strong></p>
<p><strong>Speedo Richard Aquashort</strong> Aquashort Speedo altamente performante grazie al tessuto Endurance+®, pensato per ogni attività fisica dentro e fuori dall’acqua. La coulisse interna in vita permette di adattarlo perfettamente alla propria figura.</p>
<p><a href="http://www.speedo.it" target="_blank">www.speedo.it</a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2009%2F10%2Fswym-by-speedo%2F&amp;title=SWYM%20by%20Speedo" id="wpa2a_12"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Bimbi in acqua con speedo</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2009/09/bimbi-in-acqua-con-speedo/</link>
		<comments>http://www.sportechblog.com/2009/09/bimbi-in-acqua-con-speedo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 08:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>costaf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[attrezzatura per bambini]]></category>
		<category><![CDATA[speedo]]></category>

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		<description><![CDATA[Back to pool: &#8220;Primi passi in acqua&#8221; Con il rientro a scuola e l’arrivo dell’autunno ricominciano anche i corsi di nuoto. La linea Kids “Primi passi in acqua” di Speedo per bambini dai 3 mesi ai 5 anni, li accompagna dal primo avvicinamento alla piscina alle lezioni di nuoto con abbigliamento e accessori specifici per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Back to pool: &#8220;Primi passi in acqua&#8221;</strong></p>
<p><strong></strong>Con il rientro a scuola e l’arrivo dell’autunno ricominciano anche i corsi di nuoto. La linea Kids “Primi passi in acqua” di Speedo per bambini dai 3 mesi ai 5 anni, li accompagna dal primo avvicinamento alla piscina alle lezioni di nuoto con abbigliamento e accessori specifici per trasformarli, in sicurezza e in allegria, da pesciolini in piccoli campioni.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3306" title="tavol" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/09/tavol.jpg" alt="tavol" width="386" height="297" /></p>
<p>Di cosa hanno bisogno i bambini per imparare a nuotare? Sentirsi sicuri e divertirsi. Partendo da questa esigenza Speedo ha creato la linea &#8220;Primi passi in acqua&#8221; specifica per bambini dai 3 mesi ai 5 anni. Un progetto che include non solo costumi, ma anche capi di abbigliamento tecnici e oggetti utili ad aumentare la confidenza con l&#8217;acqua. La collezione è sviluppata su tre fasi in grado di accompagnare il bambino dai &#8220;primi passi nel blu&#8221; (fase 1), &#8220;alla scoperta del nuoto&#8221; (fase 2) fino a &#8220;migliorare <span id="more-3303"></span><img class="alignleft size-full wp-image-3307" title="tavolette" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/09/tavolette.jpg" alt="tavolette" width="228" height="304" />la tecnica&#8221; (fase 3).  I costumini Speedo per i più piccoli hanno dettagli tecnici importanti, come i tessuti ultraleggeri subito asciutti mixati ad allegre fantasie: pesciolini che si rincorrono ovunque o formano un disegno centrale. In tinta unita, con motivi verticali i modelli interi per le bimbe e per le ragazzine. Per i boys Speedo presenta slip e aquashorts in colori accesi, multicolor o tinta unita per i più piccoli, con richiami ai modelli dei campioni per i più grandi. E, una volta usciti, per asciugarsi teli e poncho di tutti i colori.</p>
<p><strong>Stage Uno</strong> In piscina o al mare, con mamma o papà, i piccolissimi si avvicinano all’acqua in totale sicurezza. Con la Swim Seat, coloratissimo salvagente con mutandina e piccolo sostegno dietro la testa. Per galleggiare senza rischio di ribaltarsi e godersi i primi contatti con l’elemento.</p>
<table style="height: 60px; width: 468px; text-align: justify;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><script type="text/javascript">// <![CDATA[
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</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Stage Due</strong> Prime lezioni di nuoto, senza genitori in acqua, ma dove si tocca. Per far sentire i bambini sicuri e, insieme, farli divertire nelle prime avventure di nuoto, ecco braccioli, giubbottini e tavolette. Con il disegno di un pesce o di uno squaletto, e i colori più accesi per tuffarsi in allegria.</p>
