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	<title>Tecnologia per lo Sport &#187; Recensioni</title>
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	<description>SPORT TECHNOLOGY BEYOND THE LIMITS</description>
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<title>Tecnologia per lo Sport</title>
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		<title>Sport e Medicina: il binomio del Wellness</title>
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		<pubDate>Tue, 18 May 2010 21:47:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dopo il Rimini Wellness Festival appena concluso, abbiamo visitato un centro innovativo, che nasce dall&#8217;idea di due giovani medici milanesi, attenti alle innovazioni e alle esigenze del presente e futuro prossimo: Medelit. Poco importa se professionista o atleta a livello amatoriale, l&#8217;obiettivo è sempre lo stesso: curarsi rapidamente e nel migliore dei modi possibili. A [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2010/05/medicinasportivacasa.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-3814" title="medicinasportivacasa" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2010/05/medicinasportivacasa.jpg" alt="" width="210" height="280" /></a>Dopo il Rimini Wellness Festival appena concluso, abbiamo visitato un centro innovativo, che nasce dall&#8217;idea di due giovani medici milanesi, attenti alle innovazioni e alle esigenze del presente e futuro prossimo: <a href="http://www.medelit.com" target="_blank">Medelit</a>.</p>
<p>Poco importa se professionista o atleta a livello amatoriale, l&#8217;obiettivo è sempre lo stesso: curarsi rapidamente e nel migliore dei modi possibili.<br />
A <a href="http://www.dottoreacasa.com" target="_blank">Milano e hinterland</a>, per curarsi non serve più andare in ospedale od in una grossa struttura ambulatoriale, succede proprio l&#8217;opposto.<br />
Sono proprio i medici specialisti e i fisioterapisti a venire a casa dello sportivo infortunato per effettuare le cure.<br />
La casa diventa quindi il proprio ambulatorio personale dove essere visitati e dove intraprendere tutta la riabilitazione, non solo, tutto questo può anche essere effettuato in ufficio e sul posto di lavoro. Durante l&#8217;intero periodo della riabilitazione lo sportivo può mettersi in contatto con il suo medico di riferimento e richiederne una visita al domicilio in qualsiasi momento.<br />
Se necessario è possibile sottoporsi ad una vasta gamma di approfondimenti diagnostici sempre a domicilio, in questo modo, l&#8217;unica preoccupazione dell&#8217;atleta è e rimane quella di rimettersi “in pista” il prima <span id="more-3813"></span>possibile.</p>
<p>Nasce così anche il nuovo portale interamente dedicato alla medicina e benessere a domicilio: <a href="http://www.dottoreacasa.com" target="_blank">www.dottoreacasa.com</a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2010%2F05%2Fsport-e-medicina-il-binomio-del-wellness%2F&amp;title=Sport%20e%20Medicina%3A%20il%20binomio%20del%20Wellness" id="wpa2a_2"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Recensione: Decathlon Maillot e Collant Isolate 1000</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2009/10/recensione-decathlon-maillot-e-collant-isolate-1000/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 08:00:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>costaf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Atletica]]></category>
		<category><![CDATA[Podismo]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento running]]></category>
		<category><![CDATA[stratermic]]></category>

