Recensione: GPS per bicicletta Mio Cyclo 300

Mio Cyclo 300 in modalità cartografica

Il Mio Cyclo 300 è il dispositivo di ingresso nella famiglia dei navigatori satellitari che la Mio ha sviluppato in modo specifico per il ciclismo. Non c’è da stupirsi se il Cyclo 300 nasce subito con le carte in regola per farsi largo nel settore, dato che la Mio produce ormai da anni navigatori satellitari per auto e possiede un software di utilizzo molto intuitivo.
Il Cyclo 300 è un navigatore di tipo cartografico touch-screen: senza essere dotato degli accessori del suo fratello maggiore 305 HC (come la fascia cardio ed il sensore ANT+ per misuratori di potenza, che lo rendono uno strumento di allenamento e monitoraggio per l’agonista evoluto), risulta un ottimo compagno di pedalate per chi voglia avventurarsi su strade poco conosciute o semplicemente seguire in tempo reale l’andamento della strada.
Sono infatti molte le informazioni fornite dal Cyclo 300 in modalità “ciclocomputer”, senza utilizzare quindi la guida cartografica. Oltre alle informazioni tradizionalmente fornite dai normali ciclocomputer (velocità, distanza, tempo trascorso), il Cyclo 300 informa in tempo reale sul dislivello percorso, sulla pendenza della strada e sulla quota massima raggiunta. Tutte informazioni che possono stimolare il ciclista occasionale a tentare nuovi exploit, disposte su due schermate personalizzabili.
La modalità cartografica è gestita in modo intuitivo e senza sorprese. Le indicazioni vengono fornite in modo tempestivo e la visibilità del display è buona anche in caso di sole e di utilizzo di occhiali con lenti polarizzate. L’aggiornamento software che la Mio ha reso disponibile ad agosto 2012 ha ulteriormente migliorato la gestione della luminosità del display.
La durata della batteria, spesso il tallone d’achille di molti dispositivi touch, è in questo caso rassicurante. Le 12 ore dichiarate dalla casa sono un valore realistico, dato che abbiamo portato a termine tre test di durata intorno alle 4 ore ciascuno in modalità navigazione senza bisogno di ricaricare.

Anche in pieno sole, la leggibilità dei dati è buona

Le dimensioni generose del Mio, giustificate da ragioni di leggibilità delle cartine e dalla batteria per utilizzo prolungato, permettono di alloggiare nel dispositivo una presa USB (comunque protetta da un tappo di gomma, mantenendo il Cyclo 300 impermeabile): collegato a qualsiasi PC, il 300 viene visto come un dispositivo di memoria esterno e si possono scaricare le tracce GPS degli allenamenti (in formato gpx) senza bisogno di software proprietario. Software proprietario (Mio Share Desktop, per OS Windows e Apple) comunque reso disponibile gratuitamente dalla Mio, che permette una personalizzazione del dispositivo ed una gestione/analisi delle tracce registrate.

Nel complesso il Cyclo 300 è un prodotto senza punti deboli, ideale per chi voglia un navigatore per uso ciclistico robusto e di facile utilizzo. Sia i neofiti che i ciclisti più evoluti senza velleità agonistiche possono trovare nel 300 un semplice ed affidabile ciclocomputer/navigatore. Per l’agonista, è sufficiente indirizzarsi verso il Cyclo 305 HC.

Tagged with: , , , ,
Posted in Ciclismo
October 2012
M T W T F S S
« Sep   Nov »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031