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	<title>Tecnologia per lo Sport &#187; Tennis</title>
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	<description>SPORT TECHNOLOGY BEYOND THE LIMITS</description>
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<title>Tecnologia per lo Sport</title>
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		<title>Tecnologia 3D Sony a Wimbledon</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Jul 2011 14:10:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tennis]]></category>

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		<description><![CDATA[Sony, il prestigioso gruppo economico giapponese , tra i primi cento al mondo per fatturato e presente nei settori dell&#8217;eletrronica di consumo e della comunicazione, renderà disponibile la visualizzazione del più importante torneo mondiale di Tennis su prato, in tecnologia 3D. In particolare saranno trasmesse in 3D le semifinali maschili e le finali maschili e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="display: none;"><img style="width: 0px; height: 0px;" src="http://www.ebuzzing.it/statsimagesp/21969_3004_450971_9487_7865_1.jpg" border="0" alt="" /></div>
<p><strong><a><img style="width: 398px; height: 263px; float: right;" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2011/06/sony3d.jpg" alt="" /></a>Sony</strong>, il prestigioso gruppo economico giapponese<span style="text-decoration: underline;"> </span>, tra i primi cento al mondo per fatturato<span style="text-decoration: underline;"> </span>e presente nei settori dell&#8217;eletrronica di consumo e della comunicazione, renderà disponibile la visualizzazione del più importante torneo mondiale di <a rel="nofollow" href="http://www.ebuzzing.it/rd/21969_3004_450971_9487_7865_7753/www.wimbledon.com/sony ">Tennis</a> su prato, in tecnologia 3D.</p>
<p>In particolare saranno trasmesse in 3D le semifinali maschili e le finali maschili e femminili del torneo di <a rel="nofollow" href="http://www.ebuzzing.it/rd/21969_3004_450971_9487_7865_7753/www.wimbledon.com/sony ">Wimbledon</a> 2011. Grazie all&#8217;accordo di fornitura ufficiale siglato con All England Lawn Tennis Club per la produzione in 3D dei match decisivi della 125a edizione del celebre torneo, Sony offre agli spettatori di tutto il mondo le emozioni e il fascino del tempio del tennis con una prospettiva e un <span id="more-4179"></span>realismo mai visti finora.</p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.wimbledon.com/sony" target="_blank"><img style="border-width: 0px; border-style: solid; width: 200px; height: 200px; margin: 5px; float: left;" src="http://promodigital.ebuzzingvideo.com/immagini/Sony/logo_sony.jpg" alt="Wimbledon" /></a>La tecnologia adottata fa parte della suite di <strong>Entertainment 3D sviluppata da di <a rel="nofollow" href="http://www.ebuzzing.it/rd/21969_3004_450971_9487_7865_7753/www.wimbledon.com/sony ">Sony</a></strong>. Fanno parte di questa suite anche le tecnologie Full HD 3D, che consente un coinvolgimento totale, assicurando immagini 3D vivaci, luminose e fluide con l&#8217;utilizzo di occhiali più comodi e Motionflow: una tecnologia di elaborazione delle immagini altamente innovativa, che crea e inserisce nuovi fotogrammi nell&#8217;immagine televisiva, per contrastare l&#8217;effetto di sfocatura dovuto alle scene d&#8217;azione più rapide. Il risultato sono immagini più pulite, chiare e nitide con meno sfocatura dovuta al movimento: un insieme di effetti che risultano ottimali per godersi a pieno avvenimenti sportivi coinvolgenti come può essere senz&#8217;altro il <a rel="nofollow" href="http://www.ebuzzing.it/rd/21969_3004_450971_9487_7865_7753/www.wimbledon.com/sony ">Wimbledon</a> 2011.</p>
<p>Sony ha inoltre messo a disposizione un sito web dedicato, contenente anche le ultime informazioni aggiornate sulle sale dove sarà possibile vedere le proiezioni live in 3D degli eventi di Wimbledon 2011: <a rel="nofollow" href="http://www.ebuzzing.it/rd/21969_3004_450971_9487_7865_7753/www.wimbledon.com/sony " target="_blank">wimbledon.com/sony </a></p>
<p>Un&#8217;altra volta ancora assistiamo ad un&#8217;evoluzione epocale nell&#8217;utilizzo delle ultime tecnologie al servizio dello sport.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="http://www.ebuzzing.it" target="_blank"><em>Articolo sponsorizzato</em></a></p>
<p><a class="wikio-widget-ebmini" href="http://www.ebuzzing.it">Viral video by ebuzzing</a><script src="http://www.ebuzzing.it/player_blog/js/mini_share.php?buzz_id=450971" type="text/javascript"></script></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2011%2F07%2Ftecnologia-3d-sony-a-wimbledon%2F&amp;title=Tecnologia%203D%20Sony%20a%20Wimbledon" id="wpa2a_2"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>adizero 2011</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2011/01/adizero-2011/</link>
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		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 17:52:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Atletica]]></category>
		<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Extreme]]></category>
		<category><![CDATA[Podismo]]></category>
		<category><![CDATA[Tennis]]></category>

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		<description><![CDATA[adizero è il modello di adidas di calzature leggere per lo sport che consente a tutti gli sportivi, che si tratti di calciatori, corridori, rugbisti, cestisti o tennisti, di essere ancora più veloci nel 2011. Grazie all&#8217;utilizzo dei materiali più leggeri disponibili sul mercato, adizero rappresenta il meglio per quanto riguarda le calzature per gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>adizero </strong>è il modello di <strong>adidas</strong> di <strong>calzature leggere</strong> per lo sport che consente a tutti gli sportivi, che si tratti di calciatori, corridori, rugbisti, cestisti o tennisti, di essere ancora più veloci nel <strong>2011</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2011/01/adiszero.png"><img class="size-full wp-image-4005 aligncenter" title="adizero" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2011/01/adiszero.png" alt="adizero" width="400" height="181" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie all&#8217;utilizzo dei materiali più leggeri disponibili sul mercato, adizero rappresenta il meglio per quanto riguarda le calzature per gli sport di velocità.  Una maggiore leggerezza equivale a una maggiore velocità sul pallone o sulla linea di <span id="more-4003"></span>fondo.<br />
In merito alle sue F50 Prime, Lionel Messi ha  affermato: “Le mie adizero sono come una seconda pelle, tanto sono leggere.  Il mio gioco è molto tecnico quindi più mi sento vicino al pallone e al terreno più posso sbaragliare rapidamente l&#8217;avversario”.</p>
<p style="text-align: justify;">Derrick Rose dei Chicago Bulls spiega: “Gioco tutte le sere contro i migliori atleti del mondo e le mie adizero mi offrono un ulteriore vantaggio rendendomi più veloce. Inoltre, mi forniscono tutto il supporto di cui ho bisogno. Credetemi sulla parola: se le vostre calzature non sono leggere come le mie, avrete serie difficoltà a fermarmi&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Le prestazioni sono fondamentali per la adizero che, nonostante il look e la struttura minimalista, non perde di vista ammortizzazione, protezione, aderenza e i principali punti del piede soggetti a usura.</p>