<p><strong>Stage Tre</strong> Sviluppo della tecnica, in vasca, ormai profonda. Fondamentali cuffiette e occhialini, come quelle dei grandi, ma con i colori che piacciono ai bambini, e i pesciolini che si inseguono sui laccetti laterali. E poi, anelli e bastoncini realizzate con pesi diversi da lanciare in piscina per incitare il bambino a recuperarli e iniziare così a interagire con l’acqua in modo giocoso.</p>
<p><a href="http://www.speedo.it" target="_blank">www.speedo.it</a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2009%2F09%2Fbimbi-in-acqua-con-speedo%2F&amp;title=Bimbi%20in%20acqua%20con%20speedo" id="wpa2a_14"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>GARMIN FORERUNNER® 310X</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2009/06/garmin-forerunner%c2%ae-310x/</link>
		<comments>http://www.sportechblog.com/2009/06/garmin-forerunner%c2%ae-310x/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 08:00:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>costaf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[Nautica Vela Canottaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[Podismo]]></category>
		<category><![CDATA[garmin]]></category>
		<category><![CDATA[multisport]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sportechblog.com/?p=2870</guid>
		<description><![CDATA[IL GPS DA POLSO IMPERMEABILE PER GLI SPORT MULTIDISCIPLINARI L’azienda leader mondiale nella navigazione satellitare presenta il Forerunner 310XT, il computer da polso ad uso sportivo che rappresenta lo stato dell’arte in fatto di GPS applicato allo sport. Impermeabilità fino a 50 metri, oltre 20 ore di autonomia, assoluto comfort e massima precisione nel dialogo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>IL GPS DA POLSO IMPERMEABILE PER GLI SPORT MULTIDISCIPLINARI</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-2879 alignright" title="garmin_fr310xt" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/06/garmin_fr310xt.jpg" alt="garmin_fr310xt" width="286" height="263" />L’azienda leader mondiale nella navigazione satellitare presenta il <strong>Forerunner 310XT</strong>, il computer da polso ad uso sportivo che rappresenta lo stato dell’arte in fatto di GPS applicato allo sport. Impermeabilità fino a 50 metri, oltre 20 ore di autonomia, assoluto comfort e massima precisione nel dialogo wireless con le periferiche (fascia cardio, sensore pedalata, foot pod), tutte caratteristiche concentrate in uno strumento destinato a diventare il punto di riferimento del settore.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora anche gli appassionati di triathlon possono utilizzare senza limiti la tecnologia GPS di Garmin, il leader mondiale della navigazione satellitare. Tra poco più di un mese, approderà sul mercato italiano il nuovo Forerunner 310XT, il computer da polso impermeabile in grado di rispondere alle esigenze degli appassionati del multisport. Straordinarie le qualità tecniche del Forerunner 310XT che, oltre ad una <strong>batteria</strong> della durata di <strong>20 ore</strong>, garantisce l’<strong>impermeabilità fino a 50 metri di profondità</strong>, caratteristica che consentirà di essere usato liberamente sia in piscina che in acque libere.<br />
Ma non solo, perché anche la nuova fascia cardio che rileva <span id="more-2870"></span>il battito cardiaco dell’atleta, morbida ed estremamente confortevole, è totalmente impermeabile, e questo permetterà ai triathleti di poterla indossare sotto la muta nella prima frazione, ed evitare di perdere preziosi secondi durante la fase di transizione dal nuoto al ciclismo.</p>
<table style="height: 600px; width: 120px;" border="0" align="right">
<tbody>
<tr>
