Recensione: b’Twin Elops 7

assistita1Questa settimana proponiamo i test effettuati sulla nuova bicicletta Decathlon a pedalata assistita: funzionalità interessante che abbina il piacere del classico movimento tipico di una city bike alla spinta del congegno elettronico da 250W.

La bicicletta si presenta elegante e particolarmente adatta ad ogni tipo di utilizzatore: l’abbiamo fatta testare da 3 esperti di settore, su tre fasce di età, rispettivamente 27, 40 e 65 anni.

I risultati sono stati nel complesso molto positivi. “All’inizio temevo per la pesantezza del mezzo, visto l’involucro batteria frontale e la centralina, ma una volta salito in sella ho subito capito che i miei dubbi erano infondati: è stato impressionante vedere che, dopo appena mezza pedalata il servizio di propulsione assistito, produce un’accelerazione davvero notevole” così Romano, il master che ha testato il mezzo.

forcella1“Mi ha stupito positivamente la facilità di pedalata anche provando a disabilitare del tutto la batteria e quindi il servizio di spinta assistita” spiega Paolo, il quarantenne che ha collaudato la nuova b’twin. In effetti la b’Twin Elops dispone di un cambio sequenziale Shimano a 7 rapporti molto pratico, facile da utilizzare sia durante la pedalata assistita, sia in assenza di quest’ultima.

La bicicletta risulta agevolmente utilizzabile anche senza la batteria di supporto.pedale “Sul percorso misto e vista come city bike la b’Twin è un ottima soluzione anche per i più giovani che devono quotidianamente affrontare salite o distanze intermedie, magari per andare al lavoro o altrove” sostiene Fabrizio, il più giovane dei tre.

Anche la fase di pedalata assistita è personalizzabile secondo le esigenze, grazie ai comandi sul display che permettono di impostare 3 livelli di spinta, oltre naturalmente a visualizzare tempi e velocità sul percorso e lo stato della durata della batteria. Abbiamo provato a lanciarci raggiungendo con una certa facilità i 20 Km/h. Appena superati i 25 Km/h spinottientra il funzione il sistema di sicurezza che interrompe l’accelerazione elettrica: a questo punto se desiderate avventurarvi su velocità maggiori dovete proprio usare esclusivamente i muscoli !

La batteria facilmente ricaribabile è collocata in una elegante borsa sul fronte del manubrio: non è necessario rimuoverla per caricarla, ma semplicemente staccare lo spinotto situato a valle ed utilizzare l’apposito attacco.

Il meccanismo è particolarmente comodo anche quando desiderate lasciare a casa la batteria ed utilizzare la city bike esclusivamente come una bicicletta standard: non è richiesto nessuno sforzo aggiuntivo in tal caso rispetto alle normali biciclette, anzi la b’Twin risulta particolarmente leggera anche nel suo utilizzo “naturale”.ammo

Sempre sulla parte frontale sono state progettate apposite forcelle con ammortizzatori integrati: questi ultimi sono regolabili in funzione della resistenza che volete impostare e quindi della tipologia di percorso che affrontate. La regolazione degli ammortizzatori avviene con una comoda rotella situata sopra la forcella destra e garantisce uniformità di impostazione da ambo i lati.

La sella risulta comoda, come deve essere quella di una perfetta city bike.

Sulla parte posteriore della b’Twin è installato un’apposito portapacchi discreto, ma sempre utile. Il cambio Shimano è completamente integrato nella manopola di destra ed il passaggio da un rapporto all’altro è assolutamente semplice e morbido.

La bicicletta Elops 7 è in vendita nei centri Decathlon.

Il prezzo di listino è fissato pari a 999 Euro. E’ prevista anche la possibilità di pagare il mezzo a rate: 10 x 103,99 Euro.

Reputiamo questa bicicletta un ottimo esempio che abbina i vantaggi del movimento sportivo quotidiano con uno strumento elettrico che rispetta a pieno l’ambiente !

Di seguito riassumiamo i dati tecnici della b’Twin Elops 7:

reviewico

Motore di 250 W per pedalare senza fatica sino a 25 Km/h.
Batteria al litio 10 Ampere e 24 Volt senza effetto memoria nella ricarica (500 cicli).
Con il motore integrato nel mozzo anteriore è possibile avere un supporto alla pedalata sino a 25
Km/h: oltre questa velocità il supporto alla pedalata si disattiva.
La batteria ha un’autonomia di circa 40 Km (secondo il dislivello sulla strada ed il peso del ciclista).
Lo schermo di controllo permette di visionare la velocità, di attivare l’illuminazione, di scegliere tra
3 programmi disponibili: eco, normal, sport.
Telaio e forcella: acciaio Hi Ten.
Geometria “City” mista: il telaio ha una geometria specifica per praticare ciclismo in città. E’ un
telaio ribassato centro per salire e scendere più facilmente dalla bici.
Trasmissione: 7 velocità

assistita2

Manopole girevoli Shimano

Cambio Nexus 7 Shimano
Pedaliera acciaio tripla corona
Manubrio in acciaio
Attacco manubrio regolabile in altezza