<p style="text-align: justify;">“Ho bisogno di una scarpa in grado di sostenere un&#8217;intera partita, che spesso dura fino a quattro ore.  Più è lunga la permanenza in campo, più ho bisogno di una scarpa che sia leggera per non stancarmi e la adizero Feather rappresenta la soluzione perfetta” afferma Fernando Verdasco, vincitore della Coppa Davis.</p>
<p style="text-align: justify;">Il concetto delle calzature adizero “Light makes Fast”, ovvero &#8220;la leggerezza rende veloci&#8221;, è nato in adidas Running e i suoi principi sono stati ulteriormente sviluppati da adidas Football nello scarpino F50.  Eric Liedtke, Vice Presidente Senior del dipartimento di marketing globale Sports Performance, spiega: “Il concetto adizero, sviluppato per la corsa, è stato ampliato per creare scarpe leggere per calcio, basket, tennis, rugby e football americano.  Ora adidas, attraverso adizero, aiuta a essere i primi sul traguardo, sul pallone, sulla meta e in rete”.</p>
<table style="height: 60px; width: 468px; text-align: justify;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><script type="text/javascript">// <![CDATA[
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// ]]&gt;</script> <script src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js" type="text/javascript"></script></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Paul Astorino, Direttore del dipartimento Performance Running, spiega lo sviluppo del concetto adizero: “Per onororare Adi Dassler, il nostro obiettivo è rendere gli atleti migliori, e nella corsa ciò vuol dire offrire una maggiore velocità. Ci siamo impegnati per realizzare i tacchetti e le scarpe da corsa più veloci per atleti del calibro di Haile Gebrselassie, Tyson Gay e Veronica Campbell-Brown e poi abbiamo trasferito la tecnologia nelle scarpe da corsa di uso quotidiano”. La scarpa da corsa adizero F50 per la primavera/estate 2011 è progettata per gli atleti che hanno bisogno di una scarpa leggera che consenta loro di essere più veloci nel proprio sport.</p>
<p style="text-align: justify;">Jessica Ennis è riuscita a dominare sette discipline atletiche per laurearsi campionessa mondiale di eptathlon.  La velocità è fondamentale per il suo allenamento, dal salto a ostacoli al lancio del peso, al salto in lungo e agli 800 metri percorsi nel più breve tempo possibile.  “Indosso una gamma di calzature adizero, dalla F50 Runner ai tacchetti da gara, e offrono tutte una straordinaria aderenza e leggerezza.  Con i campionati del mondo di Daegu all&#8217;orizzonte, devo diventare sempre più veloce in gara e adizero mi sta aiutando a farlo”.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma’a Nonu degli All Blacks non soltanto ha bisogno di essere il più veloce sul pallone ma anche il più rapido sulla linea di meta, in particolar modo nella Coppa del Mondo del prossimo anno.  La scarpa da rugby adizero RS7 utilizza la tecnologia Sprint Frame, che la rende il 50% più leggera rispetto alle normali suole esterne in TPU mentre la tomaia con tecnologia Sprint Skin è più leggera, forte e morbida di tutte le altre tomaie in fibra sintetica.  “La velocità può fare la differenza tra il raggiungere una meta o lasciare la supremazia all&#8217;avversario: ecco perché mi impegno al massimo per sfruttare appieno sul campo le mie adizero RS7”.</p>
<p style="text-align: justify;">I nuovissimi prodotti adizero saranno disponibili negli adidas Performance Store e presso rivenditori selezionati in tutto il mondo nella primavera/estate 2011</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2011%2F01%2Fadizero-2011%2F&amp;title=adizero%202011" id="wpa2a_4"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Tekking by Patagonia</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2009/05/tekking-by-patagonia/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 May 2009 21:35:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gosmardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Extreme]]></category>
		<category><![CDATA[Sci ed Alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[Tennis]]></category>

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		<description><![CDATA[Let’s trek! Sapete cosa significa in inglese il verbo trek, da cui deriva il termine trekking? Fare un lungo cammino, un lungo viaggio. Un significato che rende pienamente l’esperienza dell’escursionismo: un’esperienza che richiede voglia di avventura e naturalmente rispetto per l’ambiente che ci ospita, ma anche la giusta attrezzatura. Dalla collezione Patagonia P/E 2009, ecco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-2641" title="patagoniamay" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/05/patagoniamay.jpg" alt="patagoniamay" width="201" height="450" />Let’s trek!</strong></p>
<p>Sapete cosa significa in inglese il verbo trek, da cui deriva il termine trekking? Fare un lungo cammino, un lungo viaggio. Un significato che rende pienamente l’esperienza dell’escursionismo: un’esperienza che richiede voglia di avventura e naturalmente rispetto per l’ambiente che ci ospita, ma anche la giusta attrezzatura.</p>
<p>Dalla collezione Patagonia P/E 2009, ecco i capi che più si prestano all’escursionismo primaverile.</p>
<p>Per creare i <strong>Rock Guide Pants</strong> abbiamo unito le performance della nostra linea Guide ad un tessuto più leggero e ad un look più moderno. Lo stile è quello di un pantalone da “dopo-roccia” ma in realtà i plus tecnici rendono questi calzoni <strong>perfetti per il trekking o l’arrampicata</strong>. Qualche esempio: <strong>nylon leggero ed elasticizzato, ginocchia articolate e cavallo costruito per la massima libertà di movimento, patta studiata per un maggiore comfort, orlo ampio adattabile agli scarponi, interno spazzolato</strong> per una migliore sensazione sulla pelle.</p>
<p>Con la Rain Shadow Jacket potrete affrontare un sentiero anche sotto la pioggia, con la protezione impermeabile/traspirante H2No™ a tenuta stagna e trattamento Deluge™ DWR (idrorepellente a lunga durata). Resistenza all’acqua anche per la zip frontale e quelle delle tasche scaldamani, grazie ai <strong>flap protettivi</strong>.</p>
<p>All’interno, la trama rialzata canalizza l’umidità allontanandola dalla <span id="more-2640"></span>pelle, non crea attriti con gli <strong>strati inferiori</strong> e assicura maggiore durevolezza. In nylon a 2,5 strati <strong>leggero e comprimibile, resistente agli strappi</strong>, in 7 varianti colore.</p>
<table style="height: 600px; width: 120px;" border="0" align="right">
<tbody>
<tr>
<td><script type="text/javascript"><!--
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/* 120x600, creato 01/02/09 */
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// --></script><br />
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</tr>
</tbody>
</table>
<p>È tempo di riporre i capi invernali…ma attenzione, se avete acquistato il nostro R1 pullover sappiate che è ottimo per il sole primaverile così come lo era per il freddo invernale!</p>
<p>Si tratta infatti di un capo molto versatile, che può essere portato da solo o come leggero strato intermedio, consentendo di indossare comodamente gli strati inferiori.</p>
<p>È <strong>elasticizzato, traspirante</strong>, rimuove l’umidità ed è caldo. In poliestere <strong>Polartec® Power Dry® riciclato al 60% e nuovamente riciclabile grazie al Common Threads Recycling Program</strong>.</p>
<p>Estate, tempo libero&#8230;state viaggiando in macchina, o state passeggiando su un sentiero montano, o vi state dedicando a qualche attività all’aperto che vi appassiona. Il quadro è fantastico, l’unica nota stonata è il sudore che appiccica la maglietta alla schiena!</p>