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</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;"><em>“Il nuovo Forerunner 310XT rappresenta l’evoluzione di una icona di successo delle discipline endurance, ovvero il Forerunner 305” </em>commenta Stefano Viganò, Sales &amp; Marketing Manager dell’area Sport e Outdoor di Garmin Italia <em>“e grazie ad alcune caratteristiche uniche come l’impermeabilità, la connettività wireless, le dimensioni ridotte, la durata della batteria e il comfort nell’indossarlo, il Forerunner 310XT è destinato a diventare il prodotto di riferimento del settore”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Uno strumento studiato per rispondere alle specifiche esigenze dei campioni di triathlon. Sebbene non sia ancora possibile trasmettere  il segnale della fascia cardio in acqua al ricevitore al polso, è possibile indossare la nuova fascia impermeabile anche durante la prima frazione di nuoto: in questo modo l’atleta non perde tempo nella zona di transizione. Inoltre, una volta uscito dall’acqua, il triatleta può facilmente trasferire il Forerunner 310XT dal proprio polso al manubrio della bicicletta, e nuovamente al polso per la frazione a piedi. .<br />
Ovviamente il Forerunner 310XT consente di memorizzare il tempo e le informazioni correlate alle singole frazioni: al termine della competizione si potranno analizzare i dati del nuoto, del ciclismo e del podismo per capire le aree di miglioramento del proprio allenamento. E con l’incremento della durata della batteria fino a 20 ore, anche una gara massacrante come l’Ironman può essere memorizzata dalla partenza al traguardo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non solo triathlon, ovviamente, perché il Forerunner 310XT sarà un compagno di allenamenti inseparabile per tutti gli sportivi che vogliono avere sotto controllo la propria prestazione, compreso il calcolo delle calorie bruciate secondo l’innovativa tecnologia <strong>“Firstbeat Technology”</strong>. Inoltre podisti e ciclisti potranno sfidare il Virtual Partner, l’avversario ipotetico che compare sul display del Forerunner e che detta in questo modo il ritmo e l’andatura.</p>
<p style="text-align: justify;">Posizionati intorno al display, i pulsanti del Forerunner 310XT sono estremamente facili da “raggiungere” anche durante l’attività fisica. Gli stessi bottoni consentono la personalizzazione dei campi dati sul quadrante (velocità, cadenza, battito cardiaco, pendenza, quota distanza e molte altre)  e, inoltre, è possibile  inserire allarmi a vibrazione e acustici che aiuteranno l’atleta a non superare i valori di soglia preimpostati.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno strumento da usare sia in ambiente outdoor che al chiuso di una palestra, dodici mesi all’anno e con qualsiasi condizione meteo.</p>
<p style="text-align: justify;">La precisione dei dati dello strumento è garantita dall’utilizzo della tecnologia <strong>High Sensitivity HotFix</strong> che consente di avere al proprio polso un GPS ad alta se nsibilità in grado di acquisire il segnale dei satelliti in modo ancor più rapido.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante e dopo l’allenamento, il Forerunner 310XT può dialogare con tutti gli accessori fitness della famiglia Garmin grazie alla tecnologia<strong> ANT+™</strong> compresi la fascia cardio, il foot pod ed il sensore cadenza. La tecnologia ANT+ è lo standard de facto per la comunicazione wireless tra apparecchiature fitness grazie al ridotto consumo di energia e all’alta precisione nel data transfer.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta rientrati a casa il divertimento non è concluso. Infatti grazie alla tecnologia ANT+ il Forerunner 310XT invia i dati dell’allenamento o della gara al PC o Mac via wireless: addio a cavi e collegamenti fisici, basterà lasciare l’orologio nei pressi del computer e tutto sarà fatto! Il trasferimento dei dati è bidirezionale, perché prima dell’uscita in bicicletta o per la corsa nel parco è possibile trasferire i dati impostati del percorso o dell’allenamento (per esempio il Virtual Partner) e successivamente restituire al computer le informazioni a consuntivo dell’allenamento. Il confronto dei due sarà fondamentale per il miglioramento delle proprie prestazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, tutte queste informazioni possono essere condivise nella più importante community di sportivi attraverso <a href="http://connect.garmin.com/" target="_blank">Garmin Connect,</a> il sito online dedicato all’allenamento, frequentato da atleti, allenatori e tutti coloro che hanno una sola passione: lo sport.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo Forerunner sarà disponibile nei Garmin Point dalla fine di giugno 2009.</p>