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		<description><![CDATA[Con l&#8217;arrivo del freddo i runners si vedono costretti a ritirare nell&#8217;armadio canotta e pantaloncini estivi a favore dei caldi completini tecnici invernali. L&#8217;abbigliamento studiato appositamente per l&#8217;utilizzo nei mesi freddi è di fondamentale importanza per uno sportivo che si allena a temperature rigide, talvolta in presenza di vento e condizioni di scarsa luminosità, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3442" title="asset_16076239" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/10/asset_16076239.jpg" alt="asset_16076239" width="300" height="300" />Con l&#8217;arrivo del freddo i runners si vedono costretti a ritirare nell&#8217;armadio canotta e pantaloncini estivi a favore dei caldi completini tecnici invernali.<img class="alignright size-full wp-image-3464" title="reviewico" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/10/reviewico.jpg" alt="reviewico" width="60" height="85" /></p>
<p>L&#8217;abbigliamento studiato appositamente per l&#8217;utilizzo nei mesi freddi è di fondamentale importanza per uno sportivo che si allena a temperature rigide, talvolta in presenza di vento e condizioni di scarsa luminosità, per cui ritengo importante la scelta di un vestiario funzionale e soprattutto in grado di soddisfare le esigenze di mantenimento del calore corporeo, senza però creare lo sgradito &#8220;effetto-sauna&#8221; tipico dei materiali più scadenti.</p>
<p>Inoltre un buon capo di abbigliamento invernale, dovrebbe essere anche leggero e comodo da indossare, per garantire all&#8217;atleta il giusto confort. Anche con il freddo le prestazioni devono essere al top e in questo contesto l&#8217;abbigliamento gioca un ruolo non marginale.</p>
<p>Il brusco calo delle temperature verificatosi in questi giorni di ottobre, mi ha spinto a indossare due capi presentati dal marchio Decathlon per l&#8217;Autunno-Inverno 2009-2010. Si tratta della maglia a maniche lunghe modello <strong>Maillot Isolate 1000</strong> e del pantalone coordinato <strong>Collant Isolate 1000</strong>.</p>
<p>Entrambi sono proposti dall&#8217;azienda <span id="more-3439"></span><img class="alignleft size-full wp-image-3443" title="asset_16076205" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/10/asset_16076205.jpg" alt="asset_16076205" width="142" height="300" />produttrice Kalenji come strato di <strong>isolamento termico di tipo 2</strong>.<br />
In particolare la tecnologia utilizzata per la produzione di questi capi è<strong> Stratermic</strong>.<br />
L’obiettivo di Stratermic è garantire al maggior numero possibile di sportivi un isolamento termico adatto alla temperatura esterna e al livello di pratica sportiva, abbinandolo alla massima leggerezza.<br />
Calore, leggerezza e lunga durata, al fine di offrire una gestione ottimale del calore per temperature da -50°C a +18°C, abbinata alla massima leggerezza.<br />
Stratermic propone infatti dei capi che tengono caldo senza ingombrare né appesantire, cosa essenziale nello sport. Inoltre, i prodotti a marchio Stratermic hanno una qualità che dura a lungo e sono facili da lavare.<br />
Stratermic è parte del gruppo Decathlon ed è presente su prodotti delle Marche Passion Quechua, Wed’ze, Tribord, Fouganza, Geologic, B’Twin, Domyos, Inesis, Kalenji, Artengo&#8230;<br />
Il 100% dei prodotti a marchio Stratermic è testato in una camera climatica e durante l&#8217;uso sportivo sul campo per garantire ogni volta la risposta giusta ai bisogni degli sportivi.</p>
<p><a href="http://www.decathlon.it/IT/maillot-isolate-1000-90378894/" target="_blank"><strong>MAILLOT ISOLATE 1000</strong></a><img class="alignright size-full wp-image-3444" title="asset_16076240" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/10/asset_16076240.jpg" alt="asset_16076240" width="300" height="300" /><br />
Si tratta di una maglia confortevole, leggera e pratica con zip per poterla infilare facilmente.<br />
E&#8217; dotata di elementi catarifrangenti per aumentare la visibilità del corridore.<br />
Le taglie disponibili sono comprese tra la 40 e la 48 (Italia), nei colori verde acqua (come quello testato), blu, giallo, nero e porpora.<br />
<a href="http://www.decathlon.it/IT/collant-isolate-1000-90377808/" target="_blank"><strong>COLLANT ISOLATE 1000</strong></a><br />
E&#8217; un pantacollant ideato per la pratica del running, infatti presenta un taglio aderente, con cuciture piatte per evitare le irritazioni causate dagli sfregamenti e l&#8217;elasticità del tessuto favorisce la libertà di movimento durante l&#8217;uso.<br />