<p>L’innovativo tessuto di cui si compone la <strong>Piquè Vitality Polo, piquè al 70% in cotone organico e al 30% in poliestere riciclato</strong>, rimuove l’umidità anche durante le attività più faticose lasciando la pelle piacevolmente fresca.</p>
<p>Fabio Operti<br />
Ufficio Stampa PATAGONIA<br />
Opinion Leader</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2009%2F05%2Ftekking-by-patagonia%2F&amp;title=Tekking%20by%20Patagonia" id="wpa2a_6"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Babolat Pure Drive GT</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2009/04/babolat-pure-drive-gt/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 08:00:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tennis]]></category>

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		<description><![CDATA[Babolat lancia sul mercato la nuova Pure Drive GT, modello che in 15 anni ha venduto circa un milione e mezzo di pezzi. La versione 2009 è più rigida e stabile rispetto alla precedente. In sostanza, più “agonistica” E’ la racchetta simbolo del nuovo millennio, la Babolat Pure Drive, finita nelle mani di oltre un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-2576" title="babolatpuredrive" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/04/babolatpuredrive.jpg" alt="babolatpuredrive" width="302" height="600" />Babolat lancia sul mercato la nuova Pure Drive GT, modello che in 15 anni ha venduto circa <strong>un milione e mezzo di pezzi</strong>. La versione 2009 è più rigida e stabile rispetto alla precedente. In sostanza, più “agonistica”</p>
<p style="text-align: justify;">E’ la <strong>racchetta simbolo del nuovo millennio</strong>, la Babolat Pure Drive, finita nelle mani di oltre un milione di appassionati, da Rafa Nadal a Carlos Moya, per arrivare ai giocatori agonisti e amatoriali dei tennis club.<br />
Il 2009 propone una nuova versione, denominata GT. La differenza principale rispetto al modello precedente è rappresentata dalle fibre in tungsteno che sono state intrecciate con quelle classiche in carbonio nella zona della testa della racchetta, per rendere il telaio più stabile all’impatto e quindi ottenere un colpo più preciso.<br />
Il peso è rimasto invariato (322 grammi incordata) come le altre caratteristiche di base, vale a dire la lunghezza (68,5 cm), l’ovale (100 pollici quadrati) e lo schema di incordatura (16 x 19).<br />
Il sistema antivibrante Cortex è posto appena sopra l’impugnatura e spezza in due il telaio per bloccare le vibrazioni nocive e aumentare il comfort, mentre il Woofer System lascia interagire corda e telaio per un’uscita di palla più rapida e reattiva.<br />
In campo, la racchetta si muove con estrema maneggevolezza. Ottimo il rapporto tra <span id="more-2575"></span>potenza e controllo, è adatta soprattutto a giocatori agonisti che amano spingere in top spin o amatoriali che cercano un telaio confortevole e facile da manovrare.<br />
Vi è un’altra versione di circa 15 grammi più pesante, utilizzata dal top 10 mondiale Andy Roddick, per chi cerca le ...Effettua il <a href="http://www.sportechblog.com/wp-login.php?redirect_to=/category/tennis/feed/">Login</a> o %registrati% per leggere il resto dell'articolo</p>
<table style="height: 60px; width: 468px; text-align: justify;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><script type="text/javascript">// <![CDATA[
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</tr>
</tbody>
</table>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2009%2F04%2Fbabolat-pure-drive-gt%2F&amp;title=Babolat%20Pure%20Drive%20GT" id="wpa2a_8"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Skins: l&#8217;abbigliamento sportivo a compressione muscolare</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2009/04/skins-labbigliamento-sportivo-a-compressione-muscolare/</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 08:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>diegos</dc:creator>
				<category><![CDATA[Atletica]]></category>
		<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Extreme]]></category>
		<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[Podismo]]></category>
		<category><![CDATA[Tennis]]></category>

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		<description><![CDATA[SKINS “SHE INSPIRATION”: QUANDO L’ELEGANZA INCONTRA LA PERFORMANCE L’abbigliamento a compressione muscolare di SKINS™ torna a sedurre le amanti del fitness con una linea pensata appositamente per loro. Tutti i capi della nuova collezione “she inspiration” si basano sull&#8217;esclusivo principio della compressione muscolare graduata e valorizzano la donna sportiva che vuole essere elegante anche quando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-2533" title="skindonna" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/03/skindonna.jpg" alt="skindonna" width="400" height="454" />SKINS “SHE INSPIRATION”: QUANDO L’ELEGANZA INCONTRA LA PERFORMANCE</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’abbigliamento a compressione muscolare di SKINS™ torna a sedurre le amanti del fitness con una linea pensata appositamente per loro. Tutti i capi della nuova collezione “she inspiration” si basano sull&#8217;esclusivo principio della compressione muscolare graduata e valorizzano la donna sportiva che vuole essere elegante anche quando i battiti cardiaci superano la soglia anaerobica.</p>
<p style="text-align: justify;">Ad atlete e appassionate dello sport, SKINS™, marchio leader nell’abbigliamento a compressione muscolare graduata, offre un’occasione in più per migliorare le proprie performance. Grazie alla collezione “<strong>she inspiration</strong>” le donne sportive (e coloro che ambiscono ad esserlo) hanno capi altamente tecnologici che rispondono alle specifiche esigenze del corpo femminile. Canotte e fuseaux, pantaloncini e t-shirt, una gamma completa di capi che comprimono le fasce muscolari e aiutano la prestazione. La linea “she inspiration” sarà riconoscibile per l’inconfondibile stile di SKINS™, sobrio ed elegante, e si caratterizza in questa collezione per l’utilizzo dei colori azzurro, smeraldo e bianco.</p>
<p style="text-align: justify;">La qualità dei capi è garantita dal principio cardine di tutte le collezioni SKINS™, la <strong>BioAcceleration Technology</strong>: i muscoli del corpo umano quando <span id="more-2532"></span>impegnati in un esercizio fisico elevato se vengono “compressi” producono maggiore forza e si affaticano meno.</p>
<table style="width: 120px; height: 600px;" border="0" align="right">
<tbody>
<tr>
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/* 120x600, creato 20/03/09 */
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// --></script><br />
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</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: justify;">Come? La compressione di un muscolo durante l&#8217;attività fisica comporta un aumento della circolazione sanguigna, più precisamente del ritorno venoso. In questo modo si prevengono possibili patologie, come le vene varicose a cui le donne sono particolarmente esposte, ma soprattutto aumenta lo smaltimento dell’acido lattico nei muscoli, spostando in avanti i propri limiti. Le cuciture anatomiche fanno inoltre da fissaggio lungo le masse muscolari, riducendo enormemente le vibrazioni. Ma il segreto della compressione muscolare graduata sta nell’indossare i giusti capi: ogni donna può calcolare la propria taglia attraverso lo SKINS BMI, ovvero l’<strong>algoritmo di indice di massa corporea</strong> (IMC) che garantisce un corretto livello di pressione sulla superficie muscolare e permette quindi di indossare un capo personalizzato sulle specifiche dimensioni del corpo dell’atleta.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre i capi SKINS™ sono ideali come intimo funzionale perché grazie al <strong>sistema wicking</strong> allontanano l’umidità dalla pelle mantenendola asciutta e la funzione SKINS temp ottimizza la temperatura corporea in condizioni di calore o di freddo. Infine, per mezzo del trattamento di finissaggio SKINS fresh i tessuti dei capi SKINS™ sono antibatterici e antimicrobici, ovvero impediscono la crescita dei batteri e aiutano a prevenire la formazione di odori durante la sudorazione.</p>