<p style="text-align: justify;">Informazioni per il pubblico:  <a href="http://www.garmin.it" target="_blank">www.garmin.it</a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2009%2F06%2Fgarmin-forerunner%25c2%25ae-310x%2F&amp;title=GARMIN%20FORERUNNER%C2%AE%20310X" id="wpa2a_16"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Borsa da viaggio Triboard</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2009/05/borsa-da-viaggio-triboard/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 May 2009 08:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>costaf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nautica Vela Canottaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[La “borsa da viaggio” impermeabile Non sempre è facile mantenere asciutte le proprie attrezzature durante una traversata in mare: per questo Tribord propone una borsa decisamente intelligente. . . E’ per fetta per gli amanti della vela, della deriva, del kayak e di tutti gli sport che si praticano vicino all&#8217;acqua o a contatto con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La “borsa da viaggio” impermeabile</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non sempre è facile mantenere asciutte le proprie attrezzature durante una traversata in mare: per questo Tribord propone una borsa decisamente intelligente. . . E’ per fetta per gli amanti della vela, della deriva, del kayak e di tutti gli sport che si praticano vicino all&#8217;acqua o a contatto con l&#8217;acqua!</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-2772 alignright" title="asset_11660238" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/05/asset_11660238.jpg" alt="asset_11660238" width="300" height="300" /></p>
<p style="text-align: justify;">Una borsa impermeabile<br />
• Dotata di due scomparti distinti, la borsa da viaggio impermeabile TRIBORD permette di separare gli indumenti asciutti da quelli bagnati. È l&#8217;ideale per tenere separati una muta bagnata, un paio di stivali o di pinne da un&#8217;attrezzatura perfettamente asciutta.</p>
<p style="text-align: justify;">Una borsa pratica<br />
• Dotata di ganci, è possibile assicurarla all&#8217;imbarcazione, in modo che non cada nell&#8217;acqua e che non scivoli sul pontile.<br />
• Diversamente dalle &#8220;borse a tubo&#8221; tradizionali, la borsa impermeabile TRIBORD è provvista di un&#8217;ampia apertura su tutta la lunghezza, per agevolare l&#8217;accesso all&#8217;interno.</p>
<p style="text-align: justify;">Una borsa facile da portare<br />
• Tracolla, manici, <span id="more-2771"></span>cinghia …è facile da portare, in tutti i sensi!</p>
<table style="height: 60px; width: 468px; text-align: justify;" border="0">
<tbody>
<tr>
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</tr>
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<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2009%2F05%2Fborsa-da-viaggio-triboard%2F&amp;title=Borsa%20da%20viaggio%20Triboard" id="wpa2a_18"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Hydro Sport Massage</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2009/05/hydro-sport-massage/</link>
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		<pubDate>Fri, 22 May 2009 08:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>costaf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[Nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[massaggio acqua]]></category>