Le taglie disponibili sono comprese tra la 40 e la 48 (Italia) nel colore nero.</p>
<table style="width: 468px; text-align: justify; height: 60px;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><script type="text/javascript">// <![CDATA[
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</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Opinione:</strong><br />
I prodotti sono stati testati durante un allenamento di corsa di 10 km alle 8,30 di mattina. La temperatura era di circa 1°C, ma il cielo soleggiato e l&#8217;assenza di vento hanno reso comunque gradevole la mattinata.</p>
<p>Anche con il freddo correndo si suda molto e per questo bisogna coprirsi in modo adeguato: vestiti troppo pesanti rischiano di incrementare la sudorazione in modo eccessivo esponendo il corpo a rischi per la salute; al contrario se non si è abbastanza coperti, oltre alla spiacevole sensazione di gelo, il freddo impedisce alle articolazioni di scaldarsi e i movimenti risultano limitati, cosa che potrebbe anche favorire l&#8217;insorgenza di infortuni.<br />
Per questi motivi ho potuto apprezzare particolarmente il tessuto leggero, morbido e altamente traspirante di questi capi.</p>
<p>La tecnologia Stratermic è effettivamente un ottimo sistema di isolamento termico e il sudore riesce a passare all&#8217;esterno del tessuto evitando di rimanere a contatto con la pelle.</p>
<p>Queste caratteristiche a mio avviso collocano questi prodotti in una fascia di utilizzo destinata ai corridori assidui e agli agonisti. Credo infatti che questi materiali siano perfetti per svolgere allenamenti intensi o competizioni con la giusta protezione dal freddo. Tuttavia nella prima fase dell&#8217;allenamento credo sia necessario indossare un ulteriore strato protettivo contro il freddo.</p>
<p>Particolarmente utile è la tasca interna per chiavi nel Collant Isolate 1000 e sono presenti dietro al ginocchio e sulle fasce laterali della gamba degli inserti in materiale più leggero e traspirante per conferire ancora più vestibilità al prodotto.</p>
<p>Unica osservazione è la mancanza di una fascia elastica adeguata nei pantaloni. Il modello è infatti dotato solo di un semplice cordino e ho constatato che correndo i pantaloni tendono a non rimanere ben fermi sul punto vita, scendendo verso il basso. Una valida soluzione sarebbe l&#8217;introduzione del classico elastico presente già in molti modelli dei collant da running proposti dal marchio Kalenji.</p>
<p>Inoltre lo scollo a V della maglia lascia eccessivamente scoperto il collo, esponendo la gola all&#8217;aria.</p>
<p>A parte questi due dettagli, il mio giudizio nei confronti di questi prodotti è decisamente positivo!</p>
<p><strong>Recensione a cura di Costanza Fasolis &#8211; Podista agonista</strong></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2009%2F10%2Frecensione-decathlon-maillot-e-collant-isolate-1000%2F&amp;title=Recensione%3A%20Decathlon%20Maillot%20e%20Collant%20Isolate%201000" id="wpa2a_4"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Recensione: Test b&#8217;Twin Forme 3</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2009/09/recensione-test-btwin-forme-3/</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 03:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>albert</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[bici da corsa]]></category>
		<category><![CDATA[decathlon ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni ciclismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Decathlon, con i suoi marchi differenziati per le diverse pratiche sportive, ha abituato il consumatore a prodotti spesso innovativi con un prezzo allettante. Il modello Forme 3 del marchio b&#8217;Twin non si discosta dalla migliore tradizione della casa madre. Con un&#8217;attenzione marcata verso l&#8217;utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto, oltre che di svago, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-3168" title="btwin3small" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/08/btwin3small.jpg" alt="btwin3small" width="300" height="276" /><strong>Decathlon</strong>, con i suoi marchi differenziati per le diverse pratiche sportive, ha abituato il consumatore a prodotti spesso innovativi con un prezzo allettante. Il modello Forme 3 del marchio b&#8217;Twin non si discosta dalla migliore tradizione della casa madre.<img class="alignright size-full wp-image-3169" title="reviewico" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/08/reviewico.jpg" alt="reviewico" width="60" height="85" /><br />