<p style="text-align: justify;">SKINS™ Top a maniche corte (B18036004)<br />
Il top della linea “she inspiration” offre tutti i benefici della compressione muscolare, in particolare un miglioramento del sostegno dei muscoli che favorirà la performance (riducendo le vibrazioni muscolari) e la respirazione.<br />
Caratteristiche: i top della linea “she inspiration” sono caratterizzati da inserti traspiranti in rete nelle zone di alta sudorazione e da una sottile banda in silicone in corrispondenza della vita per evitare che il tessuto scivoli sulla pelle sudata e resti aderente al corpo.<br />
Colori: azzurro, smeraldo e bianco<br />
Tessuto: 76% Nylon Meryl Microfibre e 24% Elastan Roica</p>
<p style="text-align: justify;">SKINS™ Pantaloncini (B18034022)<br />
A tutte le donne che amano lo sport la collezione SKINS™ “she inspiration” propone i pantaloncini a compressione graduata ingegnerizzata, ideali per le giornate più calde. La riduzione dell’accumulo di acido lattico e della vibrazione muscolare e l’ottimizzazione della resistenza e del recupero dei quadricipiti e dei muscoli dei glutei garantiranno un’ottima performance.<br />
Caratteristiche: i pantaloncini e i pantaloni a mezza gamba “she inspiration” sono dotati anche di una comoda tasca interna e di inserti in rete per una migliore traspirazione.<br />
Colori: nero, antracite con cuciture azzurre<br />
Tessuto: 76% Nylon Meryl Microfibre e 24% Elastan Roica</p>
<p>Per informazioni al pubblico www.skins.net</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2009%2F04%2Fskins-labbigliamento-sportivo-a-compressione-muscolare%2F&amp;title=Skins%3A%20l%26%238217%3Babbigliamento%20sportivo%20a%20compressione%20muscolare" id="wpa2a_10"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>WILSON LANCIA LA NUOVA TECNOLOGIA FX</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2009/03/wilson-lancia-la-nuova-tecnologia-fx/</link>
		<comments>http://www.sportechblog.com/2009/03/wilson-lancia-la-nuova-tecnologia-fx/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2009 07:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>diegos</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tennis]]></category>
		<category><![CDATA[racchette]]></category>

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		<description><![CDATA[La linea di racchette [K] Factor FX si caratterizza per la costruzione “Quad Shaft” [CHICAGO] – Nella linea di telai [K] Factor 2009 Wilson Racquet Sports ha incorporato una nuova tecnologia. La nuova generazione di telai [K] Factor viene chiamata FX che significa fattore moltiplicato. Questo sistema a Geometria quadrupla della struttura del manico (Quad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignright size-medium wp-image-2247" title="wilson2" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/03/wilson2-145x300.jpg" alt="wilson2" width="145" height="300" />La linea di racchette [K] Factor FX si caratterizza per la costruzione “Quad Shaft”</strong></p>
<p>[<strong>CHICAGO</strong>] – Nella linea di telai [K] Factor 2009 Wilson Racquet Sports ha incorporato una nuova tecnologia.</p>
<p>La nuova generazione di telai [K] Factor viene chiamata FX che significa fattore moltiplicato. Questo sistema a Geometria quadrupla della struttura del manico (Quad Shaft Frame Geometry) offre una maggiore stabilità grazie alla distribuzione del peso su 4 sostegni invece che su 2. Pertanto, la Tecnologia FX garantisce il 23% in più di stabilità torsionale grazie a una maggiore concentrazione del peso nell’area del cuore.</p>
<p>Nella linea FX sono incorporate quattro tecnologie chiave: [K] arophite Black, [K] onnector, [K] ontour Yoke, [K] ompact Center. Come risultato di queste tecnologie, vi sono tre principali vantaggi: maggior sensibilità, più forza e stabilità e zona di impatto ottimale più ampia. Tutti questi fattori contribuiscono ad avere il 64% in più di [K] ONTROLLO. “La nuova linea di racchette FX offre ciò che ogni giocatore di qualsiasi livello desidera: stabilità”, dice Cory Springer, Global Business Director of Rackets per Wilson Racquet Sports. “Abbiamo aggiunto questa tecnologia a sette modelli specifici che siamo fiduciosi miglioreranno le <span id="more-2240"></span>loro prestazioni fino ai massimi livelli”.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-2251" title="wilsonborsa1" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/03/wilsonborsa1.jpg" alt="wilsonborsa1" width="450" height="291" />Questa tecnologia si può trovare nelle nuove [K] One.FX, [K] Three.FX, [K] Four.FX, [K] Zen Team.FX, [K]obra Team.FX, [K] Pro Team.FX e [K] Tour Team.FX.</p>
<p>Wilson Racquet Sports è una divisione del Wilson Sporting Goods di</p>
<p>Chicago, una delle industrie più importanti del mondo di attrezzature sportive appartenente al gruppo Amer Sports.</p>
<p>Wilson disegna, fabbrica e distribuisce prodotti per lo sport in tutto il mondo e si concentra nel creare prodotti tecnologicamente avanzati che</p>
<table style="height: 600px; width: 120px;" border="0" align="right">
<tbody>
<tr>
<td><script type="text/javascript"><!--
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// --></script><br />
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</tr>
</tbody>
</table>
<p>aiutino gli atleti a giocare meglio. Wilson comprende: Football, Basketball, Baseball, Volleyball, Calcio, Sport giovanili, Uniforms/Apparel</p>
<p>e sports con le racchette (Tennis, Racquetball, Squash, Badminton e Tennis da tavolo). Per maggiori informazioni, visitare il sito: www.wilson.com.</p>
<p>SCHEDE TECNICHE:</p>
<p>[K]OBRA TOUR</p>
<p>[K]arophite Black . Double Hole</p>
<p>+ Un telaio per i giocatori nuovo di zecca: solido, preciso, potente</p>
<p>+ Ideata per la futura generazione di professionisti agonisti</p>
<p>+ Un’arma letale che offre potenza, rotazione massima e il</p>
<p>leggendario [K]ontrollo del [K] Factor</p>
<p>Piatto corde 100 in2</p>
<p>Peso senza corde 309 g</p>
<p>Bilanciamento 31,0 cm</p>
<p>Incordatura 16 x 19</p>
<p>[K]OBRA TEAM FX</p>
<p>[K]arophite Black . Double Hole . Quad Shaft</p>
<p>+ Una racchetta più leggera e manovrabile all’interno della linea [K]obra</p>
<p>+ Grazie alla nuova tecnologia FX combina il massimo della potenza con il massimo effetto</p>
<p>+ Veloce e letale, è d’obbligo per la futura generazione di tennisti</p>
<p>Piatto corde 100 in2</p>
<p>Peso senza corde 299 g</p>
<p>Bilanciamento 31,5 cm</p>
<p>Incordatura 16 x 19</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2009%2F03%2Fwilson-lancia-la-nuova-tecnologia-fx%2F&amp;title=WILSON%20LANCIA%20LA%20NUOVA%20TECNOLOGIA%20FX" id="wpa2a_12"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>AIR JORDAN 2009</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2009/02/air-jordan-2009/</link>
		<comments>http://www.sportechblog.com/2009/02/air-jordan-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 08:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Onni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Atletica]]></category>