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		<description><![CDATA[Marima, con l’Hydro Sport Massage, propone un trattamento Spa innovativo completamente naturale ed altamente efficace, basto sulla forza dell’acqua combinata all’aria e sul movimento delle gambe a ciclo chiuso. Nella micropiscina terapica, ad uso singolo con acqua filtrata e riscaldata, si abbina l’hydrobike all’idromassaggio ergonomico professionale entrambi studiati scientificamente per il trattamento delle gambe. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Marima, con l’<strong>Hydro Sport Massage</strong>, propone un trattamento Spa innovativo completamente naturale ed altamente efficace, basto sulla forza dell’acqua combinata all’aria e sul movimento delle gambe a ciclo chiuso.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella <strong>micropiscina terapica</strong>, ad uso singolo con acqua filtrata e riscaldata, si abbina l’hydrobike all’idromassaggio ergonomico professionale entrambi studiati scientificamente per il trattamento delle gambe.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2754" title="basso_banner2" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/05/basso_banner2.jpg" alt="basso_banner2" width="495" height="91" /></p>
<p style="text-align: justify;">La sinergia, tra movimento in acqua e massaggio con acqua ed aria, moltiplica gli effetti di ogni seduta con importanti benefici sull’apparato cardiocircolatorio e linfatico degli arti inferiori, con evidenti effetti drenanti ed importanti riduzioni dei gonfiori.</p>
<p style="text-align: justify;">Uscire dal trattamento e “sentirsi meglio” con le gambe leggere <span id="more-2750"></span>fino al giorno dopo è l’effetto percepito da tutti e frutto dell’azione benefica dimostrata anche scientificamente.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-2755" title="vasca" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/05/vasca.jpg" alt="vasca" width="180" height="219" />La Marima collabora con la Facoltà di Scienze Motorie di Urbino ed i test scientifici effettuati hanno evidenziato un importante impatto benefico sulla circolazione arteriosa delle gambe con aumenti della velocità dei flussi arteriosi fino a tre / quattro volte rispetto ai valori di partenza e con aumenti della distensibilità delle arterie fino al 30 %.</p>
<table style="height: 600px; width: 120px;" border="0" align="right">
<tbody>
<tr>
<td><script type="text/javascript"><!--
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</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Il trattamento con Hydro Sport Massage è fino al doppio più efficace sul sistema circolatorio delle gambe rispetto ad un normale trattamento in acqua con movimento ma senza idromassaggio (dati misurati con ecodoppler).</p>
<p style="text-align: justify;">Riduzione dei gonfiori e miglioramento della circolazione sanguigna periferica, lotta alla cellulite, incremento dello scambio linfatico, drenaggio, lotta agli inestetismi, miglioramento della coordinazione motoria, dimagrimento, tonificazione muscolare e rassodamento, defaticamento e rilassamento, azione decontratturante ed antistress, sono solo alcune degli effetti benefici dei trattamenti con l’Hydro Sport Massage che viene utilizzato, in ambito medico, anche per fini riabilitativi per atleti professionisti e giocatori di calcio di serie A.</p>
<p style="text-align: justify;">Come muoversi dentro le rapide di un fiume con la piacevole sensazione del massaggio delle bollicine d’aria e dei turbinii dell’acqua mentre si pedala con l’hydrobike variant, l’Hydro Sport Massage è molto efficace, ma è anche molto piacevole e questo sicuramente garantisce la fidelizzazione del cliente.</p>
<p style="text-align: justify;">Un trattamento veramente salutare e possibile in ogni tipo di realtà, in meno di 1,5 mq, semplice da installare (senza opere murarie) e gestire e con costi di gestione bassissimi.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito <a href="http://www.marima.it/index.html" target="_blank">www.marima.it</a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2009%2F05%2Fhydro-sport-massage%2F&amp;title=Hydro%20Sport%20Massage" id="wpa2a_20"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Tribord Fatigless</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2009/04/tribord-fatigless/</link>
		<comments>http://www.sportechblog.com/2009/04/tribord-fatigless/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 08:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuoto]]></category>