Con un&#8217;attenzione marcata verso l&#8217;utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto, oltre che di svago, la Forme 3 strizza però l&#8217;occhio alla sportività. La base di partenza è una bicicletta da corsa con telaio di buon livello (alluminio per il triangolo principale e fibra di carbonio per carro posteriore e forcella, prodotto in Francia!) a cui vengono &#8220;innestati&#8221; elementi più turistici, adatti anche all&#8217;uso quotidiano:<br />
manubrio piatto con comandi freno-cambio integrati, guarnitura tripla all&#8217;anteriore (con corone 50x39x30 che, unite alla ruota libera 12&#215;26 a 9 velocità, permettono anche ai meno allenati di scalare le rampe asfaltate più ripide), pneumatici con sezione da 25 mm (23 mm è considerato standard per la corsa&#8230; 2 mm in più aumentano il volume d&#8217;aria degli pneumatici e di conseguenza l&#8217;assorbimento degli urti) e pedali utilizzabili con sgancio rapido o <span id="more-3167"></span>semplice appoggio.<br />
<strong>COME VA SU STRADA:<br />
</strong>Per chi è abituato alla bicicletta da corsa, la posizione rialzata del manubrio è molto rilassante e permette di pedalare in scioltezza senza troppo sollecitare i muscoli dorsali. Il manubrio è anche dotato di appendici laterali che offrono un&#8217;ulteriore posizione per &#8216;tirare&#8217; nelle salite, o semplicemente per sciogliere i muscoli delle braccia. La sella, molto morbida, sarà apprezzata da chi è meno allenato, durante le uscite più lunghe.<img class="alignright size-full wp-image-3172" title="btwinforme3_400px" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/09/btwinforme3_400px.jpg" alt="btwinforme3_400px" width="400" height="253" /><br />
La geometria della bicicletta, nella misura da noi testata (taglia 54 cm), è giustamente improntata alla stabilità. Il mezzo è molto equilibrato nel comportamento in curva e quando si aumenta l&#8217;andatura, senza mai reazioni brusche. Il peso, inferiore ai 10 kg sul nostro esemplare, la rende una buona scalatrice, complice l&#8217;ampia gamma di rapporti.</p>
<table style="height: 600px; width: 120px;" border="0" align="right">
<tbody>
<tr>
<td><script type="text/javascript"><!--
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// --></script><br />
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</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>PRO:</strong> telaio di buon livello, componentistica affidabile e ben calibrata sulla doppia natura (sportiva e turistica) del mezzo<br />
<strong>CONTRO</strong>: mancano gli agganci per il porta-pacchi, che ne avrebbero fatto una candidata ideale per il turismo su strada di lunga percorrenza<br />
PER CHI E&#8217;: ciclisti alla ricerca di un mezzo leggero per muoversi rapidamente in città ed effettuare lunghe escursioni, in tutta comodità e con una buona media oraria</p>
<p><strong>PER CHI NON E&#8217;</strong>: chi è interessato ad avvicinarsi al ciclismo su strada avrà maggiori soddisfazioni scegliendo una vera bicicletta da corsa, magari proprio tra quelle offerte nella gamma b&#8217;Twin.</p>
<p><strong>Recensione a cura di Alberto De Gioannini</strong></p>
<p><strong>About the Reviewer</strong></p>
<p>Ingegnere dei Materiali al Politecnico di Torino, Alberto De Gioannini è stato per più di sei anni responsabile prodotto e designer per i pneumatici Vittoria e Geax. Dal 1° gennaio 2007 si dedica completamente al suo progetto Effetto Mariposa</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2009%2F09%2Frecensione-test-btwin-forme-3%2F&amp;title=Recensione%3A%20Test%20b%26%238217%3BTwin%20Forme%203" id="wpa2a_6"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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