		<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[Podismo]]></category>
		<category><![CDATA[Tennis]]></category>
		<category><![CDATA[air jordan]]></category>
		<category><![CDATA[apt]]></category>
		<category><![CDATA[articulated propulsion technology]]></category>
		<category><![CDATA[jordan]]></category>
		<category><![CDATA[nike]]></category>

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		<description><![CDATA[IL BRAND JORDAN SVELA IL SUO FUTURO: LA AIR JORDAN 2009 La AIR JORDAN 2009 utilizza una nuovissima tecnologia che rende unico ogni singolo paio di scarpe e abbandona la tradizionale numerazione da I a XX3 che dava il nome a ogni modello. Nel corso dell’evento svoltosi l’8 gennaio a New York, Michael Jordan ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/01/logo-jordan.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1996" title="logo-jordan" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/01/logo-jordan-300x62.jpg" alt="logo jordan" width="300" height="62" /></a><strong>IL BRAND JORDAN SVELA IL SUO FUTURO:<br />
LA AIR JORDAN 2009</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La AIR JORDAN 2009 utilizza una nuovissima tecnologia che rende unico ogni singolo paio di scarpe e abbandona la tradizionale numerazione da I a XX3 che dava il nome a ogni modello.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso dell’evento svoltosi l’8 gennaio a New York, Michael Jordan ha presentato la nuova Air Jordan 2009. La scarpa dal sofisticato design continua la tradizione della più nota scarpa da basket al mondo introducendo un nuovo schema di classificazione.<a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/01/aj09_lres2.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2007" title="aj09_lres2" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/01/aj09_lres2-225x300.jpg" alt="air jordan 2009" width="225" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">“Nel corso dei primi 23 anni della linea di <span id="more-2013"></span>scarpe AIR JORDAN – ha detto Jordan – la nostra sfida è stata quella di proporre calzature che andassero al di là dei limiti per quanto fosse possibile. Le AIR JORDAN 2009 aprono un nuovo capitolo nella storia del Brand, sono l’esempio di quello che intendiamo fare e tracciano la rotta da seguire per i prossimi 23 anni”.</p>
<p style="text-align: justify;">Michael Jordan ha collaborato con Jason Mayden, Senior Footwear Designer del Brand Jordan, per realizzare le AIR JORDAN 2009. La scarpa combina una tecnologia all’avanguardia e uno stile innovativo, rispecchiando i principi di sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica applicati nella progettazione e realizzazione dei prodotti della linea Nike Considered Design che utilizza materiali eco-compatibili e riciclabili e processi produttivi che consentono la riduzione degli scarti di lavorazione.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">La AIR JORDAN 2009, perfettamente in linea con la storia del marchio Jordan, offre il meglio in termini di prestazioni e stile mettendo in evidenza un design innovativo.</p>
<p style="text-align: justify;">“Progettando la AIR JORDAN 2009 – ha dichiarato Jason Mayden &#8211; ho voluto realizzare una scarpa che andasse al di là di ciò che il pubblico si aspetta e creare qualcosa che anticipasse i tempi. L’avveniristica tecnologia e il caratteristico design permetteranno al marchio Jordan di raggiungere livelli di innovazione e stile ancora più elevati e proporre una scarpa che garantisca attualmente le migliori prestazioni.”</p>
<table style="height: 32px;" border="0" width="38" align="left">
<tbody>
<tr>
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</tr>
</tbody>
</table>
<p>La AIR JORDAN 2009 incorpora un’innovativa tecnologia applicata alle scarpe da basket che è chiamata APT (Articulated Propulsion Technology). Si tratta della stessa tecnologia utilizzata per la realizzazione della protesi da running in fibra di carbonio degli atleti Paralimpici come April Holmes, velocista del Team Jordan di atletica leggera e primatista mondiale sulla distanza dei 100, 200 e 400 metri piani. Questa soluzione ha ispirato i designer per la progettazzione della scarpa e il suo look avveniristico. Per realizzare la AIR JORDAN 2009 è stata utilizzata come modello la forma della protesi indossate dalla Holmes durante la vittoriosa gara dei 100 metri alle Paralimpiadi 2008, mentre la tecnologia APT permette all’atleta di sfruttare appieno la forza esplosiva muscolare e di muoversi rapidamente sul terreno. Oltre alla suola tecnologicamente avanzata, gli elementi di design offrono alla AIR JORDAN 2009 uno stile inconfondibile con gli inserti in seta e pelle che la rendono la prima AIR JORDAN dotata di questi elementi di pregio. Un ologramma a forma di diamante e la struttura dell’intersuola in uretano garantiscono la autenticità della AIR JORDAN. Il processo di produzione dell’intersuola infatti, crea un gioco visivo di striature molto simili a quelle del vetro soffiato, perciò ogni paio di scarpe risulta unico e irripetibile.  “L’anno passato è stato molto importante per il Jordan Brand in quanto abbiamo celebrato il 23° anniversario della linea AIR JORDAN” dice Keith Houlemard, Presidente di Jordan Brand. “La AIR JORDAN 2009 rappresenta il primo dei prossimi 23 anni e siamo entusiasti di iniziare un nuovo capitolo sia per AIR JORDAN sia per JORDAN BRAND”.</p>
<table style="height: 32px;" border="0" width="38" align="right">
<tbody>
<tr>
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</tr>
</tbody>
</table>
<p>La prima AIR JORDAN fu realizzata nel 1985 e passò alla storia dopo che la lega ebbe multato Michael Jordan per uso di calzature non conformi al regolamento. La sanzione non fermo MJ che continuò ad indossare le sue scarpe che diventarono il modello più venduto al mondo.  Durante i 23 anni la collezione AIR JORDAN ha continuato a sviluppare il design e la tecnologia confermando di essere la linea più riconosciuta ad ogni latitudine terrestre. I ragazzi apprezzano AIR JORDAN per l’esclusivo logo Jumpman (la figura stilizzata di Micheal Jordan) e per l’avanzata tecnologia che non ha mai trascurato l’estetica, elementi dai quali la AIR JORDAN 2009 è partita per portare il brand nel futuro.  Un’edizione esclusiva delle AIR JORDAN 2009 sarà lanciata sul mercato americano sabato 31 gennaio al prezzo di 230 dollari. Il primo lancio ufficiale coinciderà con All-Star Weekend, a partire da sabato 14 febbraio al prezzo di 190 dollari.</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
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</tr>
</tbody>
</table>
<p>Per ulteriori informazioni: www.Jumpman23.com<br />
Nike Italy: Matteo Pedinotti – matteo.pedinotti@nike.com<br />
ISM Italia &#8211; tel. 02 733403 &#8211; Elisa Guarnieri eguarnieri@ismitalia.it</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2009%2F02%2Fair-jordan-2009%2F&amp;title=AIR%20JORDAN%202009" id="wpa2a_14"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>NIKE ZOOM KOBE IV</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2009/01/nike-zoom-kobe-iv/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Jan 2009 08:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Onni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Atletica]]></category>
		<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[Podismo]]></category>
		<category><![CDATA[Tennis]]></category>
		<category><![CDATA[basket]]></category>