Bloccaggio rapido della sella
Reggisella in acciaio
Cerchi alluminio doppia camera
Copertoni città più resistenti alle forature, con banda riflettente per una migliore visibilità al buio

(26″ e 28″ ossia 650 e 700 mm di diametro).
Freno anteriore V-brake acciaio
Freno posteriore Shimano a tamburo.

Leve alluminio
Parafanghi
Cavalletto
Sacca anteriore per la batteria facilmente rimovibile per portare la batteria a casa per ricaricarla.

Tempo di carica della batteria: 4 ore.
Paracorona
Portapacchi DMS: il portapacchi DMS può reggere un carico massimo di 25 Kg.
Prezzo: 999 €

Colore: bianco e nero brillante
Taglia: M – L.
Peso: 27 Kg la taglia M.
Garanzia: 5 anni il telaio, 2 anni i componenti (non soggetti ad usura), 1 anno la batteria.

Tagged with: , ,
Posted in Ciclismo
3 comments on “Recensione: b’Twin Elops 7
  1. Luis says:

    Come va in salita?

  2. Giovanni says:

    Ho acquistato recentemete la elops 7, al prezzo di 699,90 €, decisamente più confacente al mezzo. Sono parzialmente d’accordo con il giudizio espresso nella recensione. Il mezzo si presenta davvero con molta simpatia ma una certa economicità nei particolari si nota. Il motore spinge veramente bene e in pianura o lieve salita porta rapidamente alla velocità massima consentita. Sulla soglia dei 25 Km/h prima che l’assistenza stacchi si ha la “brutta” sensazione di pedalare a vuoto. Ingranando la 7 velocità il motore non si avvia più. Anche in salita l’assistenza si mantiene discreta anche se bisogna pedalare. In fin dei conti non è un motorino ma una assistita per cui serve pedalare. La battera sul manubrio dà un pò fastidio da fermo ma andando il peso non si avverte. Purtroppo mettendo la bici sul cavalletto il peso fa ruotare bruscamente la ruota a scapito della stabilità. Dando per assodato il fatto che lasciando la bici in sosta la batteria venga tolta, la soluzione della borsa è apprezzabile tuttavia se fossero stati previsti un minimo di scomparti da contenere portafogli, chiavi, telefono, insomma quello che di solito ci si porta dietro la avrebbe resa ancora più simpatica.
    Non ho precedenti esperieze con mezzi analoghi per cui non posso fare confronti; mi sembra alla fine un buon mezzo per andare in città comodamente.

  3. roberto says:

    ho la suddetta bicicletta da circa un mese, l’ho pagata € 490 in offerta alla Decathlon. tutto sommato credo che sia una buona bici, a quel prezzo poi, non vi è assolutamente di meglio.

    ovviamente ha i suoi difetti: il telaio è pesante, ma in compenso è estremamente robusto dato che è fatto quasi interamente in acciaio, la forcella è studiata per ospitare i motori elettrici, pertanto il rischio di un cedimento della forcella è remoto.
    il motore aiuta moltissimo, ma in salita dovrete comunque pedalare, questo è dovuto al motore anteriore che funziona a 24V, se avesse 36V AVREBBE un pizzico di coppia in più. tuttavia questo consente alla batteria di avere un prezzo leggermente più basso, circa € 280, un prezzo competitivo rispetto alla concorrenza.

    il telaio è piuttosto rigido, sullo sconnesso vibra tutto ma ho risolto montando un paio di pneumatici BigApple. sono copertoni eccezionali, dato che hanno un effetto ammortizzante ma sono allo stesso tempo estremamente scorrevoli, anche il più delle gomme standard. Li ho montati anche sulla mountainbike muscolare!

    per il resto la bicicletta fa il suo sporco lavoro: è comoda, il cambio interno è comodissimo (si può cambiare marcia anche da fermo e non si blocca mai), l’autonomia è di circa 30 km e la rete d’assistenza è diffusa e di qualità.
    molti si lamentano della batteria sull’anteriore, ma nel mio caso non mi crea particolare impiccio è il portapacchi posteriore è robusto e comodo.

November 2009
M T W T F S S
« Oct   Dec »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30