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		<description><![CDATA[Maggior divertimento con meno fatica! Sviluppati da TRIBORD in collaborazione con il Centro di Ricerca e Sviluppo Decathlon, lo shorty e lo short Fatigless sono destinati a chi pratica il nuoto regolarmente. Il vantaggio di questi prodotti innovativi? Ridurre la fatica e di conseguenza permettere una maggiore permanenza in acqua con un evidente vantaggio in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-2606" title="tribord-combinaisonfatigless" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/04/tribord-combinaisonfatigless.jpg" alt="tribord-combinaisonfatigless" width="140" height="338" />Maggior divertimento con meno fatica!</p>
<p>Sviluppati da TRIBORD in collaborazione con il Centro di Ricerca e Sviluppo Decathlon, lo shorty e lo short Fatigless sono destinati a chi pratica il nuoto<br />
regolarmente. Il vantaggio di questi prodotti innovativi?<br />
Ridurre la fatica e di conseguenza permettere una maggiore permanenza in acqua con un evidente vantaggio in termini di divertimento.<br />
Meno fatica e più divertimento!</p>
<p>Lo shorty e lo short Fatigless sono un’innovazione Tribord che conquisterà tutti gli appassionati di nuoto.<br />
Grazie alle particolari caratteristiche tecniche costruttive, Fatigless permette di nuotare più a lungo con minor sforzo fisico.<br />
A marchio Supportiv*, Fatigless è composto da inserti più o meno aderenti, a seconda delle parti del corpo: l’obiettivo di questa differenziazione<br />
è di sostenere la muscolatura e di aumentare l’efficacia della propulsione.</p>
<p>In questo modo la perdita di forza dell’azione fisica si riduce del 20%, favorendo l’eliminazione dell’acido lattico e di <span id="more-2605"></span>conseguenza diminuendo la stanchezza fisica.</p>
<p>Supportiv offre sostegno e compressione, consentendo così di praticare sport più a lungo con meno fatica ed accelerando la fase di recupero.</p>
<p>I prodotti a marchio Supportiv sono testati in laboratorio e/o valutati da professionisti esperti di ergonomia e salute.</p>
<table style="height: 60px; width: 468px; text-align: justify;" border="0">
<tbody>
<tr>
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</tr>
</tbody>
</table>
<p>Due anni di ricerche condotte in collaborazione con Solenne Figuès Fatigless è il risultato di 2 anni di ricerche condotte in collaborazione con Solenne Figuès, partner tecnico di Tribord, nuotatrice professionista (nel 2005 è stata campionessa del mondo), istruttrice di nuoto e chinesiterapeuta.</p>
<p>Solenne ha contribuito con la sua esperienza allo sviluppo e alla realizzazione dell’ultima novità Tribord.</p>
<p>Composizione:<br />
poliammide, elastan</p>
<p>Taglie: dalla 40 alla 50</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2009%2F04%2Ftribord-fatigless%2F&amp;title=Tribord%20Fatigless" id="wpa2a_22"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AngelEye LifeGuard</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2009/03/angeleye-lifeguard/</link>
		<comments>http://www.sportechblog.com/2009/03/angeleye-lifeguard/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 08:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>diegos</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[piscina]]></category>

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		<description><![CDATA[Arriva il bagnino elettronico In piscina telecamere anti-annegamento sott’acqua. Inaugurato a Trento il prima sistema automatico in Italia: si chiama AngelEye Trento, 7 ottobre 2008 &#8211; Si chiama AngelEye LifeGuard l’innovativo sistema di sicurezza lanciato per la prima volta in Italia e adottato dalla piscina comunale Madonna Bianca di Trento. Un progetto pilota in Italia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-2341" title="angel1" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/03/angel1.jpg" alt="angel1" width="400" height="386" />Arriva il bagnino elettronico In piscina telecamere anti-annegamento sott’acqua. <strong>Inaugurato a Trento</strong> il prima sistema automatico in Italia: si chiama AngelEye Trento, 7 ottobre 2008 &#8211; Si chiama <strong>AngelEye LifeGuard</strong> l’innovativo sistema di sicurezza lanciato per la prima volta in Italia e adottato dalla