		<category><![CDATA[jordan]]></category>
		<category><![CDATA[kobe bryant]]></category>
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		<category><![CDATA[NIKE ZOOM KOBE IV]]></category>
		<category><![CDATA[scarpa da basket]]></category>

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		<description><![CDATA[NIKE PRESENTA LA PIU’ LEGGERA E RESISTENTE SCARPA DA BASKET MAI REALIZZATA PRIMA Nike e Kobe Bryant hanno presentato la Nike Zoom Kobe IV, la scarpa da basket più leggera mai concepita prima. Una scarpa bassa (low cut) da basket che pesa soltanto 328 grammi. Il basket evolve sempre più rapidamente. Kobe è il principale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/01/logo-nike.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2009" title="logo-nike" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/01/logo-nike.jpg" alt="logo nike" width="222" height="79" /></a><strong>NIKE PRESENTA LA PIU’ LEGGERA E RESISTENTE<br />
SCARPA DA BASKET MAI REALIZZATA PRIMA</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nike e Kobe Bryant hanno presentato la Nike Zoom Kobe IV, la scarpa da basket più leggera mai concepita prima. Una scarpa bassa (low cut) da basket che pesa soltanto 328 grammi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il basket evolve sempre più rapidamente. <a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/01/nikezoomkobeiv_away2_large2.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2011" title="nikezoomkobeiv_away2_large2" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2009/01/nikezoomkobeiv_away2_large2-300x300.jpg" alt="nike zoom kobe iv" width="300" height="300" /></a>Kobe è il principale protagonista di questo cambiamento ed è il giocatore che sta imprimendo, grazie alle sue idee, una svolta significativa anche dal punto di vista dell’innovazione tecnologica. Infatti per questa nuova scarpa, la quarta che porta il suo nome, Bryant ha chiesto che fosse bassa e ancora più leggera della rivoluzionaria Nike Hyperdunk che pesa poco più di 368 grammi.</p>
<p style="text-align: justify;">“Quando ho chiesto ai designer di Nike di ideare una scarpa da basket ancora più leggera della Hyperdunk &#8211; ha dichiarato Kobe &#8211; nella stanza è calato il silenzio. La scarpa che sono stati capaci di creare ha spostato in avanti il limite dell’innovazione tecnologica per quanto riguarda le calzature da basket.”<br />
Eric Avar, Direttore Creativo Performance Footwear di Nike, ha accettato <span id="more-1994"></span>questa inconsueta sfida per creare una scarpa da basket che garantisse alte prestazioni per uno dei giocatori più dinamici al mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per realizzare una scarpa estremamente leggera che garantisse a Kobe precisione nei movimenti e allo stesso tempo stabilità e comfort, Avar è partito dal progetto della Hyperdunk e dalla tecnologia Flywire.<br />
Questa innovativa tecnologia, applicata alla tomaia della nuova Zoom Kobe IV, utilizza le resistenti e sottili fibre di nylon per garantire l’ottimale sostegno al piede.<br />
Avar ha aggiunto nella parte anteriore della scarpa il materiale schiumoso LunarLite, il più innovativo sistema di ammortizzazione utilizzato da Nike sin dall’introduzione del sistema Nike Air.<br />
Il LunarLite, ha la caratteristica di restituire l’energia dell’impatto di ogni passo invece di assorbirla.</p>
<p style="text-align: justify;">Avar ha inoltre inserito un’unità Zoom Air nella parte del tallone e un ‘intersuola in Phylon per tutta la lunghezza della scarpa.</p>
<p style="text-align: justify;">“L’idea di disegnare una scarpa bassa che garantisse la migliore performance è stata di Kobe, ma la soluzione innovativa per realizzarla &#8211; ha dichiarato Avar &#8211; l’abbiamo trovata collaborando con il Nike Sports Research Lab (NSRL). In laboratorio abbiamo avuto la possibilità di rivedere più volte i rapidissimi movimenti di Kobe al rallentatore. L’analisi dei singoli fotogrammi &#8211; ha concluso Avar &#8211; ha evidenziato come la scarpa a basso profilo consenta a Bryant di effettuare movimenti repentini e allo stesso tempo ne migliori la reattività.”</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 25 dicembre 2008, attraverso il sito www.NikeiD.com, è possibile acquistare un numero limitato di paia delle Nike Zoom Kobe IV. Gli acquirenti potranno personalizzare le scarpe  scegliendo tra un’ampia gamma di colori e di materiali tra cui il nubuck e una pelle che ricorda quella dei rettili.<br />
Inoltre sulla tomaia è possibile far apporre un iD di 10 lettere e sul tallone un numero di due cifre o un logo.</p>
<p style="text-align: justify;">Le nuove Nike Zoom Kobe IV saranno disponibili per il pubblico a partire dall’1 gennaio 2009 in Cina, mentre negli Stati Uniti, Canada e Europa saranno in vendita a partire dai primi di febbraio.</p>
<table border="0">
<tbody>
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</tr>
</tbody>
</table>
<p>Per ulteriori informazioni:<br />
Nike Italy: Matteo Pedinotti, – matteo.pedinotti@nike.com<br />
ISM Italia &#8211; tel. 02 733403 &#8211; Elisa Guarnieri eguarnieri@ismitalia.it</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2009%2F01%2Fnike-zoom-kobe-iv%2F&amp;title=NIKE%20ZOOM%20KOBE%20IV" id="wpa2a_16"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Assorbitore di energia legata all&#8217;impatto di d3oTM stealth</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2008/11/assorbitore-di-energia-legata-allimpatto-di-d3otm-stealth/</link>
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		<pubDate>Mon, 24 Nov 2008 08:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Onni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con il lancio sul mercato motociclistico di d3oTM stealth d3o™ lab combina in maniera unica la completa liberta’ di movimento con un’eccellente assorbimento dell’energia associata all’ impatto. Il goal di d3o™ e’ sempre stato quello di provvedere soluzioni protettive di alta qualita’ che permettano agli atleti di concentrarsi nella loro attivita’, con una completa liberta’ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/11/logo-d3o.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1108" title="logo-d3o" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/11/logo-d3o.jpg" alt="logo d3o" width="150" height="46" /></a>Con il lancio sul mercato motociclistico di d3oTM stealth d3o™ lab combina in maniera unica la completa liberta’ di movimento con un’eccellente assorbimento dell’energia associata all’ impatto.</p>
<p style="text-align: justify;">Il goal di d3o™ e’ sempre stato quello di provvedere soluzioni protettive di alta qualita’ che permettano agli atleti di concentrarsi nella loro attivita’, con una completa liberta’ di movimento, senza preoccuparsi del fatto che la protezione costituisca un impedimento piuttosto che un ausilio. d3o™ ha cominciato quest’avventura con lo ski team americano e canadese, che ha <span id="more-1107"></span>utilizzato d3o™ nell’iconica GS race suit nelle olimpiadi invernali del 2006. Da allora il materiale e’ stato utilizzato in diversi sports, sia da marche innovative che dai singoli atleti e dopo aver ricevuto cosi tante richieste da parte di motociclisti, riguardante la possibilita’ d’avere gli stessi vantaggi degli sciatori; d3o™ lab ha deciso di sviluppare la nuova linea di prodotti CE: d3oTM stealth. d3o™ stealth si propone di ridare ai motociclisti quella comodita’ e liberta’ di movimento che li ha spinti inizialmente verso il motociclismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Come funziona d3o™? d3o™ deve le sue qualita’ alle molecole intelligenti che lo compongono. Se il materiale e’ compresso lentamente, le molecole in d3o™ si muovono liberamente scivolando le une sulle altre, rendendo il materiale morbido ed elastico, mentre in un evento rapido, ad esempio durante un impatto, le molecole si bloccano, assorbendo e distribuendo l’energia associata all’impatto, proteggendo il motociclista che indossa le protezioni. Le protezioni d3o™ CE soddisfano lo standard CE EN1621-1.</p>
<p><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/11/d3o-stealth.jpg"><img class="size-medium wp-image-1109 aligncenter" title="d3o-stealth" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/11/d3o-stealth-300x74.jpg" alt="d3o stealth" width="640" height="157" /></a> Le protezioni in d3o™hanno una tassellatura “keyhole” che rende il prodotto molto flessibile and assicura la massima protezione quando la sagomatura si chiude su se stessa seguendo le curve delle giunture; gomiti,</p>
<table style="height: 32px;" border="0" width="38" align="left">
<tbody>
<tr>
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</tbody>
</table>
<p>ginocchia bacino e spalle, quando il motociclista si muove. Questo significa che d3o™ e’ in grado di modellarsi attorno al corpo molto piu’ facilmente di altri materiali, seguendo la giuntura sia in estensione che in contrazione.<a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/11/d3o-stealth-2.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1110" title="d3o-stealth-2" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/11/d3o-stealth-2-233x300.jpg" alt="d3o stealth" width="233" height="300" /></a> Le protezioni d3o™ certificate CE sono alcune tra le piu’ sottili disponibili sul mercato avendo uno spessore massimo  di solo 8mm ed assottigliandosi al contorno, armonizzando cosi’ l’integrazione delle protezioni con il tessuto dell’indumento intimo sportivo che le contiene. La gamma d3o™ stealth e’ composta da protezioni disegnate specificamente per le spalle, i gomiti, il bacino e le ginocchia. Queste sono poi inserite in giacche, pantaloni, indumenti intimi sportive e guanti per il motociclista.Le protezioni d3o™ sono state testate da esperti nell’industria motociclistica, durante il lancio del nuovo cuoio Gore Pro-Shell all’inizio del 2008. Alcuni dei migliori giornalisti del settore, provenienti da tutt’Europa, hanno acclamato queste tute motociclistiche, tecnologicamente avanzate, costruite utilizzando il nuovo cuoio Gore Pro-Shell e le protezioni d3o™.  Per molti motociclisti la scelta della moto e’ legata all’intrinseca liberta’ di movimento che garantisce rispetto alle quattro ruote; grazie al parcheggio facile e la capacita’ di zigzagare nel traffico. Oggigiorno, le protezioni sul mercato conferiscono ai motociclisti una rigidita’ che li assomiglia piu’ ad un robot che ad un centauro. Contrariamente, le protezioni in d3o™, essendo sottili e flessibili, garantiscono la fluidita’ dei movimenti nella guida e la comodita’, una volta parcheggiata la moto, di poter indossare la giacca o giubbino con le protezioni per incontrare gli amici o al ristorante; senza vestire un’ingombrante tuta da motociclista. Per questo motivo, d3o™stealth e’ la scelta preferita sia del motociclista urbano che richiede la combinazione di stile e protezione, che del motociclista touring, dove in viaggi lunghi, una protezione comoda ed efficiente e’ fondamentale.  Per ulteriori informazioni visitate il sito: <a href="http://www.d3olab.com" target="_blank">www.d3olab.com</a></p>
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<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2008%2F11%2Fassorbitore-di-energia-legata-allimpatto-di-d3otm-stealth%2F&amp;title=Assorbitore%20di%20energia%20legata%20all%26%238217%3Bimpatto%20di%20d3oTM%20stealth" id="wpa2a_18"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Training di Suunto dedicata alle donne</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2008/10/training-di-suunto-dedicata-alle-donne/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 07:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Onni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La nuova linea Training di Suunto dedicata alle donne: nuovi colori, design dei cinturini più femminile e maggiormente adattabili al polso delle donne I monitor della frequenza cardiaca Suunto t3 e t4 introdotti nell’autunno 2006 sono stati rinnovati. Da Giugno 2008 sono disponibili assieme alla nuova fascia di cardiofrequenza Comfort Belt, assolutamente confortevole e perfettamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/sunto-logo.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-738 alignnone" title="sunto-logo" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/sunto-logo.jpg" alt="" width="141" height="44" /></a><strong></strong></p>
<p><strong>La nuova linea Training di Suunto dedicata alle donne: nuovi colori, design dei cinturini più femminile e maggiormente adattabili al polso delle donne </strong></p>
<p>I monitor della frequenza cardiaca Suunto t3 e t4 introdotti nell’autunno 2006 sono stati rinnovati. <a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/suunto-t4_black_frost_04-xxs.tif"><img class="alignright size-medium wp-image-729" title="suunto-t4_black_frost_04-xxs" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/suunto-t4_black_frost_04-xxs.tif" alt="" /></a><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/suunto-t4_black_frost_04-xxs.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-731" title="suunto-t4_black_frost_04-xxs" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/suunto-t4_black_frost_04-xxs-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Da Giugno 2008 sono disponibili assieme alla nuova fascia di cardiofrequenza Comfort Belt, assolutamente confortevole e perfettamente aderente grazie alle fasce in silicone. Il modello Suunto t1 è disponibile sia con la nuova fascia Comfort Beltsia con la tradizionale fascia di cardiofrequenza. La nuova collezione femminile<strong> Suunto t1, Suunto t1c, Suunto t3c e Suunto t4c</strong> possiede cinturini eleganti e facilmente adattabili al polso femminile. Grazie ai nuovi colori Grigio Ghiaccio, Arancione Cangiante, Verde Scuro e Nero Intenso e alla speciale <span id="more-727"></span>e accattivante grafica si adattano perfettamente alle sessioni di allenamento ma anche alla vita di tutti i giorni.<br />
I Suunto t1 e t1c sono stati pensati e progettati per tutti coloro amano praticare lo sport a livello amatoriale o che si stanno avvicinando a questo mondo, mentre i Suunto t3c e t4c sono pensati per tutti coloro che amano fare sport regolarmente e pretendono dal loro computer della frequenza cardiaca funzioni avanzate e possibilità di programmare e analizzare il proprio allenamento. I Suunto t3c e t4c misurano la frequenza cardiaca, gli intervalli tra i battiti e le fluttuazioni tra gli stessi. Basandosi su questi dati i dispositivi sono in grado di dirvi l’esatto effetto di allenamento del vostro esercizio fisico. Il Suunto t4c, inoltre possiede la funzione Suunto Coach che adatta la tipologia di allenamento al vostro livello e alla vostra condizione personale e vi suggerisce come proseguire le sessioni di allenamento. Se desiderate analizzare questi dati, potrete trasferirli sul vostro PC attraverso il programma Suunto Training Manager Lite e l’accessorio opzionale Suunto PC POD. Grazie alla trasmissione codificata del Suunto t1c, le possibili interferenze con i monitor della frequenza cardiaca delle persone che si allenano vicino vengono minimizzate. I Suunto t3c e t4c utilizzano la tecnologia digitale ANT che elimina tutte le interferenze e garantisce un corretto utilizzo dei dispositivi wireless Suunto Bike POD, GPS POD e Foot POD</p>