piscina comunale Madonna Bianca di Trento. Un progetto pilota in Italia &#8211; studiato e realizzato dalla omonima AngelEye, società di Bolzano &#8211; che consente di elevare i livelli di sicurezza degli impianti natatori andando a incidere sul rischio maggiore per le persone, ovvero quello di annegare. Il tutto grazie agli occhi di telecamere abbinate a un programma software di intelligenza artificiale che, impostato su un atteggiamento assurto come “tipico” da parte dei bagnanti, controlla in tempo reale cosa succede sott’acqua e segnala ai bagnini i comportamenti considerati a rischio. L’allarme viene inviato dal sistema AngelEye direttamente agli assistenti bagnanti, dotati di un palmare su cui vengono segnalati i secondi trascorsi dal momento dell’evento e il punto esatto della piscina in cui è avvenuto, agevolando in questo modo al massimo i soccorsi e garantendo la tempestività dell’intervento. Tecnicamente, AngelEye si compone di<strong> telecamere installate sulle pareti della piscina</strong>. Gli occhi elettronici monitorano in <span id="more-2340"></span>continuazione e in tempo reale ciò che avviene sul fondo della vasca (al di sotto di una linea immaginaria che delimita l’area di galleggiamento da quella di annegamento) e sono <strong>connessi in modalità wireless ad uno schermo installato a bordo piscina</strong>.</p>
<table style="height: 600px; width: 120px;" border="0" align="right">
<tbody>
<tr>
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</tr>
</tbody>
</table>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-2342" title="angel2" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/03/angel2.jpg" alt="angel2" width="320" height="311" />I dati registrati dalle telecamere vengono inviati a un software che analizza ed elabora le immagini in<strong> tempo reale </strong>e, in quanto dotato di un sistema di intelligenza artificiale, “capisce” quando un nuotatore si trova in difficoltà prendendo in considerazione diverse coordinate: posizione all’interno della vasca (ad esempio, presenza immobile al di sotto della linea di galleggiamento, distanza dall’accesso all’aria, etc.), moto del corpo, tempo (protrarsi della situazione di criticità). Se entro 15 secondi l’infortunato non si muove, AngelEye fa scattare un allarme visivo e acustico sia sul monitor della piscina che sui palmari in dotazione agli assistenti di vasca. I palmari iniziano a vibrare ed emettono un segnale acustico mentre sullo schermo viene visualizzato il punto esatto della vasca dove si trova il bagnante in difficoltà.</p>
<p>Ha commentato <strong>Andrea Marcato, ideatore di AngelEye LifeGuard</strong>: “A differenza di quanto siamo abituati a vedere nei film, dove la gente trascorre decine di minuti a sbracciarsi e a gridare prima di affogare, nel mondo reale la gente sviene e poi, lentamente, viene trasportata sul fondo. Nonostante la professionalità dei bagnini, questi non hanno sempre la possibilità di vedere nitidamente il fondo della vasca, a causa di riflessi di luce, moto ondoso, presenza a galla di bagnanti che impediscono la visione diretta del fondo, etc. In una situazione di affogamento è però indispensabile intervenire con la massima tempestività per evitare alla persona danni permanenti: già dopo 5 minuti il danno cerebrale per la mancanza di ossigeno è irreversibile. Grazie ad <strong>AngelEye</strong>, che comunque <strong>non si sostituisce ai bagnini</strong>, il cui intervento rimane fondamentale, si ha la possibilità di tirar fuori dall’acqua una persona addirittura in meno di un minuto!”. L’intervento architettonico sulla piscina per l’implementazione del sistema è stato davvero minimo. I lavori, cominciati a luglio 2007, nel momento in cui la piscina era chiusa al pubblico per i lavori di manutenzione stagionali, si sono conclusi nel mese di agosto e a settembre il sistema era già operativo. I primi committenti del sistema (la società sportiva Asis, che gestisce la piscina comunale di Trento) si dicono già molto soddisfatti, tanto da voler implementare l’innovativo sistema di sicurezza anche nelle piscine di Gardolo e Fogazzaro.</p>
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