<table border="0">
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<tr>
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<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2008%2F10%2Ftraining-di-suunto-dedicata-alle-donne%2F&amp;title=Training%20di%20Suunto%20dedicata%20alle%20donne" id="wpa2a_20"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Yacht Villa Reis by Mondomarine</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 15:30:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Phoedo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il sempre maggiore successo di mercato delle navette semidislocanti ha spinto Mondomarine, Divisione nautica del Gruppo Mondo, a mettere in produzione il prototipo di un 40 metri di questo tipo, dal nome “Villa Reis” che farà la sua prima uscita ufficiale in Italia al Salone Nautico di Genova, in programma dal 4 al 12 ottobre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/villareis.jpg"><img class="size-medium wp-image-610 alignleft" style="float: left; title=" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/10/villareis-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Il sempre maggiore successo di mercato delle navette semidislocanti ha spinto Mondomarine, Divisione nautica del Gruppo Mondo, a mettere in produzione il prototipo di un <strong>40 metri</strong> di questo tipo, dal nome “<strong>Villa Reis</strong>” che farà la sua prima uscita ufficiale in Italia al <strong>Salone Nautico di Genova</strong>, in programma dal 4 al 12 ottobre 2008.<br />
Le linee esterne di “Villa Reis” sono caratterizzate, principalmente, dalla wheelhouse perfettamente circolare e dal posizionamento della <strong>jacuzzi</strong> nella zona esterna di prua del ponte superiore, anziché nel pozzetto di poppa o sul sun-deck, che in questo progetto di Mondomarine non è presente per renderne il profilo potente e, nello stesso tempo, filante.<br />
Il layout degli interni, abbastanza tradizionale come disposizione, prevede la <span id="more-608"></span>suite armatoriale completa di studio nella <strong>zona wide-body</strong> del ponte principale ed un grande <strong>salone</strong> con <strong>sala da pranzo</strong> sullo stesso ponte; le quattro cabine ospiti sono ricavate nel ponte inferiore mentre il ponte superiore comprende un salotto, una palestra, la cabina del Comandante e la timoneria.<br />
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<p style="text-align: justify;">Progetto e linee esterne di “Villa Reis” sono di <strong>Mondomarine Engineering</strong> mentre il design degli interni è stato curato da Luca Dini.<br />
Una coppia di MTU 12V2000M91 da 1.500 hp è in grado di spingere questa navetta ad una velocità massima di <strong>18 nodi</strong>; la velocità di crocierà è, invece, di 16 nodi e l’autonomia, alla velocità economica di 12 nodi, è di circa <strong>1.800 miglia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per Mondomarine si tratta del secondo varo stagionale che segue quello di Panther II, avvenuto alla fine del mese di aprile.</p>
<p><strong>Dettagli Tecnici ed immagine ad alta definizione dello Yacht !</strong></p>
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<p>-&gt; Contatti:</p>
<p><strong>Mondomarine<br />
</strong>Lungomare Matteotti 6 – 17100 Savona – Italia<br />
Tel. +39/019828516 – Fax +39/019823418<br />
mondomarine@mondomarine.it – www.mondomarine.it<br />
<strong>Addetto Stampa<br />
</strong>Renato Polo<br />
Tel. +39/010391663 – Fax +39/0103072273 – renato.polo@libero.it</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2008%2F10%2Fyacht-villa-reis-by-mondomarine%2F&amp;title=Yacht%20Villa%20Reis%20by%20Mondomarine" id="wpa2a_22"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Lenti Spazio dall&#8217;R&amp;D di Briko</title>
		<link>http://www.sportechblog.com/2008/07/lenti-spazio-dallrd-di-briko/</link>
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		<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 20:41:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fedo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Golf]]></category>
		<category><![CDATA[Podismo]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi presentiamo una tenologia sviluppata direttamente nei laboratori di ricerca e sviluppo della Briko. La tipologia di lenti denominate &#8220;Spazio Lens&#8221; è realizzata con geometria particolare per consentire un effettivo miglioramento della visione laterale. Con le lenti standard infatti la curvatura provoca un effetto prismatico che distorce la visione man mano che spostiamo il focus [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/07/briko1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-57 alignright" style="float: right;" title="briko1" src="http://www.sportechblog.com/wp-content/uploads/2008/07/briko1.jpg" alt="" width="174" height="130" /></a>Oggi presentiamo una tenologia sviluppata direttamente nei laboratori di ricerca e sviluppo della Briko.</p>
<p style="text-align: left;">La tipologia di lenti denominate &#8220;Spazio Lens&#8221; è realizzata con geometria particolare per consentire un effettivo miglioramento della visione laterale. Con le lenti standard infatti la curvatura provoca un effetto prismatico che distorce la visione man mano che spostiamo il focus visivo dal <span id="more-55"></span>baricentro frontale.</p>
<p><img src="http://ad.zanox.com/ppv/?10123770C769141243" align="left" width="1" height="1" border="0" hspace="1"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,0,0" width="300" height="250" id="300x250" align="middle"><param name="allowScriptAccess" value="sameDomain" /><param name="movie" value="http://imgs.yoox.com/img/banner/affiliation/borse_300x250-it.swf?incomingURL=http://ad.zanox.com/ppc/?10123770C769141243&#038;ULP=" /><param name="quality" value="high" /><param name="bgcolor" value="#ffffff" /><embed src="http://imgs.yoox.com/img/banner/affiliation/borse_300x250-it.swf?incomingURL=http://ad.zanox.com/ppc/?10123770C769141243&#038;ULP=" quality="high" bgcolor="#ffffff" width="300" height="250" name="300x250" align="left" allowScriptAccess="sameDomain" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" /><br />
</object></p>
<p style="text-align: left;">La correzione dell&#8217;effetto prismatico riduce notevolmente i rischi di problematiche quali mal di testa ed effetto pesantezza negli sport dove è richiesta una frequenza di movimento oculare laterale elevata.</p>
<p style="text-align: left;">Le &#8220;Spazio Lens&#8221; vengono abbinate con le migliori montature Briko per garantire soprattutto la massima ergonomicità: l&#8217;effetto &#8220;stabilità&#8221; incrementa infatti le prestazioni delle lenti che mantegono fissa l&#8217;immagine dell&#8217;intero campo visivo anche in presenza delle sollecitazioni sportive.</p>
<p style="text-align: left;">Per maggiori informazioni visitate direttamente la sezione <a title="Briko Spazio Lens" href="http://www.briko.com/jspbriko/technology.jsp?tech_id=32" target="_blank">Ricerca e Sviluppo</a> della Briko.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportechblog.com%2F2008%2F07%2Flenti-spazio-dallrd-di-briko%2F&amp;title=Lenti%20Spazio%20dall%26%238217%3BR%26%23038%3BD%20di%20Briko" id="wpa2a_24"><img src="http://www.sportechblog.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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